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The Big Bang Theory, nell’idea originale Sheldon era completamente diverso: «Un vero donnaiolo»

the big bang theory

L’universo delle serie televisive ha trovato una delle sue costanti più brillanti in The Big Bang Theory, la celebre sitcom ideata da Chuck Lorre e Bill Prady che continua a dominare il panorama dell’intrattenimento globale grazie a una formula capace di unire la cultura geek alla commedia di situazione più classica. La trama si sviluppa attorno alle vicende quotidiane di un gruppo di giovani scienziati del California Institute of Technology e della loro vicina di casa, la solare e aspirante attrice Penny, il cui arrivo rompe gli schemi rigidi e ultra-razionali dei protagonisti.

Uno dei punti di forza in assoluto di The Big Bang Theory è sempre stato Sheldon Cooper, il fisico teorico che il pubblico impara a conoscere sin dai primi episodi per la sua straordinaria mente e, contemporaneamente, per i suoi esasperanti limiti caratteriali. Sheldon è un personaggio unico. Un volto caratterizzato da una rigida aderenza alle routine. Da un’incapacità cronica di comprendere il sarcasmo o le convenzioni sociali e da una serie di manie ossessivo-compulsive, come il celebre rituale di bussare tre volte alla porta o la pretesa assoluta di sedere sempre nello stesso posto sul divano.


Eppure, secondo quanto raccontato da Simon Helberg nel podcast Dinner’s on Me, Sheldon inizialmente era stato immaginato in modo totalmente diverso

The Big Bang Theory è una delle più grandi Serie Tv del genere comedy e non solo. E uno dei suoi punti di forza è sempre stato Sheldon, il suo protagonista intransigente e nevrotico, forse mai davvero compreso. Nonostante i suoi evidenti difetti, che includono un’arroganza intellettuale smisurata e una totale mancanza di empatia, la sua complessa personalità non risulta respingente, ma diventa il motore comico principale dello show, ridefinendo il concetto stesso di protagonista televisivo. Inizialmente però – come racconta Simon Helberg nel podcast Dinner’s on Me – Sheldon era stato immaginato in modo diverso. Molto diverso.

Nel pilot scartato il personaggio non era rigido, per prima cosa. Al contrario, era più sicuro di sé ed era un vero e proprio donnaiolo molto simile ai protagonisti delle Serie Tv romantiche di quel periodo. Un’idea che non ha convinto però fino fino in fondo e che alla fine, oltre a essere scartata, ha dato via al personaggio che oggi conosciamo. Nello stesso pilot scartato, Howard e Raj non erano ancora stati creati. E al posto di Penny c’era Katie, che però non aveva convinto i vertici. Da quel momento tutto il resto è diventata storia. Una delle più grandi del genere.

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