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Ma quindi chi ha ripreso per undici anni le famiglie di Modern Family?

modern family

Questo articolo contiene spoiler su Modern Family.

La vita è piena di domande alle quali cerchiamo una risposta in continuazione. Cosa accade dopo la morte? Chi ha mangiato la merendina che avevo lasciato nello scaffale? Dove ho già visto quella persona?
Il mondo delle serie tv è altrettanto ricco di quesiti portati avanti per anni per i quali i fan hanno cercato o ancora oggi cercano di trovare una soluzione. Uno di questi, come avrete letto dal titolo, riguarda proprio chi ha ripreso le famiglie di Modern Family nel corso delle undici stagioni.

La comedy di Christopher Lloyd e Steven Levitan nacque come un mockumentary (che gli autori di The Office pare non abbiano apprezzato particolarmente) in cui tre nuclei familiari collegati da vari matrimoni raccontavano le proprie vicissitudini giornaliere. Sin dalla prima puntata vediamo un’alternanza tra scene che mostrano questi eventi e interviste in primo piano dei protagonisti che commentano il tutto. Un concept decisamente interessante che ben presto fece girare le prime teorie su chi fosse dietro queste fantomatiche telecamere e perché.

Se avete concluso la serie, la risposta la sapete già: non lo sappiamo.

Eh già, quei mattacchioni hanno deciso di non svelare questa vicenda nonostante ormai i fan bramassero una risposta da tantissimi anni. In mancanza di essa, però, abbiamo deciso di darci da fare e provare a trovarla noi. Non per forza una sola dato che lo show è stato molto generico sulla situazione. In questo articolo proveremo a collegare qualche punto e illustrarvi chi secondo noi sarebbe dovuto essere dietro le telecamere o addirittura chi supponiamo ci fosse.

Le risposte alla domanda sono principalmente tre, con varie ramificazioni più piccole che vedremo insieme. Partendo proprio da quella meno probabile per come la serie si è evoluta: il progetto scolastico.

Modern Family

Questa sarebbe stata la soluzione perfetta alla questione se la serie l’avesse svelata dopo una o due stagioni, massimo tre. L’idea di un progetto di Luke, Alex o Manny sulla propria famiglia e come vivono ogni giorno era molto interessante. Non sarebbe stata né la prima né l’ultima volta che i piccoli di casa si sono ritrovati a raccontare la vita in famiglia, quindi perché non rendere il tutto parte integrante dando un senso alle interviste?

Noi pensiamo addirittura che l’idea iniziale fosse questa.

Non ci sono prove concrete a riguardo ma nel momento stesso in cui la serie è stata rinnovata e quindi i piccoli di casa sono cresciuti, la spiegazione a queste telecamere non è mai arrivata. Inoltre se guardiamo il pilot sembra proprio che la famiglia si stia presentando a qualcuno per un documentario o un progetto scolastico in cui i protagonisti sono proprio gli adulti.

Gli stessi adulti che sono gli unici o quasi nelle prime stagioni a prendere parte a questo “confessionale” sui divani e le sedie. Quasi come se fosse interessante vedere il loro punto di vista e non quello del bambino che ha fatto il progetto.
Il tutto inoltre avrebbe potuto portare ad un’ilare puntata di presentazione del tutto alla classe con annessi fraintendimenti, tagli fatti male e tanta confusione per rendere il tutto ancora più divertente. Però non è l’idea migliore delle tre.

Un secondo ragionamento arriva dalla definizione più stretta di mockumentary, quindi un vero e proprio documentario in cui questa famiglia del ventunesimo secolo viene intervistata da una troupe esterna per conoscerli. Una bella rottura della quarta parete legato anche al nome della serie: Modern Family, la famiglia moderna. In un periodo in cui argomenti come matrimoni multietnici, omosessualità ed emancipazione femminile hanno fatto passi avanti nella società, un documentario per raccontare la normalità di una famiglia come questa sarebbe stato un interessante spunto narrativo.

Non sarebbero mancati i problemi e le controversie.

L’idea alla base sarebbe stata quella di evidenziare come serva ancora un documentario per attestare la normalità della vita di questi gruppi familiari. Questo proprio ad esporre come debbano ancora essere fatti enormi passi avanti per aprire la mente alle scelte del prossimo senza pregiudizi. Non sappiamo però come il tutto sarebbe stato preso dal pubblico.

Parliamo di argomenti sensibili e difficili da trattare, dove la soglia tra la critica e la derisione è sottile. Avremmo avuto due possibili riscontri totalmente opposti: la scelta sarebbe stata definita come un colpo di genio o completamente rigettata dal pubblico in quanto non rappresentante appieno della situazione attuale nel mondo. Un rischio difficile da prendere anche per uno show coraggioso come Modern Family e che sulla carta è più facile da spiegare rispetto a quanto lo sia metterlo in atto.

Se la prima idea non avrebbe retto le varie stagioni e la seconda era troppo rischiosa, esiste una risposta perfetta fino all’ultima scena dell’ultima puntata? Una soluzione che avremmo potuto vedere in tutto e per tutto come reale? Secondo noi si. Una soluzione talmente semplice e basilare da eliminare ogni rischio e problemi di continuità. Che sarebbe potuta essere interrotta in ogni momento senza alcun problema e che avrebbe soddisfatto i fan con una risposta che hanno sempre avuto davanti ai loro occhi.

Modern Family: la capsula del tempo.

Modern Family

Quello che abbiamo visto per undici lunghe stagioni in questa serie è l’amore. L’amore tra coppie, tra genitori e figli, tra fratelli e tra familiari acquisiti. Un amore vissuto giorno per giorno, coltivato come una pianta da piccoli gesti e brevi momenti che lo han reso il forte albero che regge tutta la serie. Perché non voler lasciare un ricordo del tutto ai piccoli di famiglia?

La soluzione perfetta per queste telecamere è la più ovvia: semplici registrazioni per i posteri. Gli adulti si sono resi conto di quanto la loro vita sia tutto sommato positiva e ben più fortunata di altre: sono amati e circondati da persone su cui possono contare, un valore che vogliono trasmettere ai piccoli dei tre nuclei familiari. Un’idea nata proprio dalla mente solare di Phil che avrebbe coinvolto anche Jay, Gloria, Mitchell e Cameron per fare qualcosa di gruppo.

Telecamere messe in casa per fermarsi durante la giornata e registrare i propri pensieri su un nastro da conservare, giorno dopo giorno, creando una lista di bei momenti e una serie di memorie colma di emozioni. Una soluzione facile da spiegare anche nell’ultima scena dell’ultima puntata durante il discorso di Jay. Magari con Phil che salva l’ennesima registrazione o Haley e Dylan che registrano la loro prima nella nuova casa.

Scene che purtroppo non abbiamo visto.

Il finale di Modern Family non ha voluto dare una risposta a questa domanda, forse per far ancora teorizzare i fan, forse per lasciare quell’alone di mistero dietro ad un argomento che ancora oggi fa parlare di sè. Tra chi ha pensato almeno una volta alle soluzione proposte sopra e chi magari ha immaginato scenari diversi, i fan della serie hanno non possono negare che la scelta del mockumentary sia stata geniale.

Chi lo sa, magari in una futura intervista, uno spin-off (non così impossibile come credete) o un inaspettato film avremo una risposta. O forse non l’avremo mai e continueremo a pensare e sognare di ribaltare quell’obiettivo e vedere un volto, una spiegazione, un perché. Tra sognatori e realisti, proprio come ci disse Modern Family un tempo. La risposta sta nel mezzo e questa volta tocca a noi trovarla.

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Scritto da Luca Siracusa

20 anni anagrafici, 80 percepiti. Sguardo critico ai tecnicismi e cuore di pietra; se qualcosa ha fatto piangere me, farà sicuramente crollare voi! Il membro del cast più anziano è quasi sicuramente il mio preferito, se interpreta un ruolo politicamente scorretto ancora di più.
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