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7 calciatori che hanno recitato in una Serie Tv

Francesco Totti

Che sia un film, un reality, una pubblicità o una Serie Tv, ormai è abitudine vedere calciatori in attività e non che si cimentano nel ruolo di attori. Pensiamo a Ibrahimovic che sponsorizza due compagnie telefoniche, a Francesco Totti che fa coppia con lo svedese in una pubblicità, o anche a Vieri, Ferrara, Del Piero e Ronaldo. Anche se per brevi esperienze, molti professionisti si sono divertiti con la macchina da presa. La connessione tra questi due mondi è tutt’altro che recente: chi non conosce Fuga per la vittoria, il film in cui ha recitato Pelé? (E non sarà nemmeno la prima collaborazione) O chi non ricorda l’apparizione di Zinédine Zidane in Asterix e Obelix? Ma non vogliamo parlare né di film, né di reality o pubblicità. Qui vogliamo concentrarci su quei calciatori che si sono cimentati in una Serie Tv, che si tratti di un cameo, come Neymar ne La Casa di Carta, o che si tratti di una presenza fissa spalmata su più puntate. Dall’elenco abbiamo anche escluso i documentari che, altrimenti, avrebbero allungato la selezione non di poco, quindi non vedrete nomi illustri come Roberto Baggio, Cristiano Ronaldo o Gianluca Vialli apparso su Netflix nel documentario di Alessandro Cattelan Una semplice domanda. Questa lista, in ogni caso, vi lascerà a bocca aperta e probabilmente alcune serie nominate le abbiamo scovate solo noi.

1- David Beckham- Modern Family

Fan di Modern Family, l’ex calciatore (e sex simbol, sempre per ragioni di onestà) David Beckham qualche anno fa ha realizzato il suo sogno di appassionato: recitare in una puntata della sua sit-com preferita con una compagna d’eccezione, Courtney Cox. “Ancora non posso credere che sia successo. Sono così eccitato all’idea di vedere l’episodio completo” scrive il calciatore inglese su Instagram mentre posa abbracciato agli attori. L’episodio in questione è il decimo dell’undicesima stagione dove Beckham è chiamato a interpretare se stesso. La grande famiglia Pritchett alloggia al Prescott, un hotel di lusso in cui lavora Alex e grazie alla quale tutta la famiglia approfitta per accedere indisturbata nella struttura, dove Manny e Luke vengono scambiati per gli insegnanti di bowling di Beckham e Cox. Impegnati in un torneo per celebrità non tarderanno a essere risucchiati nei divertenti drammi della famiglia. Tuttavia, purtroppo per l’attuale dirigente sportivo, il pubblico sembrerebbe non aver apprezzato a pieno la sua interpretazione, definendola addirittura discutibile. Stesso giudizio per un cameo del 2017 in King Arthur. Anche se Beckham non è nuovo ad apparizioni sul set: ricordiamo la trilogia Goal e il film Operazione U.N.C.L.E. di Guy Ritchie del 2015.

2- Francesco Totti- Speravo de morì prima

Francesco Totti

Nella mini serie Tv Sky Atlantic di 6 puntate che ripercorrono la vita e le gesta calcistiche degli ultimi anni di carriera del Pupone, a sorpresa, nel finale compare proprio lui: Francesco Totti. Il calciatore, infatti, durante la serie è interpretato da Pietro Castellito, affiancato da Greta Scarano nei panni di Ilary Blasi, per questo gli appassionati non si sarebbero aspettati una sua comparsa. È un vero tonfo al cuore vedere l’ex capitano giallorosso scendere dal pullman che lo porta verso la sua ultima partita con la maglia della Magica. E, com’è ovvio, in questa apparizione Francesco Totti interpreta se stesso, emozionato e combattuto per la decisione di dover appendere le scarpette al chiodo. Curiosità: nell’ultimo episodio compare anche un altro volto noto, il comico Corrado Guzzanti. Di fede giallorossa qui interpreta, sempre a proposito di fede, il prete che deve celebrare il matrimonio dei due tifosi la cui cerimonia è fissata per la stessa domenica che vedrà per l’ultima volta in campo il Capitano. Diversamente da altri ex colleghi, Francesco Totti non ha un curriculum cinematografico molto ampio: a parte l’apparizione nella serie appena citata, lo vediamo solo nel documentario autobiografico girato nel 2020 Mi chiamo Francesco Totti.

3- Vinnie Jones- Arrow

Francesco Totti
Jones in Brick vs Brick fumetto

Forse non tutti si ricorderanno del calciatore britannico Vinnie Jones. Centrocampista dal 1984, anno in cui comincia la carriera nel Wealdstone, fa parte della Crazy Gang del Wimbledon FC: la squadra che ha vinto l’FA CUP del 1988 contro il Liverpool. Dopo questa esperienza Jones ha giocato anche nello Sheffield United e nel Chelsea. Espulso ben 12 volte in Premier League e famoso per un incidente con Paul Gascoigne, ha sempre avuto l’etichetta di uomo duro. Dopo essere stato squalificato e sospeso dalla Football Association per aver “mostrato il calcio in cattiva luce”, Jones si è avvicinato al cinema. La sua filmografia è molto lunga: lo troviamo, ad esempio, in Fuori in 60 secondi, X-Men- Conflitto finale, Garfield 2 e ne abbiamo nominati solo alcuni. Tuttavia, abbiamo inserito Vinnie Jones nella nostra lista per la serie Tv Arrow. Compare, infatti, nella terza stagione dell’arciere come Brick, il villain a capo di una banda che mette a ferro e fuoco le istituzioni di Starling City e al quale hanno sparato decine di volte senza successo. Curiosità: l’ex calciatore compare anche nella puntata 3×02 della serie Tv Chuck. In Chuck Versus the Three Words interpreta Karl Stromberg, fidanzato di Carina amica di Sarah.

4- Eric Cantona- Lavoro a mano armata

Ricordate The King? Soprannominato così per i suoi trascorsi nello United e per la sua personalità forte dentro e fuori dal rettangolo verde, Eric Cantona è uno degli elementi che ha trascinato i Red Devils verso la rinascita negli anni ’90. È con lui che la squadra vince, in sole 5 stagioni, 2 FA Cup e 4 Premier League. Lo ricordiamo anche per le 45 presenze e le 20 reti con la Nazionale dei Bleus. Cantona è rimasto nel calcio professionistico fino al 1997, ma le sue prime apparizioni in pellicole cinematografiche risalgono a due anni prima. La sua filmografia, come quella di altri calciatori, è molto lunga e la maggior parte delle sue apparizioni è in pellicole francesi. È stato inserito nella nostra lista per una serie Tv del 2020, Lavoro a mano armata in cui ricopre addirittura il ruolo di protagonista. La produzione di 6 puntate è incentrata su Alain Delambre che, dopo una lunga carriera nelle risorse umane, si ritrova a essere disoccupato a 57 anni. In seguito a diverse umiliazioni lavorative, la goccia che fa traboccare il vaso: il capo lo colpisce. Di conseguenza decide di dover cambiare vita e di voler ricoprire la carica di manager per una multinazionale. È così che comincerà il suo declino a livello morale e umano.

5- Pelé- Os Estranhos

Francesco Totti

Edson Arantes do Nascimento meglio noto come Pelé è il Calciatore del Secolo per la Fifa, il Comitato Olimpico Internazionale e per l’International Federation of Football History & Statistics. Inoltre ha ricevuto, come unico al mondo, il Pallone d’oro Fifa onorario. Pelé è anche tesoro nazionale secondo il presidente del Brasile Quadros. Insomma, chi non lo conosce? Anche perché il Dio del calcio dopo il ritiro ha pubblicato documentari, autobiografie e brani musicali. Attorno alla sua figura e alle sue gesta è stato costruito un videogioco, gli hanno dedicato uno stadio ed è stato anche ambasciatore ONU per l’ambiente. Ma non possiamo dimenticare quanto sia famoso anche a livello cinematografico. Nel 1981, infatti, insieme a Michael Caine e Sylvester Stallone compare nel celeberrimo film Fuga per la vittoria. Ovviamente non è l’unica pellicola nella quale si è cimentato. E, tra i tanti progetti, nel marzo 1969 ha trovato un po’ di tempo anche per comparire in una serie Tv brasiliana dal titolo Os Estranhos. Composta da una sola stagione e, ovviamente in bianco e nero, è stata scritta con lo scopo di attirare l’attenzione del pubblico verso il primo viaggio sulla luna. La trama, infatti, si basa su degli extraterrestri di un ipotetico pianeta Gama Y-12 che vogliono entrare in contatto con la terra per aiutare gli umani. E indovinate che responsabilità aveva il Dio del calcio? Chiaramente quella di essere il tramite per questa relazione.

6- John Carew- Heimebane

Vincitore per ben tre volte del premio come calciatore norvegese dell’anno, è stato collocato al 106esimo posto tra gli attaccanti più realizzativi del XXI secolo dalla International Federation of Football History & Statistics. Detiene anche un record particolare: insieme a Zlatan Ibrahimovic e Adrian Mutu è colui che è andato in rete nelle competizioni UEFA con ben 7 maglie diverse. Ma, bando alle ciance, perché nel 2014, un anno dopo il ritiro, anche Carew entra nel mondo del cinema. L’esordio è con una pellicola norvegese ma la sua seconda apparizione, risalente al 2019, lo vede sul set con Angelina Jolie in Maleficent- Signora del male. A differenza dei calciatori citati precedentemente la sua partecipazione a pellicole cinematografiche si limita a questi due titoli. A livello seriale, invece, a uno e basta: Heimebane. Serie Tv norvegese del 2018 e composta da 10 episodi è stata molto apprezzata dalla critica tanto da mettere in bacheca diversi premi. La trama ruota attorno alla figura di Helena Mikkelsen, prima allenatrice donna in Europa di una squadra di calcio maschile che lotta per entrare nella Premier norvegese. Nella produzione Carew è Michael Ellingen, un calciatore d’esperienza nemesi di Helena per tutta la prima stagione.

7- Cristo Fernandez- Ted Lasso

Vi ricordate l’attaccante della formazione dell’AFC Richmond Dani Rojas che dice continuamente “Il calcio è vita”? Beh, è lui, Cristo Fernandez. Calciatore dall’età di 15 anni nel sistema del professionismo messicano, Cristo frequentava le scuole serali pur di far felici i genitori: “Il calcio era l’unica cosa che volevo fare, ma i miei genitori mi hanno spinto a studiare qualcosa e io ero tipo ‘ok, solo perché così smettete di disturbarmi'”. Ha studiato comunicazione e parla ben 4 lingue con l’obiettivo di imparare l’italiano al più presto. Ha dichiarato, sempre nella stessa intervista alla CNN, di essere stato uno dei peggiori studenti del suo corso perché era svogliato. La situazione è cambiata nel momento in cui un infortunio al ginocchio lo ha spinto verso una nuova passione: la recitazione. Così, incoraggiato dai genitori, in tre anni ha fatto molti lavori pur di risparmiare e proseguire gli studi in quell’ambito. Di conseguenza, dopo il trasferimento a Londra, la sua carriera è decollata. È comparso in una serie di film a partire dal 2016 per passare a essere un personaggio stabile in Ted Lasso dal 2020 e apparire nella seconda scena dei titoli di coda di Spider-Man: No Way Home dove interpreta un barman intento a servire nientepopodimenoche Venom.

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