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Che differenze ci sono fra Jason Segel e il suo Marshall Eriksen?

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Romantico, premuroso, leale. Marshall Eriksen è questo e molto altro. Indubbiamente, il personaggio di How I Met Your Mother ha conquistato il cuore dei fan, anche grazie alla bravura di Jason Segel. L’attore, infatti, è riuscito a dare al personaggio un grande spessore, facendolo diventare iconico. Un po’ come tutto il cast di How I Met Your Mother, di fatto. Se ci si pensa, Neil Patrick Harris, o Cobie Smulders, hanno interpretato diversi ruoli nella loro carriera. E Alyson Hannigan e Josh Radnor non sono certo da meno. Ma per il pubblico, loro rimarranno sempre Barney, Robin, Lily e Ted.

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Una maledizione? Certo, ma anche un grande merito.

marshall eriksen

Da una parte, gli attori della sitcom difficilmente riusciranno a svincolarsi dal loro personaggio. Per alcuni è più semplice, per altri un po’ meno. Ma per Jason Segel, tutto sommato, è stato possibile. Nonostante il suo Marshall Eriksen sia indimenticabile, l’attore, terminato lo show, si è buttato in una serie di progetti che gli hanno consentito di farsi conoscere come altro rispetto al suo personaggio.

Jason Segel, in effetti, è un artista poliedrico.

marshall eriksen

L’attore, infatti, ha moltissimi interessi e passioni, che cerca di far fruttare sempre al massimo. Ad esempio, non tutti sanno che è anche cantautore e musicista. Una delle prime differenze con il suo personaggio. Il povero Marshall, benché adori cantare e suonare, è davvero negato. Più di una volta è stato messo in piazza il suo talento musicale, con esiti a dir poco disastrosi. Ad esempio, quando ha creato un gruppo rock di avvocati: il nostro Marshall aveva pensato bene di esibirsi nel tempo libero, condividendo la sua grande passione per la musica. Peccato che alla fine la band abbia fatto solo una serata, alla quale molto probabilmente hanno partecipato parenti e amici per compassione. E fra questi, ovviamente, figuravano Lily, Ted e Robin. Barney come sempre resta un punto interrogativo quando si tratta di supportare l’estro artistico degli amici. Di certo la sua preferenza va alle serate in cui si rimane al pub a bere e rimorchiare donzelle indifese.

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Ma il caso di Marshall Eriksen è molto diverso da quello di Jason Segel. L’attore, infatti, è stato lanciato dalla serie Freaks and Geeks, creata da Judd Apatow. Qui Jason Segel interpreta Nick Andopolis, aspirante batterista rock. E già qui il Nostro ha avuto modo di mostrare le sue doti da cantautore, poi emerse anche in The Muppets, film del 2011. E in effetti quando Marshall, per la “gioia” di Robin, canticchia le sue canzoncine, è sì fastidioso ma si capisce perfettamente che sta fingendo. Se Jason Segel si mettesse davvero di impegno, forse i fan di How I Met Your Mother attenderebbero i suoi piccoli show con ansia, anziché alzare gli occhi al cielo.

Ma le differenze fra Marshall Eriksen e Jason Segel non sono finite qui!

Anzi, benché attore e personaggio abbiano inevitabilmente delle analogie, le differenze non mancano e sono anche piuttosto sostanziali. Prendiamo gli obiettivi di vita di Marshall Eriksen: il ragazzo sa perfettamente cosa vuole dalla vita. Nell’episodio 7×20, Trilogy Time, è chiaro che il nostro avvocato abbia sempre avuto le idee piuttosto chiare. Studiare, laurearsi, intraprendere una carriera mirata alla difesa dell’ambiente. E non solo: anche da un punto di vista sentimentale Marshall ha le idee chiare, anzi, chiarissime. Vuole sposare Lily fin da quando ha diciannove anni e avere almeno tre figli. E in effetti, l’uomo riesce alla perfezione nei suoi intenti. Nonostante ci sia qualche piccola deviazione e incidente sul percorso, alla fine Marshall ottiene esattamente ciò che vuole. Ma lo stesso non si può dire per il suo alter ego Jason Segel.

marshall eriksen

Come l’attore ha dichiarato in più di un’intervista, si è trovato a trentatré anni senza avere le idee chiare sul resto della sua vita. Certamente How I Met Your Mother è stata un’esperienza pregnante ed è normale che gli attori si trovassero un po’ spiazzati, alla fine di un così lungo viaggio insieme. Ma una volta abbandonato il suo Marshall Eriksen, Jason Segel si è chiesto cosa avrebbe fatto. D’altronde, l’attore è stato lanciato nel mondo dello spettacolo da piccolo e ha affrontato la sua rapidissima ascesa senza porsi troppe domande. E, come abbiamo già detto, l’uomo ha non pochi interessi. Cosa che può essere molto vantaggiosa, ma a volte anche una condanna. Quindi ha deciso di cimentarsi come regista, sfruttando al meglio questo senso di smarrimento che lo stava attraversando. È così che è nato il personaggio di Peter, in Dispatches From Elsewhere.

La serie, della quale Jason Segel è creatore, regista e produttore, è stata presentata in America a partire del primo marzo 2020. Lo show racconta le vicende di un gruppo di persone comuni, alla ricerca di verità nascoste oltre il velo della quotidianità. I personaggi non hanno nulla in comune, hanno semplicemente paura del vuoto. Ed eccoli che si ritrovano a inseguire dei misteriosi volantini sparsi per Philadelphia, per arrivare al bizzarro Jejune Institute. La serie altro non è che un cammino alla riscoperta della vita, al di là del grigiore della monotonia. Non vi sareste aspettati qualcosa di simile da Marshall Eriksen, vero? Eppure il suo interprete, Jason Segel, si è cimentato in questo progetto incredibilmente poetico, che rivela il suo lato più struggente e profondo. E qui l’attore si identifica proprio in Peter, un impiegato comune alla ricerca del senso della vita.

Chissà: forse Jason Segel si sente un po’ alla deriva, talvolta.

Da questo punto di vista, Marshall Eriksen, benché sia uno splendido personaggio, è decisamente più bidimensionale. Difficilmente la sua volontà tracolla. Se lo assalgono i dubbi, è solo a causa di influenze esterne. È chiaro che quando Lily lo lascia, nel corso della prima stagione, il suo mondo crolla. Ma, nonostante non si possa non empatizzare per lui in un momento simile, non possiamo neanche fare a meno di pensare che Marshall non può capire le difficoltà della fidanzata. Lily, differenza sua, non ha ottenuto ciò che vuole dalla vita. Anzi, malgrado le piaccia il suo lavoro di maestra, non è ciò che voleva davvero fare nella vita. Il suo sogno era fare la pittrice, ma è un miraggio destinato a rimanere tale. Quindi Marshall fatica a capire il senso di insoddisfazione di Lily. Mentre, forse, Jason Segel potrebbe avere molte meno difficoltà a comprenderlo. L’uomo sa perfettamente cosa significhi sentirsi alla deriva, in dubbio su ciò che si vuole veramente. Un po’ come tutti noi, d’altronde.

Poi, molto diverso è anche il modo in cui i due affrontano le crisi e le difficoltà che li attanagliano. Marshall se è depresso o preoccupato passa il tempo in mutande, davanti al televisore. Insomma, non si può certo dire che sia uno spirito combattivo. Spesso e volentieri se qualcosa lo turba preferisce rifugiarsi nell’apatia. Jason Segel, come lui stesso ha dichiarato, è invece un’anima irrequieta. Se è assalito da pensieri negativi preferisce uscire di casa, anche a tarda notte. Cerca di assorbire e riscoprire la bellezza che lo circonda, esplorando la città e andando in giro per musei. Non c’è che dire, Jason Segel è un vero artista!

Altra divergenza fra Marshall Eriksen e Jason Segel? La vita sentimentale!

Nonostante l’attore non possa certo definirsi un donnaiolo, è molto diverso dal suo Marshall. Lui ha conosciuto l’amore della sua vita nel dormitorio di un college, a diciannove anni. E ha capito subito che quella sarebbe stata la donna che avrebbe sposato. E infatti così è stato. Ma lo stesso non vale per Jason Segel. L’attore ha infatti avuto una relazione con la collega Michelle Williams, interrotta poi per la distanza. La donna, infatti, doveva stare a New York, mentre Jason Segel vive e lavora a Los Angeles.

Attualmente Jason Segel è legato alla fotografa Alexis Minter, ma non è sposato. Una bella differenza rispetto al suo personaggio, sposato prima dei trent’anni e con tre figli all’attivo.

Pensate che le differenze siano finite qui? E invece no!

Anche le origini di Jason e Marshall sono divergenti. Quest’ultimo è originario del Minnesota, cosa di cui va molto fiero. Ed è nato e cresciuto nel paesino dove i genitori, a loro volta, hanno vissuto per tutta la loro vita. Jason Segel, invece, è nato a Los Angeles. Nonostante abbia vissuto la sua infanzia in periferia, l’uomo è un cittadino. Ma proprio per questo ha inevitabilmente sentito il richiamo della campagna. La vita di Los Angeles, a lungo andare, è troppo stressante per lui. Ed ecco che ha deciso di trasferirsi in un aranceto, vicino a un paesino di appena ottomila abitanti. Certo, anche Marshall prova a trasferirsi fuori città con Lily. Ma non si può dire che il loro esperimento sia riuscito. Anche se la coppia vive poco distante da New York, avverte inevitabilmente il richiamo della Grande Mela. È vero, Marshall Eriksen è orgoglioso delle sue origini e adora la periferia. Ma viverci è un altro paio di maniche.

Lily e Marshall

Jason Segel si discosta da Marshall Eriksen perfino nei dettagli.

Sappiamo bene che Marshall è un gran pigrone. Ma a volte decide di dilettarsi in qualche sport, anche se con esiti disastrosi. Meglio stendere un velo pietoso sul suo tentativo di partecipare alla maratona di New York. Sappiamo bene che mesi di allenamenti estenuanti sono finiti in un bel buco nell’acqua, dato che è scivolato rovinosamente in bagno, rompendosi una gamba. E non dimentichiamo quando ha deciso di partecipare a un torneo amatoriale di basket con i suoi colleghi di lavoro. Per poter vincere almeno un incontro, Marshall è stato costretto a ingaggiare un giocatore professionista (Nick, uno degli strambi frequentanti di Robin). E questo non è certo il caso di Jason Segel. Anzi, l’attore è sempre stato un vero talento del basket, tanto da meritarsi il soprannome di “Mr. Dunk”. Che letteralmente significa “Mr. Schiacciata”.

Dunque, c’è da ammettere che le differenze fra Marshall Eriksen e l’attore che gli dà il volto non sono certo poche. Ma questo non fa che aumentare i meriti di Jason Segel. Per un attore è sempre più semplice interpretare qualcuno più vicino a lui. Il talento si vede quando si riesce a rendere credibile un personaggio che ha ben poco dell’attore che lo interpreta. Anzi, il fatto che Jason Segel sia comunque riuscito a mettere un pezzo di sé in Marshall ha solo reso il suo personaggio ancora più bello e sfaccettato.

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Scritto da Giulia Losi

Dovevo essere un architetto, ma ho avuto un piccolo "cambio di rotta" e mi sono innamorata del cinema. Mi sono laureata in teatro, cinema, danza e arti digitali alla Sapienza di Roma e ho voluto scrivere di cinema e serie tv, le mie due grandi passioni.

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