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I punti deboli di Grey’s Anatomy: il finale di stagione ce li ha svelati

Grey's anatomy

3) I personaggi abbandonati

Gli specializzandi

Grey's Anatomy

Il povero De Luca è stato, suo malgrado, uno dei protagonisti del finale della stagione precedente. In questa gli si dedica qualche piccolo spazio, per via dell’operazione subita e del processo. E poi quasi nulla. Ovviamente gli sceneggiatori hanno trovato il tempo per farlo innamorare di Jo, la quale non ha fatto altro che disperarsi, lamentarsi e piangere senza tentare mai di risolvere, per davvero, la situazione con Karev. Le loro storyline insomma, non sono più state chiarite o trattate meno superficialmente. Così come il personaggio della specializzanda Lea Murphy e il suo grande ritorno… a cosa è servito se nemmeno ci ricordiamo che fine ha fatto?

A questo punto siamo felici che se ne sia andata Stephanie Edwards. Un personaggio che era stato caratterizzato come una sorta di piccola ‘Cristina Yang’, dalla quale ci saremmo aspettati tanto. Peccato non le abbiano dedicato maggiore approfondimento o più spessore! Cosa che, come per molti specializzandi della Serie, non è avvenuta. Se non poteva dare altro allo show allora ben venga l’addio  del suo personaggio.

Miracolosamente è riuscita a non morire ma anzi, la sua uscita di scena è stata da vero eroina! Gioie rare in questa Serie Tv.

Owen e Amelia

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Magari definire questi due personaggi ‘dimenticati’ è esagerato, ma sicuramente molto spesso è stata la loro storia a essere stata dimenticata. In più di 20 episodi, i momenti dedicati ai due non sono stati tanti come meritavano. E quei pochi erano per lo più un susseguirsi di rincorse e parole non dette. Amelia che fugge, Owen che la insegue.

Questo ci ha fatto apparire Amelia come una bambina, incapace di sedersi e parlare. Che preferisce scappare, letteralmente, invece di chiarire semplicemente. A me più volte il tutto è sembrato al limite del paradosso. Senza minimamente considerare un grande errore nella sceneggiatura. Nell’episodio 11×11 Amelia aveva già raccontato il dramma del suo bambino a Owen. Quest’anno invece sembrava terrorizzata all’idea di confessarglielo, come se il marito non l’avesse mai saputo!  Fortunatamente, grazie alla vicenda di Megan, le cose sembra aver preso una buona piega per questa coppietta. Però abbiamo seriamente rischiato lo sfaldamento di questa ship senza un vero confronto.

Siamo curiosi di vedere cosa accadrà con i nuovi episodi di Grey’s Anatomy e se tra i due tornerà finalmente il sereno. Se lo meritano!

Questi erano gli errori macroscopici che ho riscontrato in questa stagione di Grey’s Anatomy. Una season non tutta da buttar via, che ha avuto i suoi alti… ma anche dei bassi non da poco. Il problema non è solo nella mancanza di idee da parte di Shonda e del suo team, ma nel modo in cui decidono di sfruttarle. Il discorso è molto chiaro, servirebbe più coerenza per ogni story-line che decidono di creare. Dopo 13 anni  il rischio di creare qualcosa di forzato per stupire e intrattenere a tutti costi, è alto.

In conclusione… Grey’s Anatomy è da considerarsi finito? No, se ci sarà un cambio di rotta nella 14esima stagione!

SHONDA RHIMES CREDIAMO IN TE!

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