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La Classifica dei 10 Migliori Film degli ultimi dieci anni secondo Hall of Series – Comunità di Recupero

Timothée Chalamet e Zendaya in Dune, uno dei migliori film da vedere

8) Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Tre manifesti a Ebbing, Missouri è uno dei migliori film da vedere
Credits: Film4 Productions

Il dolore, quando non trova giustizia, può trasformarsi in una forza capace di travolgere un’intera comunità. Ed è esattamente da questa rabbia che nasce Tre manifesti a Ebbing, Missouri, uno dei racconti più difficili e al tempo stesso umani degli ultimi dieci anni. Mildred Hayes decide di affittare tre cartelloni pubblicitari lungo la strada che porta alla sua cittadina per accusare pubblicamente la polizia locale di non aver mai trovato l’assassino di sua figlia, uccisa mesi prima in circostanze brutali mai chiarite. Quella scelta, tanto semplice quanto dirompente, scatena una reazione a catena che coinvolge l’intera Ebbing, mettendo Mildred in rotta di collisione soprattutto con il vicesceriffo Dixon, uomo violento, razzista e immaturo, mentre lo sceriffo Willoughby cerca disperatamente di mantenere un equilibrio sempre più fragile all’interno della comunità.

Quello che rende questo film straordinario è la capacità di Martin McDonagh di non concedere mai facili etichette morali ai suoi personaggi. Mildred stessa non è semplicemente una madre contro un sistema corrotto. Al contrario, è una una donna capace di gesti spietati, quasi crudeli, mossa da un dolore che non trova pace in nessuna direzione. Allo stesso modo Dixon attraversa una delle trasformazioni più sorprendenti e complesse viste sullo schermo negli ultimi anni, senza che questo significhi mai una vera e propria assoluzione per i suoi atti passati. Per questa ragione, Tre manifesti a Ebbing, Missouri è un film fatto di sfumature. Una pellicola in cui a dominare è il grigio, e non la rigidità dei colori decisi.

Il film ci lascia con una domanda aperta su cosa significhi davvero cercare giustizia quando il dolore non può essere sanato da nessuna azione, per quanto estrema. Una pellicola necessaria, potente, che merita un posto in una classifica come questa.

7) Povere Creature!

Emma Stone in Povere Creature! uno dei migliori film da vedere
Credits: Searchlight Pictures

Ci sono rinascite che somigliano a vere e proprie nascite, e quella di Bella Baxter in Povere Creature! è forse una delle più autentiche viste sullo schermo negli ultimi anni. Yorgos Lanthimos costruisce un racconto gotico attorno a una donna riportata in vita dal chirurgo Godwin Baxter attraverso un esperimento tanto geniale quanto inquietante. Il cervello del feto che portava in grembo viene trapiantato al posto del proprio, dando origine a una creatura che deve letteralmente reimparare a camminare, parlare, pensare, desiderare, partendo da zero come una bambina intrappolata in un corpo adulto. Ma questo per un po’ ha significato vivere all’interno di una casa dorata, perennemente stretta al suo creatore, senza la possibilità di poter oltrepassare alcun confine. Una realtà che comincia a stare stretta alla protagonista, che per questo decide di guardare oltre. E finalmente cominciare a vivere secondo le sue regole.

Lanthimos costruisce così un mondo fatto di città distorte da lenti fisheye, colori che virano dal bianco e nero dei primi momenti di vita di Bella a un’esplosione cromatica sempre più intensa man mano che il suo sguardo sul mondo si arricchisce di esperienze.

Povere Creature! affronta così attraverso questo viaggio temi come l’emancipazione femminile, la libertà sessuale, il capitalismo e la misoginia, filtrandoli attraverso lo sguardo di un personaggio che, non avendo ricevuto un’educazione tradizionale, non ha nemmeno interiorizzato la vergogna che la società impone tradizionalmente alle donne. Al settimo posto di questa classifica troviamo per questo un film che scandalizza, diverte e commuove nello stesso istante. Una pellicola capace di trasformare una storia potenzialmente disturbante in un inno gioioso alla scoperta di sé, restituendo a Bella Baxter uno dei percorsi di autodeterminazione più originali e memorabili del cinema recente.

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