1. E.T. – L’extraterrestre, l’icona del cinema di Spielberg

E al primo posto tornano gli alieni. Anzi l’alieno per eccellenza. Quello sguardo fiducioso che Spielberg aveva lanciato nel 1977 con Incontri ravvicinati del terzo tipo si manifesta nel suo stato più dolce possibile nel personaggio di E.T. E.T. – L’extraterrestre arriva nelle sale cinematografiche nel 1982. Cinque anni dopo il suddetto film che ha rappresentato una svolta nella rappresentazione degli alieni sul grande schermo. E infatti E.T. è figlio di questo sguardo positivo, portato a un livello ancora più intimo. Qui l’incontro è personale e assume un carattere formativo. La storia è quella celebre del piccolo Elliott che trova l’alieno lasciato sulla Terra da suoi simili e lo aiuta a ritornare a casa.
Quell’incontro tra civiltà teorizzato in Incontri ravvicinatin del terzo tipo qui – come detto – si fa ancora più intimo. Tra Elliott ed E.T. si forma un legame che trascende qualsiasi tipo di differenza e non è difficile vedere nel racconto una profonda riflessione sull’incontro col diverso. Spielberg utilizza il filtro dell’infanzia per riflettere sulla condizione umana, sulla sua solitudine e sul potere salvifico dell’amicizia. E.T. – L’extraterrestre fa inoltre da apripista a una nuova fase del cinema del regista – segnata da film come Hook e Schindler’s List – maggiormente incentrata sulla condizione umana e sul bisogno di empatia.
E.T. – L’extraterrestre è stato immediatamente un successo clamoroso e con gli anni si è consacrato come uno dei film più iconici della storia del cinema. Al di là del suo valore fondativo nella cultura pop, il personaggio si è guadagnato un ruolo di spicco anche nel cinema di fantascienza come simbolo di tutta quella rilettura ottimistica e positiva dell’incontro tra l’uomo e la civiltà aliena. E.T. è l’alieno buono per eccellenza. Per Elliott diventa anche il surrogato di una figura paterna mancante, altro grandissimo topos della filmografia di Spielberg.
Insomma, in E.T. – L’extraterrestre troviamo davvero un po’ tutto del lavoro di uno dei registi più grandi della storia del cinema. Secondo noi questo è anche il migliore film di fantascienza di Steven Spielberg. Il punto più alto di una storia fatta di lavori incredibili. Il capitolo supremo di un viaggio d’amore che continua ancora oggi. Spielberg ha dato un contributo incredibile alla fantascienza e tutti i suoi film hanno saputo aggiungere qualcosa alla mitologia di questo meraviglioso genere. Da Ready Player One a E.T. – L’extraterrestre, passando anche per tutti i film rimasti esclusi da questa lista come La guerra dei mondi o il recente Disclosure Day. Quando si parla di fantascienza, il nome di Steven Spielberg è sempre una garanzia.




