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Home » Film » 7 Film che non sapevano di essere horror (ma lo sono eccome, anche se non letteralmente)

7 Film che non sapevano di essere horror (ma lo sono eccome, anche se non letteralmente)

5) Requiem for a Dream

Jared Leto e Jennifer Connelly in Requiem for a Dream, uno dei film da vedere
Credits: Artisan Entertainment

Ben pochi film hanno raccontato la tossicodipendenza in modo così crudo come Requiem for a Dream. Come nel caso de I Ragazzi dello Zoo di Berlino, la pellicola diretta da Darren Aronofsky non fa sconti alla realtà trasportandoci in un viaggio psichedelico. Il punto di vista del telespettatore non sarà mai infatti passivo, al contrario diventerà presto parte dei deliri dei protagonisti, persone una volta sognatrici ma adesso annientate da sostanze stupefacenti. I personaggi di Requiem for a Dream sono infatti tutti accomunati dal grande sogno di andare in Tv. Vogliono il successo, la gloria, la fama. Vogliono sentirsi potenti e qualcosa di più. Qualcosa che, purtroppo, trovano nel posto sbagliato deperendo insieme al proprio corpo.

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Il racconto messo in atto dalla pellicola non darà alcuno spazio all’immaginazione. Tutto si concretizzerà nel più nudo, crudo e brutale dei modi. Da sognatori, i protagonisti di Requiem for a Dream diventeranno presto schiavi, corpi meccanici programmati soltanto per soddisfare i propri bisogni. Per farlo saranno disposti a tutto, anche a vendersi, ad annientare giorno per giorno la propria dignità decidendo di esser fedeli soltanto alle sostanze. Come nel caso di Marion che, durante l’ultima scena, si abbandona in posizione fetale abbracciando la droga come l’unica cosa rimasta nella sua vita. Ha perso tutto, anche se stessa.


A disintegrarsi in Requiem for a Dream non è infatti soltanto il corpo, ma soprattutto l’anima, l’identità, le passioni, la vitalità di un essere umano che non riesce più a salvarsi da quel circolo infernale.

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