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30 disagi che solo un vero fan di Brooklyn Nine-Nine può capire

Brooklyn Nine-Nine

A volte può succedere di sentirsi spaesati e fuori dal mondo: ed è così che ci siamo sentiti quando, qualche mese fa, Brooklyn Nine Nine si è conclusa.

Ma se il prodotto di Dan Goor e Michael Schur ci ha insegnato qualcosa, è che il supportarsi a vicenda aiuta in ogni occasione. Proprio per questo in un momento così triste, vogliamo ricordare quanto questa comedy abbia unito tutti i suoi spettatori in giro per il mondo.

Una serie che involontariamente ci ha spinti tutti a vivere 30 piccoli disagi (e non solo) durante la visione: momenti, pensieri, passioni, ragionamenti. Qualcosa che siamo sicuri ogni vero fan di Brooklyn Nine-Nine abbia affrontato.

Ecco a voi le trenta piccole pazzie che i veri fan della serie capiranno.

1) Non importa quanto una situazione di shock ci sorprenda, avremo sempre una sola risposta: “Cool Cool Cool Cool Cool Cool Cool Cool Cool Cool Cool Cool”.

2) Ci aspettavamo di tutto cercando nelle carriere degli attori, ma il passato di Andy Samberg nei The Lonely Island era qualcosa a cui non eravamo pronti. E forse non lo saremo mai.

3) Noi fan di Brooklyn Nine-Nine durante la visione siamo più simili a Scully e Hitchcock di quanto vorremmo ammettere (e ne abbiamo parlato in modo completo qui)

4) Ogni Halloween vorremmo essere circondati da fan della serie per organizzare l’annuale competizione per la cintura.

5) Vederci cancellare la serie in questo modo brusco è stata una botta difficile da superare, ed è ancora una ferita aperta.

6) L’episodio del coniglietto di pezza è fin troppo realistico e doloroso per rivederlo, soprattutto dopo il nefasto 2020. Eppure non possiamo fermarci dal farlo: rimane una perla unica.

7) Tutti i pianti che ci siamo fatti con una serie che secondo i profani fa ‘solo ridere’ solo noi li sappiamo.

8) Ma quanto è pazzo Adrian Pimento?!

9) A ogni puntata di Brooklyn Nine-Nine ormai ci aspettiamo una guest star di livello mondiale: Lin-Manuel Miranda, Bradley Whitford, Pete Davidson, Adam Sandler, e potremmo andare avanti per ore

10) Vorremmo avere anche noi un amico come Charles Boyle pronto a sostenerci in ogni idea, che sia pazza o romantica.

11) Abbiamo in testa la scena con “I Want It That Way” almeno una volta a settimana, e in questo momento la state ricordando anche voi!

12) Non riusciamo a mangiare uno yogurt senza pensare alla passione di Terry per questi spuntini.

13) Ci siamo interrogati sul passato di Rosa per anni, anni e anni.

14) Ogni volta che vediamo un Corgi per strada, nella nostra testa il suo nome è Cheddar, e ruba benissimo le cinture.

15) Sogniamo un amore come quello tra Jake ed Amy (e qua lo abbiamo analizzato per bene): realistico, scherzoso, basato sulla fiducia e sul miglioramento continuo di entrambi…

16) …ma non disdegneremmo comunque quello tra il capitano Holt e Kevin.

17) Noi amiamo i nostri film preferiti quanto “Jake ama Die Hard”, e quel film ormai è diventato un film di Natale al pari di Una Poltrona Per Due e Il Grinch.

Brooklyn Nine-Nine

18) Vorremmo tutti una figura paterna come Raymond Holt, un uomo che ne ha passate tante ma darebbe vita e carriera per migliorare quelle altrui.

19) Nessuno indosserà mai una giacca di pelle bene come lo fa Rosa. Arrendetevi, non avete alcuna possibilità.

20) In fondo anche noi proviamo a fidarci ogni volta di Doug Judy, e anche noi come Jake veniamo fregati ogni singola volta. Ma quando impareremo?!

21) Vorremmo avere la confidenza e nonchalance di Gina verso la vita, quel calmo sguardo che dice contemporaneamente “Non mi importa” e “Perché sei ancora qui?”.

22) Non possiamo evitare di rispondere “Title of your sex tape” nemmeno nei momenti meno opportuni. E la gente inizierà prima o poi a dubitare della nostra sanità mentale.

23) Vorremmo una rivalità leggendaria e stimolante come quella tra Holt e la Wuntch, forse con un po’ meno di odio eh, ma va bene lo stesso.

24) Se Terry porta così bene le bretelle, allora non sono esse ad essere brutte, siamo noi quelli incapaci di indossarle.

25) Vogliamo assolutamente organizzare i nostri Jimmy Jab Games, sfidare i nostri amici e vincere.

Brooklyn Nine-Nine

26) Abbiamo tutti qualche OCD per la cancelleria come Amy: che sia per una penna, una cartellina, o quell’ordine sulla scrivania che nessuno deve alterare.

27) Brooklyn Nine-Nine ci ha spinto a provare a imitare l’espressività nulla di Holt, ma Andre Braugher non ha eguali.

28) Vogliamo assaggiare un piatto cucinato da Boyle, pieno di amore e adorazione per noi. Soprattutto se la ricetta è stata tramandata dalla sua pazza famiglia.

29) Una sola puntata sulla vita e il passato di Hitchcock e Scully non è abbastanza: gli sceneggiatori sono pazzi se credono di poterci mostrare quel piccolo spezzone delle loro vite senza che ne pretendiamo altri.

30) Abbiamo urlato “Novantanovesimo!” con i personaggi almeno una volta. Più di una volta. Ok, ogni volta.

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