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Brooklyn Nine-Nine 8 si farà? Trama, dichiarazioni, tutto quello che c’è da sapere

È passato ormai più di un anno da quando è andato in onda il finale della settima stagione di Brooklyn Nine-Nine, una puntata tanto adrenalinica quanto esilarante che ha visto Jake Peralta e Amy Santiago diventare finalmente genitori del piccolo McClane “Mac” Peralta. L’annuncio di un’ottava imminente stagione della serie, visto il successo globale che la comedy NBC ha raggiunto negli ultimi anni, aveva addirittura preceduto la messa in onda di buona parte del settimo capitolo di Brooklyn Nine-Nine, tanto da lasciare presagire che la comedy poliziesca avesse ancora moltissimo da dire. Infatti, viste le critiche molto positive nei confronti della serie e i numeri da capogiro che continua a registrare sulle piattaforme streaming di tutto il mondo, nessuno si sarebbe aspettato il colpo di scena che ha colpito come un fulmine a ciel sereno i fan della serie: Brooklyn Nine-Nine 8 costituirà l’ultima delle avventure dei poliziotti del novantanovesimo distretto (qui potete leggere le reazioni del cast e della troupe allo sconvolgente annuncio).

brooklyn nine-nine 8

Una notizia scioccante che arriva direttamente dal co-creatore e produttore esecutivo della serie Dan Goor, il quale in una dichiarazione ufficiale ha rivelato di avere sempre avuto in mente di concludere la serie dopo 153 episodi.

“Sono molto grato alla NBC e alla Universal Television per averci permesso di dare a questi personaggi e ai nostri fan il finale che meritano. Quando Mike Schur e io abbiamo proposto per la prima volta l’episodio pilota ad Andy Samberg, lui ha detto:” Ci sto, ma penso che l’unico modo per raccontare questa storia sia esattamente 153 episodi “, il che è stato pazzesco perché era esattamente il numero che Mike e io avevamo immaginato. […] Terminare lo spettacolo è stata una decisione difficile, ma alla fine abbiamo ritenuto che fosse il modo migliore per onorare i personaggi, la storia e i nostri spettatori. So che alcune persone saranno deluse dal fatto che finisca così presto, ma onestamente, sono grato che sia durato così a lungo. Questo sarà il titolo del mio video porno”.

Insomma, sembra che ci aspetti ancora una commuovente e divertentissima corsa insieme a Jake, Holt, Amy e a tutti i poliziotti del novantanovesimo distretto di polizia di Brooklyn. Mentre prepariamo i fazzoletti in vista del finale, sentiamo cos’hanno dichiarato riguardo all’ultima stagione i protagonisti della serie.

Le dichiarazioni dei protagonisti riguardo Brooklyn Nine-Nine 8

Dopo le proteste seguite alla morte di George Floyd nel giugno 2020, il cast e gli sceneggiatori di Brooklyn Nine-Nine si sono schierati apertamente dalla parte della minoranza afroamericana vittima di discriminazioni razziali, tanto da avere donato oltre 100mila dollari a favore del National Bail Fund Network. Il sostegno dei membri di cast e troupe della serie non si è limitato tuttavia alla donazione, bensì ha comportato una totale riscrittura dell’ottava e ultima stagione di Brooklyn 99, in modo da poter affrontare in modo approfondito la questione del razzismo sistemico e della brutalità della polizia verso la comunità nera statunitense. Terry Crews, che nella serie interpreta il sergente Terry Jeffords, ha rivelato ad Access Daily che NBC avrebbe autorizzato una completa riscrittura di Brooklyn Nine-Nine 8 in segno di aperto sostegno al movimento Black Lives Matter.

“C’erano già quattro episodi pronti da girare, ma [Dan Goor, co-creatore di Brooklyn 99, ndr] li ha buttati nella spazzatura. Dobbiamo ricominciare tutto da capo. Al momento non sappiamo quale direzione finiremo per prendere. Abbiamo avuto molte discussioni cupe e conversazioni profonde, e speriamo che in tutto questo saremo in grado di fare qualcosa che sarà assolutamente innovativo per quest’anno. Abbiamo una opportunità e prevediamo di utilizzarla nel migliore dei modi possibili.

Sebbene già in precedenza la comedy avesse affrontato il tema delle discriminazioni razziali interne alla polizia, in particolare nell’episodio della quarta stagione “Moo Moo”, la decisione degli sceneggiatori e della casa di produzione di dedicare l’intera stagione finale di Brooklyn Nine-Nine alla questione del “profondo e radicato razzismo che purtroppo pervade il nostro paese ancora oggi” (per citare la sempre magnifica critica della società Gina Linetti), rappresenta un importante cambio di rotta per la seria.

Anche Andy Samberg, produttore e interpreta del protagonista di Brooklyn Nine-Nine Jake Peralta, si è espresso circa la riscrittura totale dell’ottava stagione della comedy, sottolineando quanto sia necessario che una serie tv con incentrata sulle vicende di un gruppo di poliziotti prenda una posizione chiara in un momento storico così importante.

“Abbiamo deciso di fare un passo indietro, e sia gli scrittori sia i membri del cast sono tutti impegnati a rivalutare come dovremo procedere da ora in poi. Siamo tutti in contatto e parliamo di come si può fare a fare per bene una comedy incentrata su dei poliziotti in questo particolare momento, e se possiamo trovare un modo per farlo che possa sembrarci moralmente giusto.”

brooklyn nine-nine 8

Infine anche Andre Braugher, che nei panni del capitano Holt, nero e omosessuale, ha dato vita a una delle interpretazioni più rivoluzionarie della televisione contemporanea, ha sottolineato quanto sia importante che Brooklyn Nine-Nine 8 non si limiti a far ridere, ma piuttosto spinga a una riflessione profonda su un argomento così fondamentale per la serie e per il mondo.

“È un tema complesso, ma credo che debba essere trattato realisticamente, nei termini: l’idea… che va bene che la polizia infranga la legge perché è al servizio di un bene più grande, è un mito che va distrutto.

L’ottava stagione rappresenterà una nuova sfida; ciò che tutti provano nei confronti della polizia è profondamente cambiato.

Possiamo contare sull’impegno di Dan Goor e sulla sua volontà di scrivere una stagione intelligente che non cercherà di nascondere la realtà dei fatti dietro una fantasia”

La trama dell’ottava stagione di Brooklyn Nine-Nine

Dalle parole del cast e della troupe della comedy NBC sembrerebbe che Brooklyn Nine-Nine 8, composta di soli 10 episodi, possa essere la più politicamente impegnata tra le stagioni andate in onda finora e che ampio spazio verrà riservato alla questione della brutalità della polizia nei confronti delle minoranze sia all’interno del novantanovesimo distretto che nella polizia in generale. Dunque ci si aspetta un parziale cambiamento di tono all’interno di Brooklyn 99, che potrebbe puntare meno sulla commedia e più sulla critica sociale, come ha già dato prova di poter fare in episodi straordinari come “Moo Moo” e “He Said, She Said”.

brooklyn nine-nine 8

Tuttavia, possiamo essere sicuri che l’ultima stagione di una delle comedy di maggiore successo di tutti i tempi possa riservarci anche moltissime risate e in particolar modo siamo certi che vedere Amy e Jake alle prese con l’essere neo-genitori possa essere una fonte di divertimento assicurato. Inoltre è probabile che vedremo il capitano Holt tentare nuovamente di scalare le gerarchie della polizia di New York per diventare comandante, magari lasciando il posto di capitano a Terry, da poco diventato tenente. Per quanto riguarda Rosa possiamo aspettarci di vederla alle prese con una nuova storia d’amore, dopo che nelle scorse stagioni abbiamo potuto assistere al suo coming out da una parte e alla sua maturazione emotiva dall’altra. Non è ancora invece stato chiarito se e come la pandemia Covid-19 verrà integrata all’interno della serie, anche se sembrerebbe essere probabile che venga affrontata in qualche modo, vista la dichiarata volontà degli autori di creare una stagione che possa essere rappresentativa dei problemi attuali del mondo.

Non mancano le speculazioni circa un ritorno di alcuni personaggi fondamentali durante le stagioni precedenti, come Gina Linetti (interpretata da Chelsea Peretti, che ha abbandonato Brooklyn Nine-Nine dopo la sesta stagione) e Doug Judy (Craig Robinson). Sebbene né Peretti né Robinson abbiano ancora confermato ufficialmente la loro presenza nell’ottava stagione della serie, la loro partecipazione sembrerebbe essere un possibilità più che concreta.

La domanda più importante a cui però speriamo risponderà Brooklyn Nine-Nine 8 è una sola: quando potranno Hitchcock e Scully andare finalmente in pensione? Sono aperte le scommesse.

Quando tornerà Brooklyn 99?

Finora tutto quello che ci è dato sapere è che i 10 episodi finali di Brooklyn Nine-Nine andranno in onda nel 2021, come vi abbiamo confermato qui. Sebbene siano solo speculazioni, è altamente probabile che la messa in onda dell’ultima stagione della serie sui poliziotti più folli della tv vada in onda in un periodo compreso tra ottobre 2021 e gennaio 2022, proprio come accaduto due anni fa per la stagione finale di The Good Place, altra comedy di punta di NBC creata proprio da Michael Schur, padre anche di Brooklyn 99.

Quel che è certo è che la riscrittura dell’intera stagione a seguito dell’omicidio di George Floyd e delle ripercussioni politiche, sociali e culturali che che questo ha avuto, ha comportato un ritardo nella messa in onda di Brooklyn Nine-Nine 8, così come il rallentamento di tutte le produzioni dovuto ai protocolli da seguire in tempo di pandemia Covid-19. Tuttavia, ormai dovremmo essere vicinissimi all’annuncio della data di esordio dell’ultima stagione della serie, che dovrebbe avvenire prima dell’estate.

La speranza è che l’attesa – lunghissima – tra la fine della settima e l’esordio dell’ottava stagione di Brooklyn Nine-Nine non si riveli vana e che gli autori abbiano saputo, complice la consapevolezza di stare scrivendo la stagione finale di uno dei migliori prodotti televisivi degli ultimi anni, trovare il modo perfetto per concludere la storia dei poliziotti del Novantanovesimo, che in questi anni sono stati per il pubblico una delle compagnie migliori possibili.

Written by Chiara Bresciani

Divoratrice di storie e aspirante Rory Gilmore.
Nella vita a volte guardo serie tv e a volte leggo, se mi avanza tempo studio politica e media. Mi piace dare la mia opinione quando è richiesta, ancora di più quando non lo è.

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