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Gli elementi per la perfetta serata Breaking Bad

Breaking Bad

Per le persone pignole e super organizzate è divertente e piacevole stilare una lista con le cose più importanti da fare prima di un grande evento. Immaginate di aprire le note sul vostro smartphone, o prendere carta e penna se siete più tradizionali, per pianificare la perfetta serata Breaking Bad:

– Pizza e bibita (immancabili);

– Amici addicted pronti a sclerare per ogni minimo plot twist (tutti ne hanno almeno un paio);

– Efficace connessione a internet per guardare nella miglior risoluzione tutte le scene dell’episodio prescelto.

Le persone normali leggendo questi tre punti potrebbero essere soddisfatti. Dopotutto si sta organizzando una serata per recuperare un episodio di una Serie Tv, che cosa potrebbe servire ancora?

Ma oggi noi fan sfegatati della serie non parliamo di una serata qualsiasi da passare davanti alla tv. Parliamo della notte del finale di stagione, avvenuta il 29 settembre 2013. La fantasia è uno strumento potentissimo, non potendo tornare indietro nel tempo fisicamente, di certo possiamo immaginare come sarebbe potuta essere la serata perfetta per guardare l’ultimo episodio in assoluto di Breaking Bad.

breaking bad

Siamo nel 2013 (ormai ben cinque anni fa) l’estate è finita, l’abbronzatura sta scolorendo già da un po’ e nell’aria si respira elettricità. È domenica, ma non è un giorno come tutti gli altri. Questo è il giorno prima della battaglia da usare saggiamente per escogitare tecniche per evitare gli spoiler che la mattina seguente avrebbero invaso il web. E i telegiornali (il trauma dello spoiler fatto al Tg sul finale della saga di Harry Potter ancora non è stato superato, grazie tante). È chiaro che quando finisce la Serie Tv più amata del nuovo millennio non ci si può aspettare diversamente. Ma si sa anche che l’attesa aumenta il desiderio e la serata perfetta va pianificata con cura, senza rischiare di rovinare tutto per la fretta.

In questo mondo anacronistico, Netflix trasmette Breaking Bad settimanalmente come fa oggi con Better Call Saul, consentendo a tutti gli abbonati di essere al passo con la programmazione originale. Grazie Netflix immaginario! Oggi chi avrebbe potuto aspettare il 9 novembre per conoscere il destino di Walt?

Anche solo nella fantasia, arrivare a lunedì sera è un calvario. Abbiamo paura di aprire Facebook per fare gli auguri di compleanno alla zia per non rischiare di imbatterci in immagini, citazioni o reazioni che potrebbero rovinare la sorpresa. Però siamo forti e il momento della verità finalmente arriva. Come spesso capita quando si giunge alla fine della corsa, riguardo alle Serie Tv o a qualsiasi altra cosa bella, si tende a rinviare il momento degli addii. La perfetta serata Breaking Bad quindi inizia con un rewatch del penultimo episodio, Tutto torna. Bisogna essere freschi mentalmente e pronti a cogliere ogni minimo dettaglio prima del season finale. Guardare un episodio di allenamento è un’idea geniale!

Siccome Tutto torna è cosa nota, si può approfittare di questi minuti per mangiare qualcosa. Ma mai dei veri addicted mangerebbero durante un episodio tanto importante, soprattutto se lo si guarda in lingua originale. Non sono contemplate distrazioni, masticazioni e amici che rischiano di strozzarsi con del cibo. Vanno eliminati a prescindere tutti gli ostacoli che potrebbero sorgere. Dopodiché c’è la pausa bagno. Stoppare la visione sarebbe una blasfemia, non scherziamo.

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L’amico calvo inforca i suoi occhiali e mette il cappello nero che ha comprato per l’occasione, ora è un perfetto Mr. White; quello social prepara la telecamera per registrare il gruppo di spettatori (le reazioni andranno sul suo canale YouTube!); l’amico previdente porta sul divano un pacchetto di fazzoletti (perché non si può mai sapere).

Come tutte le cose belle, però, anche Felina finisce e i fazzoletti sono serviti davvero.

Alla fine di una serie come Breaking Bad la prima reazione è il silenzio, un silenzio contemplativo. Si deve metabolizzare ciò che si è visto. La serata perfetta però non finisce qui, perché qualcun altro sicuramente avrà visto l’episodio e ora si possono inviare i primi messaggi agli amici: “Hai visto che finale?”. Si può finalmente andare online a leggere le opinioni di tutto il mondo, gli articoli dei fan o degli esperti. Le analisi di ogni scena su tumblr fatta dagli studenti di cinema; i collage delle immagini dell’episodio postati su Instagram; si può mettere mi piace alle pagine commemorative su Facebook.

Dopo essersi confrontati con le reazioni online si discute dell’episodio faccia a faccia. Si torna indietro alle scene salienti, le più emozionanti. Riascoltare i dialoghi è utile per entrare ancora di più nell’atmosfera e addirittura c’è chi ne trascrive qualcuno su un quaderno per poterlo rileggere in qualsiasi momento. Arriva il momento dei saluti, ma di certo l’abbraccio di Morfeo tarderà a circondare questi fan ancora impegnati in profonde riflessioni.

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In realtà, però, non si può mettere la parola fine alla perfetta serata Breaking Bad.

Quando tra un mese o un anno si rivedranno tutte le stagioni dall’inizio, si riusciranno a cogliere altri particolari che arricchiranno la visione del finale. Perché questo è il bello della serie di Vince Gilligan: l’autore dissemina in ogni scena particolari quasi impercettibili, ma fondamentali per una comprensione a 360° della storia, basa la sua regia su giochi cromatici (come anche in Better Call Saul) e colonne sonore che sembra abbia fatto scrivere apposta per la sua creazione.

Se nel 2018 state progettando la serata perfetta per guardare il finale di Breaking Bad per la prima volta, sappiate che avete l’invidia di tutti. Tante persone, raccontando della loro esperienza con questa serie, hanno commentato dicendo:

Vorrei tornare indietro a quando non l’avevo mai vista per cominciarla e riprovare le stesse emozioni.

Noi siamo ovviamente amanti dei rewatch, per qualcuno il 2018 sarà l’anno della visione del maestoso epilogo. L’ignoto, però, ha indubbiamente un sapore speciale. Ai pochi fortunati, quindi, non possiamo che augurare buon viaggio! Perché qui abbiamo parlato del finale della serie, certo, ma in realtà ogni episodio di Breaking Bad offre un’esperienza unica. Tutti i colpi di scena e i personaggi complessi meritano di essere valorizzati venendo inseriti nel contesto di serate speciali e semplicemente perfette. Per cui, telecomando alla mano, preparatevi a dire addio alla vostra vita sociale!

Leggi anche – Breaking Bad: le prove a favore di chi crede che il finale sia diverso da quello che pensiamo

Written by Ilaria Iasio

Ventiseienne napoletana, laureata in Filologia Moderna, attualmente stagista entusiasta in una casa editrice. Amo la letteratura e le Serie Tv, che spesso e volentieri risucchiano il mio tempo libero e la mia vita sociale. Ho il difetto di analizzare eccessivamente tutto ciò che mi circonda, finendo col causarmi ogni volta un gran mal di testa. Inguaribile romantica e shipper indefessa.

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