in

La prima scena di Breaking Bad

breaking bad

Cielo azzurro. Deserto. Ancora deserto. Poi un paio di pantaloni volanti, superati immediatamente da un camper lanciato a velocità massima. È questo l’inizio della prima scena di Breaking Bad, in piena conformità con lo stile che Vince Gilligan imprimerà a (quasi) tutta la serie. Un inizio in medias res che lascia interdetti gli spettatori, catapultati in questa avventura apparentemente insensata. Cosa ci fa un uomo in mutande, armato, nel deserto americano?

Nel pilot di una Serie Tv, la prima scena è probabilmente la più importante, forse anche più di quella finale. La prima scena deve convincere, conquistare e fare in modo che lo spettatore rimanga attaccato allo schermo. Vince Gilligan lo sa bene e, tra tecniche e contenuti, allestisce un quadro complesso e architettato in modo da avere immediatamente le risposte. Così da ricercare con lo scorrere della puntata le domande da fare. Cerchiamo dunque di capire quale frangente consideriamo come prima scena.

In questa ricerca Vince Gilligan ci dà una grossa mano: inserendo l’opening della serie prima della sigla e dei titoli di testa ci permette di identificare precisamente il momento di cui parliamo. La prima scena di Breaking Bad dura quasi quattro minuti e si può dire che ha una doppia funzione: presentazione e creazione di suspense. Possono inoltre essere individuati tre piccoli archi, perfettamente incastrati, che svolgono queste mansioni in maniera combinata.

Breaking Bad

Il primo arco, quello introduttivo, ci presenta una situazione di panico: un camper investe un paio di pantaloni nel deserto e si dirige all’impazzata verso l’ignoto. Alla guida c’è un uomo con una maschera antigas, in mutande. Al suo fianco, svenuto, un ragazzo, anch’egli mascherato. Nel vano abitabile, invece, ci sono due corpi che galleggiano in numerosi e non meglio specificati liquidi: sono vivi? Svenuti? Non indossano le maschere antigas, ciò ci fa supporre che siano morti o comunque siano nemici dei due alla guida. Questo primo arco si conclude nel momento in cui il camper interrompe la sua corsa schiantandosi contro una siepe e incastrandosi tra le rocce. Il guidatore esce dal mezzo.

Il secondo arco, dunque, si apre con l’uomo che si fionda fuori dal camper, togliendosi la maschera. È un uomo di mezza età, ed è terrorizzato. Rientra e recupera una videocamera, chiavi e portafoglio, non prima di aver sottratto una pistola dalla mano di uno dei due soggetti stesi nel vano abitabile. Con questa scena Gilligan ci presenta il personaggio e la sua famiglia. L’uomo infatti accende la telecamera, si inquadra e blatera:

“Io mi chiamo Walter Hartwell White. Abito al 308 di Negra Arroyo Lane, Albuquerque, New Mexico, 87104. A tutte le forze dell’ordine, questa non è una confessione. Sto solo parlando alla mia famiglia. Skyler, sei l’amore della mia vita. Spero che tu lo sappia. Walter Junior, tu sei il mio ometto. Ci sono… Ci saranno delle c-cose… delle cose che verrete a sapere su di me nei prossimi giorni. Volevo solo farvi sapere, ecco, che non importa quello che sembra. Avevo solo voi nel mio cuore. Addio”.

Breaking Bad

Con queste parole, recitate magistralmente da Bryan Cranston, si chiude il secondo mini-arco. L’ultimo, il più breve, catapulta gli spettatori verso uno scenario temporaneamente inspiegabile. Walter lascia videocamera, portafoglio e chiavi per terra, impugna la pistola e si avvicina alla strada. La musica incalza la tensione mentre in sottofondo sentiamo aumentare il suono delle sirene (noi e Walt supponiamo siano della polizia, ma scopriremo in seguito che non sarà affatto così).

Walt punta la pistola in avanti e la telecamera lo inquadra in primo piano, fino a quando non parte la sigla. Fine.

Questa prima scena di Breaking Bad ha il grande pregio, come già abbiamo visto per la prima scena di Lost, di essere geniale sia senza e sia con il senno di poi. Infatti è assolutamente funzionale per lo spettatore che si sta approcciando alla storia per la prima volta. Crea numerosi interrogativi e invoglia a proseguire la puntata per capire cosa abbia spinto quell’uomo apparentemente innocuo a cacciarsi in una situazione simile. È entusiasmante, inoltre, per chi ha già visto la serie e vede tutti i puntini combaciare e riunirsi fin da questa prima frazione. L’idea di una scrittura chiara, articolata ma lineare emerge già da questi primi minuti, se si utilizza il senno di poi.

breaking bad

Chi ben comincia è a metà dell’opera: Breaking Bad ha cominciato alla grande.

Leggi anche: Breaking Bad – Giancarlo Esposito rivela la sua scena preferita

Written by Alessandro Fazio

"Una vita basta a malapena per diventare bravo in una cosa, quindi devi stare bene attento a quello in cui vuoi diventare bravo" (True Detective). Seguire le passioni è la linfa vitale della mia esistenza.

Sarah Drew avrebbe voluto un finale diverso per il suo personaggio in Grey’s Anatomy

Jarod

Queste 5 Serie Tv degli anni ’90 le ricordo solo io?