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Non รจ facile trascendere il concetto di soggettivitร e non sarร questo, infatti, l’obiettivo dell’articolo che state per leggere.
Breaking Bad si รจ conquistata a suon di stagioni e puntate la possibilitร di essere inserita nella lotta fra le migliori serie tv mai prodotte, e questo basta per quanto riguarda l’oggettivitร . Diventa piรน legato al coinvolgimento, alle emozioni, alle percezioni (in una sola parola, alla soggettivitร appunto) il discorso riguardante le singole stagioni.
Io posso avvertire come piรน intensa una stagione che per altri invece lo รจ meno. Ognuno ha le sue argomentazioni. Fatta questa doverosa premessa oggi parliamo di quella che, a mio modo di vedere, รจ la migliore stagione di Breaking Bad: la quinta e ultima stagione.
Da un certo punto di vista si potrebbe dire: “Ti piace vincere facile?“. ร innegabile, infatti, che su questa scelta pesa tremendamente il finale praticamente perfetto che Gilligan ci ha consegnato. Ma non รจ solo Felina, su cui comunque torneremo, a essere decisiva. ร piรน una questione di raggiungimento di obiettivi.
Sarebbe sciocco negare che il duello a distanza tra Gus e Walt nella quarta stagione sia uno dei punti piรน alti raggiunti da Breaking Bad. Sarebbe altrettanto ingenuo non ammettere che la quarta stagione รจ quasi pari alla quinta per perfezione e coerenza della storia.
Ma perchรฉ l’ultima stagione รจ cosรฌ speciale?
La prima ragione รจ da ricercare nella definitiva completezza che ogni personaggio raggiunge con la conclusione del proprio arco narrativo.
In particolare, pensiamo al protagonista Walter White aka Heisenberg.
La quinta stagione di Breaking Bad non ha piรน bisogno di un villain come Gus Fring perchรจ Walter White รจ il villain.
In perfetta coerenza con le intenzioni di Vince Gilligan (che aveva piรน volte ripetuto la volontร di stravolgere a tal punto il protagonista da renderlo il cattivo della storia), la definitiva discesa di Walt negli inferi inizia con l’avvelenamento del piccolo Brock. Prosegue senza sosta nell’ultima stagione, attraverso l’omicidio di Mike, il non battere ciglio alla morte del piccolo Drew Sharp, consegnando Jesse alla banda di neo nazisti capitanati da Jack e cosรฌ via.
Solo alla fine, dopo aver compreso a sue spese che ogni azione porta con sรจ delle conseguenze, Walt รจ pronto a una specie di redenzione auto-indotta, che si ramifica in due direzioni: da un lato ammette finalmente che tutto quello che ha fatto lo ha fatto perchรจ gli piaceva:
” I did it for me. I liked it. I was good at it. And… I was… really… I was alive”.
D’altro lato, l’essere stato Heisenberg gli permette di organizzare la sua ultima vendetta e offrire redenzione a Jesse, suggerendogli di ucciderlo. Ma il ragazzo, che ancora una volta si dimostra migliore di lui, non vuole macchiarsi anche di quel crimine, e assapora la sua libertร .
Walter: Do it. You want this.
Jesse: Say the words. Say you want this! Nothing happens until I hear you say it!
Walter: I want this.
Jesse: Then do it yourself.
Felina รจ senza dubbio uno dei migliori episodi dell’intera serie. Ma cosa dire di Ozymandias (5×14)? Uno delle puntate migliori della storia della televisione (stando a IMDb) e, personalmente, la puntata migliore che abbia mai visto. Questo episodio รจ il conto salato che Walt รจ costretto a pagare per tutte le sue azioni. Non perchรฉ rischia di essere arrestato da Hank. No, neanche lontanamente per questo.
Il conto di Walt non รจ la sua fine, ma quella di tutti coloro che lo circondano: il conto di Walt รจ la morte di Hank sotto i suoi occhi, un sordo rimbombo nel deserto di quel maledetto colpo di proiettile che stronca per sempre la vita di suo cognato. Il conto di Walt รจ il definitivo rifiuto che incassa dalla sua famiglia quando questa scopre che Hank รจ morto. Il piรน grande paradosso รจ che Walt, per una volta, dice la veritร :
Skyler: You killed him. You killed Hank.
Walter: No. No. No.
Skyler: You killed him.
Walter: No. No! NO! I tried to save him!
Ma รจ la giusta punizione per Heisenberg. Il triste epilogo, il triste crollo del re della metanfetamina. Il quasi consegnarsi alla polizia in Granite State passa attraverso il figlio che gli augura di morire. ร inquantificabile la sofferenza che Walt รจ costretto a subire, come lo รจ quella che ha inflitto. Ciรฒ che Walt ha creato รจ un vero e proprio endgame: negli scacchi, l’endgame rappresenta il momento in cui per vincere la partita si sacrificano le pedine importanti. Il problema per Walt รจ che la partita รจ contro se stesso. La consapevolezza del suo fallimento si percepisce quando, nella citata Granite State, ha una conversazione telefonica clandestina con il figlio Walter Jr., che non vuole accettare i suoi soldi:
“It canโt all be for nothing!”
Non puรฒ essere stato tutto vano. E invece sรฌ.
Ci sono molti momenti nella quinta stagione che meriterebbero una menzione in questo articolo. Ma chi legge, sa cosa ha provato, come lo sa chi scrive.










