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#Venerdì Vintage – 10 curiosità su Smallville, la serie che ha svoltato tanti nostri pomeriggi adolescenziali

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Smallville rimane ancora oggi una delle Serie Tv a cui più siamo affezionati. I nostri pomeriggi erano caratterizzati, infatti, da Clark Kent e tutte le sue avventure che ci riportavano nel mondo di Superman. La serie è andata avanti per ben dieci stagioni – dal 2001 al 2011 – riuscendo così a conquistare una fetta di pubblico enorme. Tutti conosciamo la storia di Smallville e tutti – quando possibile – cerchiamo di guardare tutte le repliche che tornano in Tv: è una legge a cui non possiamo esimerci.

Eppure – nonostante sia una delle Serie Tv più conosciute – Smallville potrebbe ancora sorprendervi.

Tante sono le curiosità che riescono a svelare una parte sempre nuova di quella che è una storia più che conclusa. Sappiamo che non vedete l’ora di scoprirle, quindi partiamo subito! Pronti? Via!

1) Smallville stava per non esistere

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Si, avete capito bene: Smallville stava per non entrare a far parte delle nostre vite. Inizialmente, infatti, la serie non era stata minimamente pensata perché al suo posto il progetto era totalmente opposto e vedeva protagoniste le vicende di Bruce Wayne. L’idea, però, venne scartata perché la Warner Bros si stava occupando del film sulle origini di Batman e proprio per questo motivo non voleva alcun tipo di competizione. Proprio su questa base l’attenzione si spostò solo per un attimo sulle avventure tratte dal film L’eliminatore di cui girarono addirittura il pilot. Dopo la visione di questo, però, i creatori ebbero l’idea geniale: facciamo una Serie Tv su Superman. La cosa interessò immediatamente sia la Fox che la Warner Bros che vinse la contesa e commissionò 13 episodi. E così, finalmente, ecco a noi Smallville.

2) Ma…. quante cose ci siamo persi di Smallville?

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Quello che molti non sanno è che la serie ha subito diverse censure quando – durante le prime sei stagioni trasmesse in Italia – è andata in onda in fascia protetta. Alcune scene tagliate, come da protocollo, sono inerenti a tutti quei momenti in cui gli attori sono nudi o eccessivamente ricoperti di sangue. Ma oltre a questi chiari esempi Smallville è vittima di una censura ancora più ampia:  nell’episodio Maschera venne censurato l’intero prologo che mostrava Whitney in guerra mentre veniva colpito dal fuoco nemico, e in profezia la sequenza in cui Clark tenta di staccare il disco ottagonale incastonato nel braccio carbonizzato del dottor Frederick Walden.

La cosa ancora più assurda avviene durante la quarta stagione, nello specifico nell’episodio “Intrappolato”. Durante la puntata sono state cancellate numerose scene (Lana sogna la madre di Jason incendiata in un rogo, e la scena in cui Lex viene trovato assieme al cadavere della ragazza con cui era stato a letto) che hanno alterato la comprensione dell’episodio. Quindi state tranquilli: se non l’avevate capito bene non eravate stupidi. Era tutta colpa della censura.

3) E dopo la fine dell’ultima stagione di Smallville, che succede?

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Spesso, quando finisce una serie, ci chiediamo cosa possa succedere dopo il finale. Quali sarebbero le sorti dei protagonisti se avessero la possibilità di tornare in scena?

Beh, qualcuno ha risposto alla domanda. Stiamo parlando della DC Comics che, dopo la fine della serie, annuncia la pubblicazione periodica del fumetto in cui le vicende ripartono proprio da come le abbiamo lasciate nel finale: sei mesi dopo l’attacco di Darkseid, Clark non combatte più il crimine come “La macchia” ma come “Superman”. Inoltre, il protagonista, vive un momento strano della propria vita: nonostante tutti si siano sempre fidati di lui, attorno a sé si sta creando un vortice di inaffidabilità. Nessuno riesce più a fidarsi del ragazzo, neanche Lex Luthor, nonostante la perdita della memoria dopo il suo incontro con Tess Mercer.

4) E se vi dicessimo Milo Ventimiglia?

Come vedete l’attore protagonista di This Is Us nei panni di un supereroe? Perché era proprio quel che stava per succedere.

Inizialmente, infatti, la scelta per il ruolo di protagonista in Smallville era proprio ricaduta su di lui. La cosa non andò in porto per motivi tempistici – nulla di serio – e così venne affidata a Tom Welling.

5) Si pensava a uno spin-off della serie

Nel 2007 gli ideatori di Smallville avevano in mente di dar vita a uno spin off riguardante un personaggio che abbiamo visto nella quinta stagione. Stiamo parlando di Aquaman, un supereroe dei fumetti DC Comics.

Il progetto vedeva coinvolto l’attore Justin Hartley che, a causa della mancata concretizzazione dello spin off, decise di entrare all’interno del mondo della Serie Tv Smallville nel ruolo di Oliver Queen (Arrow).

6) Smallville ha fatto ciò che nessun altro aveva fatto per Superman

Smallville arriva dopo ben settant’anni di storie su Superman. Tutti ne avevano parlato, ma nessuno si interessò mai a una parte dell supereroe: la sua adolescenza.

Così – senza nessuna carne al fuoco – Smallville racconta quello che mai nessuno raccontò facendo conoscere una parte di Superman totalmente ignota che si concentra su tutti gli anni di liceo e sulla sua sua crescita umana e da supereroe.

7) Ma la calzamaglia tipica di Superman, in Smallville, dov’è?

In molti a un certo punto si aspettavano di vedere il giovane Clark Kent nella tipica tenuta di Superman, ma questo non è mai successo. Inizialmente Smallville utilizzava un abbigliamento che – almeno nei colori – cercava di ricordare il supereroe originale ma le cose con le stagioni più recenti iniziarono a cambiare.

Clark Kent, infatti, durante le ultime stagioni utilizzerà degli outfit total black che cercheranno di discostarlo dal supereroe originale. Questo procedimento avviene anche per una ragione ben precisa: dare un volto anche alla crescita e alla maturità del protagonista. Il Superman di Smallville cresce, si evolve e proprio per questo farlo ricadere nella calzamaglia che conosciamo poteva essere non produttivo da questo punto di vista. E voi cosa ne pensate? Avreste preferito il travestimento originale?

8) Il mondo di Superman si insidia dentro Smallville con tutti i suoi abitanti

Il mondo di Superman è vasto. Immaginare di fare una Serie Tv basata su tale fenomeno e non includere la vasta gamma di personaggi che questa presenta era assolutamente impossibile. Proprio per questo motivo Smallville decide di introdurre molti abitanti del mondo originale della storia a volte modificandoli anche a proprio piacimento come vedremo con Lionel Luthor e Chloe Sullivan, rispettivamente padre di Lex e cugina di Lois, e Pete Ross e Martian Manhunter, rappresentati come afro-americani.

9) Dal set di Superman a quello di Smallville

La coerenza è il sale della vita e questo lo sanno bene alcuni degli attori di Smallville. Molti di loro, infatti, prima di iniziare la loro esperienza all’interno della Serie Tv avevano preso parte ad altre produzioni dedicate a Superman. Uno degli esempi più concreti è quello di Annette O’Toole che prima di vestire i panni di Martha Kent, infatti, aveva interpretato il ruolo di Lana Lang nel film Superman III.

10) Forse non è ancora finita

Non saltiamo a conclusioni affrettate, nulla è ancora stato realmente deciso. Eppure c’è una notizia che echeggia nell’aria già da un po’: dopo il cameo di Tom Welling in Crisis on Infinite Earths i fan sono completamente impazziti. La voglia di rivedere le avventure di Clark Kent è aumentata e nulla sembra voler fare tacere queste urla.

Da quel momento, a quanto pare, la CW sta seriamente pensando alla possibilità di raccontare nuove vicende del noto protagonista. Ok, stiamo calmi, non è nulla di certo. Ma se lo fosse, noi siamo pronti.

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