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The Walking Dead 5×11: la lotta è finita?

La macchina sfreccia nella notte in un’onda di sangue verso una strada sempre più piena di vaganti (Ma quanti sono? non finiscono mai) Ma perchè nelle fotografie non c’erano mai persone? Che sia una città ‘fantasma’? Cosa si nasconde? Perchè Rick quando guarda le foto delle barriere d’acciaio non ci crede neanche un secondo?

La lotta è finita, devi lasciarti andare. So che è difficle certo, ti ha tenuto al caldo, ti ha nutrito, ti ha fatto sopravvivere ma la lotta ti si è rivoltata contro, devi lasciarla andare’

Michonne parla a Rick, sullo sfondo il verde degli alberi lasciano spazio a un sospiro di quiete. Lei sembra più bella, quasi angelicata nello sguardo e nella sincerità con cui fa parlare il suo cuore e Rick lo sa, sa che quelle parole sono vere e sa che quella persona è una persona vera, si fida di lei e sembra tanto l’inizio di un altro qualcosa.

-Le regole continuano a cambiare– –Sono cambiate per me– risponde Michonne. Poi Rick si concede un attimo prima di ripartire. Nasconde l’ascia di guerra, una pistola con una lettera J in un contenitore di plastica. Sembra l’ultimo passo prima di un cambio che potrebbe essere radicale. Il camper riparte, un wow all’americana dà il via a un’altro viaggio, forse quello giusto. Viaggio che porta un’insolita tranquillità nel gruppo: l’ex scienziato gioca a carte, Carol dormicchia, Rosita intravede per prima la città della speranza, Alexandria, illuminata dalla luce di un bel giorno, mente baffo al suo fianco quasi si piscia addosso dalla gioia- ed anche il dialogo di Noah con Aaron, la possibilità di poter curare la sua gamba,la presenza di un chirurgo molto bravo, tale Pete, vede il ragazzo ex prigioniero del Grady incredulo, molto incredulo, l’atmosfera generale appare come un preludio di catarsi. Quando arrivano davanti all’entrata sembrano già una famiglia. Ci sono Carl e la bambina seduti dietro, Michonne a lato.

L’espressione di Rick quando ferma la macchina è indefinibile .In sottofondo sembra si senta lo schiamazzo di bambini (ma un po’surreale,sono voci vere?) L’inquadratura si sofferma nei suoi occhi per qualche secondo. E’ davvero finita la lotta? Si guarda ancora attorno, resiste all’idea, pensa…

Sei pronto?- Michonne gli sorride serena e gli tocca la mano. Rick muove il capo quasi disorientato, si gira dietro e guarda sua figlia.

-Sì, Sì- . Forse si convince. Scende dalla macchina, mentre arrivano anche tutti gli altri, Carol passa e gli dice – Anche se avevi torto..hai di nuovo ragione- ,poi apre dietro dove c’è Judith bella e biondina come un piccolo sole, la prende in braccio, le dà un bacio e con una insolita voce paciosa le chiede: “Dovremmo andare?”

Non sembra convinto Rick, ma sa che lo deve fare. Per i suoi figli, per la sua famiglia, la sua gente, come fosse un destino a cui non puo’sottrarsi. Riuscirà a vivere senza ‘guerra’? Riuscirà a lasciarsi andare? Torneranno i fantasmi di un tempo? Rick e Michonne si innamoreranno? Chissa’… Di sicuro chi innamora sempre più è The Walking Dead…

Ma soprattutto, cosa c’è oltre quell’entrata? Non è che…

…Don’t open….

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