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Le migliori citazioni di The Walking Dead 6×11 – I nodi si sciolgono

The Walking Dead Hilltop
The Walking Dead Hilltop

L’arrivo di Jesus ad Alexandria ha portato tante novità, tante possibilità e anche tante nuove minacce (qui la recensione dell’episodio). Lo sguardo a Hilltop, ai suoi abitanti e un approfondimento su alcuni membri del nostro gruppo ci hanno dato nuovamente tanti spunti di riflessione .. vediamoli.

 

-Non hanno neanche cominciato a germogliare…

-Tesoro, germoglieranno. Andrà tutto bene.

Il breve dialogo tra Glenn e Maggie ha due scopi: farci ben presente la situazione delle provviste ad Alexandria e rappresentare metaforicamente la paura di Maggie riguardo al loro bambino. La mancanza di cibo unita a tutte le circostanze rischiose che li circondano preoccupano Maggie per la gravidanza, ma, al suo fianco, Glenn le ricorda che le cose possono andare bene. Hanno superato situazioni peggiori e con minore speranza di uscirne; Alexandria è un ottimo punto di partenza per il “futuro”.

 

 

-Siamo partiti con il piede sbagliato, ma siamo tutti dalla stessa parte, dalla parte dei vivi. Avevate tutte le ragioni per lasciarmi lì, ma non lo avete fatto. [..] Siete brave persone.

Jesus ha fatto centro. Per prima cosa ribadisce lo stesso concetto che aveva già espresso nello scorso episodio: i vivi dovrebbero fare fronte comune invece che farsi la guerra. In secondo luogo dimostra di aver capito di che pasta sono fatte le persone davanti a lui. “Sembravate pericolosi” dice a Rick e Daryl e..come dargli torto? Però poi riconosce che se fossero davvero stati cattivi lo avrebbero ucciso piuttosto che legarlo, gli avrebbero sparato piuttosto che rincorrerlo e lo avrebbero lasciato a terra privo di sensi in balia degli zombie invece di portarlo ad Alexandria per curarlo. Noi lo sapevamo già, Jesus lo ha capito: alla fine loro sono brave persone.

 

 

-Il vostro mondo sta per diventare molto più grande.

Il “mondo più grande” era il grande tema preannunciato della sesta stagione, in particolare della seconda parte. Ci siamo finalmente arrivati e, come i nostri protagonisti, rimaniamo un po’ scettici di fronte a parole come “scambi commerciali”, “nuove comunità”, “accordi”, “alleanze”, ecc. I Salvatori di Negan lo avevano preannunciato, l’arrivo di Jesus lo aveva confermato e la conoscenza di Hilltop e delle altre colonie ha davvero aperto la visuale sull’”inizio di qualcosa”. L’umanità può davvero ricostruirsi.

 

 

-Il sapore è migliore dell’aspetto? Sembra merda.

-Sempre meglio degli animali morti.

Giusta reazione di Daryl alla merendina sbriciolata e alla gentilezza di Denise, ovviamente per “giusta” intendiamo che è proprio caratteristica di Daryl. La risposta pronta della dottoressa invece merita 1000 punti. Chissà se riuscirà a scuotere un po’ il nostro arciere dal suo momento di “non mi serve niente, non mi serve nessuno”.

 

 

 

-Sei sicuro?

-No, ma se sta dicendo la verità potrebbe essere un nuovo inizio.

Se c’è una cosa che The Walking Dead ci ha insegnato è che non si può mai essere sicuri di niente. La forza sta però nel continuare a credere che le possibilità ci siano e che se anche se ne verificasse una su mille, quella singola potrebbe migliorare l’attuale condizione e potrebbe contribuire alla ricostruzione di “qualcosa”. E’ ciò che il gruppo di Rick riesce a fare, è ciò che lo ha mantenuto in vita anche quando tutto sembrava spento, quando non avevano più un obbiettivo e una meta: una possibilità.

The Walking Dead Glenn Maggie

Written by Chiara Santi

Sono cresciuta sentendo il profumo della Terra fresca dell'Appennino, quindi forse è per questo che mi faccio un sacco di viaggi mentali (o forse è per la droga che assumo, mi pare si chiami "The Walking Dead"). Vorrei giornate da 30 ore per poter fare tutto ciò che amo e vorrei che le persone imparassero a guardare sotto la superficie delle cose. Vi giuro che anche lì ci sono le Serie Tv.

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