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Come finisce Suits

Suits, l’amatissimo legal drama ideato da Aaron Korsh nel 2011, si è concluso l’anno scorso dopo nove stagioni che hanno appassionato moltissimi fan.

Le avventure legali e non di Harvey, interpretato da Gabriel Macht, e del suo prodigioso pupillo Mike, interpretato invece da Patrick J. Adams, hanno accompagnato molti telespettatori coinvolti nelle vite davvero poco ordinarie degli avvocati della Pearson Hardman.

Trasmessa in Italia da Premium Stories nel 2020, la puntata finale di Suits (in madre patria lanciata nel 2019) ha chiuso l’ultima stagione lasciando un diffuso senso di serenità ai fan, che a differenza degli amanti di altri amatissimi show (vedi alla voce Game of Thrones) si sono congedati dai loro paladini senza aver nulla da dire sulla conclusione scelta per le vicissitudini degli squali di New York.

Dopo l’uscita dal cast di Meghan Markle e Patrick J. Adams nel 2018, e di Gina Torres interprete di Jessica Pearson nel 2019, lo show è proseguito comunque nella sua evoluzione ma accusando la perdita di due protagonisti storici da cui partivano alcune delle più fruttuose storyline della serie.

Gli ascolti dalla settima alla nona stagione, infatti, sono calati con il cambio parziale del cast, nonostante il ritorno di alcuni interpreti molto amati come Katrina Bennett e la prestigiosa new entry Katherine Heigl nel tentativo di riempire lo spazio lasciato da Meghan Markle e Patrick J.Adams.

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Ma andiamo al sodo: come finisce Suits?

Per tutti quelli che si sono persi per le strade di New York (finte, dal momento che gran parte della serie è stata in realtà girata a Toronto, in Canada) o nelle aule di tribunale dei nostri instancabili difensori della legge, ecco un riepilogo dell’ultimo episodio della nona e conclusiva stagione di Suits.

Partiamo da Faye Richardson, la cattivona scorretta che nella nona stagione dà del filo da torcere ad Harvey Specter e Samantha, al punto da causare il licenziamento proprio di quest’ultima.

Nell’episodio andato in onda nel 2019 in prima visione, intitolato proprio One Last Con, i nostri eroi uniscono le forze per raggirare per l’ultima volta la maledetta avversaria, inscenando un’irruzione durante la firma di alcuni necessari documenti, quelli utili a risolvere la questione della dannosa testimonianza di Katrina al processo che li vede coinvolti.

Testimonianza che potrebbe costare a Faye l’ennesima accusa per licenziamento improprio.

Con l’arrivo di Mike e Samantha si scatena il putiferio, tanto che questa ultima, scoperto l’accordo tra Harvey e Faye, sferra al collega un destro niente male.

La rissa però non è altro che un escamotage orchestrato dalle due solite vecchie volpi per far firmare con l’inganno un altro documento a Faye, opportunamente scambiato durante la colluttazione, in cui questa chiederebbe ad Harvey di corrompere la testimone.

Scacco matto ma con un prezzo da pagare.

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Passiamo al ritorno di Mike Ross, che dopo l’uscita dal cast nella settima stagione nel 2018 torna nella nona per congedarsi dal pubblico che l’ha seguito e consacrato al successo.

Senza la sua Rachel, però, i fan che speravano di vedere la principessa del Sussex Meghan Markle vestire di nuovo i panni dell’adorabile e volitiva Rachel Zane sono rimasti delusi. Di lei si parla ma solo per quello, giusto per informare lo spettatore che lo studio aperto da Mike e Rachel a Seattle procede bene e sulla strada dell’assistenza ai più deboli.

Oltre che per fornire il suo aiuto a Samantha, Mike torna anche per il matrimonio di Louis. L’eterno finto antagonista dello show, che ha conquistato il pubblico con le sue buffe manie da geniale e scorbutico ometto, finalmente riuscirà a ottenere tutto ciò che ha sempre sognato e per cui ha faticato dall’inizio dello show.

Il suo nome sulla parete, una famiglia e la tanto agognata e combattuta amicizia con il suo rivale per eccellenza.

Non a caso salutiamo i nostri avvocati proprio al matrimonio di Louis Litt, che convola a giuste nozze con la sua Sheila. Giusto in tempo per vedere la nascita della sua prima figlia. Harvey come testimone al sul fianco è la miglior conclusione per questa coppia di eterni nemici/amici da cui non potevamo separarci senza sapere che avrebbero finalmente trovato il loro sudato equilibrio.

Questo perché non importa quante gliene abbia fatte il geloso e competitivo Louis alle spalle, abbiamo sempre sperato che alla fine di tutto Harvey riconoscesse il valore del collega e imparasse a volergli bene.

In un certo senso, li abbiamo sempre visti come due fratelli simbolici, costantemente in conflitto per l’approvazione di mamma Jessica.

Anche Gina Torres tra l’altro dopo essere uscita dal cast nel 2018 ha ottenuto uno show tutto suo intitolato semplicemente Pearson che però ha già subito la precoce cancellazione.

L’ultimo episodio di Suits però non riserva solo il matrimonio di Louis e la nascita di sua figlia come grande sorpresa. Ovviamente, la conclusione che ci preme di più è quella legata al nostro inscalfibile eroe delle arringhe. Il nostro Bruce Wayne delle aule di tribunale, che ci ha sedotti fin dal primo episodio della serie nel lontano 2011 anche grazie alle fascinose fattezze di Gabriel Macht.

Harvey conclude il suo cammino prendendosi una pausa da New York e dal suo studio, ma non per rimanere con le mani in mano.

Come tutti quelli che sentono di aver raggiunto i loro obiettivo, Harvey va a cercare altrove un nuovo stimolo per il futuro, e sarà anche il cuore a guidarlo in questa ricerca.

Nell’episodio conclusivo vediamo finalmente il coronamento dell’amore da sempre corrisposto ma non sempre vissuto tra Harvey e la sua Donna, l’unica tra tutte le carismatiche donne che hanno gravitato intorno al fascinoso legale per cui abbiamo tifato in maniera sfegatata.

Semplicemente perché gli autori hanno reso il personaggio di Donna Paulsen a dir poco epico e per uno come Harvey nessuna conquista, per quanto incredibile potesse apparire, poteva essere più azzeccata dell’incredibile Donna Paulsen.

Eccoci dunque al matrimonio di Louis e Sheila, celebrato dal pazientissimo dottor Lipschitz, custode delle tantissime sclerate del paranoico sposo, che viene interrotto bruscamente dalla rottura delle acque della sposa.

I due corrono in ospedale per l’arrivo della bambina, e il carismatico testimone approfitta per inginocchiarsi davanti alla sua Donna e confessarle tutto ciò che noi abbiamo sempre saputo fin dall’inizio di questa avventura.

Ecco dunque che i due testimoni convolano a giuste nozze, accompagnati all’altare dal fedele Mike, che non poteva mancare a un rito di passaggio così importante per la magica e rocambolesca storia di Harvey.

Il matrimonio a sorpresa dei Darvey però non è l’unico colpo di scena che ci riserva l’ultimo episodio dello show.

I due novelli sposi, infatti, raggiungono papà Louis in ospedale per conoscere la piccola arrivata e lì rivelano all’amico i loro piani per il futuro.

Harvey e Donna scelgono di lasciare New York e lo studio per andare a Seattle per lavorare con Mike e Rachel. Lo scopo del legale è quello di avere un nuovo inizio riscoprendo l’importanza di ciò che la sua vocazione per la pratica della legge gli dava già all’inizio del suo viaggio. Vocazione che immancabilmente le lotte per il potere hanno deteriorato e che accanto all’amico idealista può tornare a rinvigorirsi.

Assistiamo quindi al simbolico passaggio di testimone tra Harvey e Louis, il quale finalmente si ritrova alla guida dello studio con il suo nome in testa alla fantomatica parete all’ingresso, seguito dai suoi prodi moschettieri Katrina, Samantha e Alex.

Che dire di questo finale di Suits?

Per certi versi non possiamo lamentarci, avevamo bisogno di congedarci dai nostri eroi giuridici sapendoli risolti e felici, e di certo non possiamo dire di non essere stati accontentati. Tutt’altro.

Anche se non lo vedremo mai, sapere che il mitico duo Specter-Ross è stato ricomposto, con in più i loro eterni amori al fianco, non può che renderci felici, certo. Così come ci fa anche sorridere l’idea dei ruoli invertiti: Mike nel ruolo del capo e Harvey della new entry. Sappiamo già troppo bene quante morti improvvise per sconvolgere i fan ci abbiano profondamente deluso in alcuni casi seriali.

Ci è dispiaciuto non rivedere Meghan così come Gina Torres accanto a Gabriel Macht e Patrick J. Adams nell’ultima puntata trasmessa a settembre del 2019.

A rendere felici tutti, però, la rivincita di Louis, l’eterno secondo che dopo aver vissuto nell’ombra di Harvey per intere stagioni riesce finalmente a vedere il suo valore riconosciuto, come avvocato, come uomo ma anche come amico.

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Siamo sinceri però. Qualcosa ci ha deluso un po’ nella conclusione di questo amatissimo show? Forse sì.

Suits si conclude con un happy ending generale che ovviamente ci rincuora, ma non possiamo non ammettere che ci manca il pathos che dovrebbe caratterizzare un gran finale. E questo pathos, in tutta onestà, manca ormai da un bel po’ di stagioni. Certo non riconduciamo tutto all’uscita di scena dei coniugi Ross, sarebbe troppo scontato.

Sicuramente però l’intera serie ha perso smalto senza il rapporto tra Harvey e Mike, nati prima come mentore e allievo e poi diventati top player, rivali allo stesso livello.

Sfortunatamente le nuove leve, in testa l’ex Izzy Stevens Katherine Heigl, per quanto ben strutturate non hanno saputo creare con le vecchie glorie dello show quella alchimia che rendeva Suits, Suits (come sapeva fare l’amicizia tra Rachel e Donna ad esempio).

Un legal drama accattivante e coinvolgente, condito con la giusta dose di humor e le perfette dinamiche sentimentali che ci hanno appassionato, senza però rischiare di diventare troppo melenso nel tentativo di canalizzare troppa attenzione su di loro.

Forse lo show sarebbe dovuto terminare molto prima della nona stagione, dal momento che nelle ultime due gli sviluppi narrativi hanno iniziato a essere ripetitivi e poco coinvolgenti.

Un po’ come questo finale, che ci accontenta ma che ci lascia poca emozione. Viaggio nel viale dei ricordi finale a parte, ovviamente.

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