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7 curiosità su Greta Scarano, la Ilary di Speravo de morì prima

Greta Scarano è nata a Roma nel 1986 ed è una delle giovani attrici italiane del momento. Uno dei ruoli per cui è più nota è quello di Viola nel film Suburra del 2015. La sua performance ha ottenuto un tale successo che questo ruolo le ha anche fatto vincere il premio Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista. Greta Scarano ha preso parte anche a diverse serie tv tra cui Romanzo Criminale, In Treatment e Squadra Antimafia. Ultimamente si è ritornato a parlare di questa attrice grazie alla recentissima miniserie Speravo de morì prima.

Uscita nel 2021 per Sky, Speravo de morì prima ritrae gli ultimi anni di carriera del calciatore Francesco Totti. Ormai alla soglia dei 40 anni, Totti vuole uscire di scena a modo proprio ma le difficoltà non tardano ad arrivare. In questa miniserie Greta Scarano ha interpretato la moglie di Totti, nonché presentatrice televisiva e showgirl, Ilary Blasi. Anche in questo caso si è fatta notare come attrice sensibile e versatile. La sua interpretazione della Blasi è stata accolta positivamente e Greta Scarano ha ammesso che, dietro le sue scene, ci sono stati momenti di studio e approfondimento del personaggio che doveva interpretare. Si è calata nei panni di Ilary e ha cercato di portare sullo schermo la parte più umana di lei.

Vediamo allora 7 curiosità su Greta Scarano, la Ilary di Speravo de morì prima

1) È femminista

Speravo de morì prima

Greta Scarano si è detta più volte dalla parte delle donne. In tutti i ruoli che ha interpretato, compreso quello di Ilary in Speravo de morì prima, ha cercato di rappresentare donne forti, indipendenti e che si discostassero dagli stereotipi.

Il personaggio di Ilary, in particolare, non doveva essere visto come un sussidio a quello di Totti, ma come ruolo imprescindibile e autonomo. L’attrice ha dichiarato, in un’intervista, che il motivo per cui si è avvicinata a questa tematica risale a una sua esperienza personale.

A 19 anni ha provato ad entrare all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico con l’intenzione di studiare regia. Purtroppo fu scartata alle selezioni, ma ciò che ricorda con più amarezza è quello che hanno cercato di farle capire: stare dietro la macchina da presa non è un mestiere per donne. Lei ovviamene non l’ha digerita e uno dei suoi obiettivi è quello di far capire, a tutte le donne e ragazze, che invece il mercato per le registe esiste e bisogna lottare.

2) È una sostenitrice dell’ambientalismo

Essere ambientalisti ormai è una scelta che compiono in molti. E anche Greta Scarano ha deciso di impegnarsi, in questo senso, per la cura del pianeta. Ha dichiarato di occuparsi del tema ambientale nel proprio piccolo, differenziando i rifiuti ed evitando plastica il più possibile. Ha persino comprato un’auto elettrica che le è costata non poca fatica da gestire nella trafficatissima Roma, città in cui vive.

Ha poi preso parte anche a progetti professionali riguardanti questa problematica globale. Nel 2020 è stata protagonista di un video spot di Greenpeace che aveva lo scopo di sensibilizzare il pubblico a proposito dell’inquinamento. In particolare il video si focalizza sulla presenza della plastica nei cosmetici di uso quotidiano.

3) Il legame con il papà

Speravo de morì prima

Greta è figlia di un’infermiera e di un neurochirurgo che hanno divorziato quando lei era ancora una ragazza. Fin da piccola ha sempre saputo di non voler intraprendere una professione sanitaria come i suoi genitori, ha detto addirittura di essere sensibile alla vista degli aghi. Greta racconta spesso di come la spinta per diventare un’attrice e un’artista in generale sia in parte merito di suo padre.

In un’intervista esclusiva ha anche confidato che suo padre, in giovane età, ha sofferto molto per la propria timidezza e perciò desiderava che sua figlia imparasse a esprimere se stessa. Fu proprio suo padre infatti a iscriverla al suo primo corso di teatro. L’ha sempre incoraggiata ad approfondire professioni artistiche e ad oggi si può dire che sia lui il suo fan numero 1.

4) I social e l’iniziativa Consigli Mitici

La Scarano condivide molto poco di sé e della sua vita privata sui social, ma ha comunque deciso di utilizzarli come canale di comunicazione. In particolare la troviamo su Instagram dove, oltre a postare video e foto della sua vita da attrice (tra cui il selfie con Ilary Blasi qui sopra) ha deciso di dar vita a un progetto personale. Nella sezione video infatti ha iniziato a condividere delle mini guide su come si costruisce una carriera nella recitazione. Parlando di cosa significhi essere un attore sotto tutti gli aspetti, vuole così avvicinare più persone possibili a questo mondo.

Il suo intento era quello di mostrare cosa vuol dire per lei fare questo lavoro e ai suoi video guida hanno partecipato anche diversi altri attori italiani come Salvatore Esposito e Luca Zingaretti. La rubrica si intitola Consigli Mitici e la trovate proprio sul suo canale Instagram.

5) Il rapporto con la musica

Speravo de morì prima

Greta Scarano ha anche un forte legame con la musica. Negli anni dei suoi studi ha frequentato numerosi corsi, come quello di canto e quello di batteria e percussioni presso la scuola Timba dedicata proprio allo studio e all’approfondimento delle percussioni etniche. Nonostante la sua carriera sia improntata sulla recitazione, lei non ha mai smesso di amare la musica. Anzi è parte integrante del processo di preparazione per i suoi ruoli.

Prima di interpretare un personaggio, infatti, crea sempre una playlist di canzoni che la aiutino ad entrare nell’atmosfera del suo ruolo. Ad esempio per Speravo de morì prima, ha ascoltato a ripetizione il brano L’amour toujours di Gigi D’Agostino. Per lei questo è stato uno dei modi per calarsi nei panni di Ilary. Ha un legame così stretto con la musica che è per lei il modo più diretto di entrare nello stato emotivo giusto prima di girare una scena.

6) Lo scandalo di Montalbano

Nella serie Rai Il commissario Montalbano, Greta Scarano ha interpretato Antonia Nicoletti. Nell’episodio in cui la vediamo protagonista, lei fa letteralmente perdere la testa a Montalbano che quindi tradisce la sua storica fidanzata Livia, dopo pochi giorni di conoscenza. Questo stravolgente cambio di trama ha lasciato stupefatti i fan della serie. Si è poi creata una polemica attorno al personaggio della Scarano anche perché Montalbano, per colpa sua, chiude i rapporti con Livia per telefono.

Greta Scarano si è giustificata dicendo che tutto ciò che hanno portato in scena è frutto della penna di Andrea Camilleri. L’hanno però duramente attaccata, non tanto per le sue capacità recitative, quanto per aver interpretato una rovina famiglie. Lei si è difesa dicendo che quando recita sospende ogni possibile giudizio e che questo è l’unico modo per poter portare in scena ciò che viene scritto sulla pagina.

7) Scartata ai provini

Speravo de morì prima

Nella vita di un’attrice, soprattutto ancora giovane, la strada per il successo è costellata da tanti no. È stato così anche per Greta Scarano che era stata valutata da Sorrentino per una parte nel film premio Oscar La grande bellezza. Non venne scelta e lei pianse per la delusione. Con il tempo però è diventata più razionale, accettando anche queste possibili complicazioni.

Quando uscirono i provini per il film Pinocchio di Matteo Garrone, quasi tutte le attrici italiane si candidarono per il ruolo della fata turchina. È stata poi scelta Marine Vacth, ma questa volta lei è riuscita a reagire meno impulsivamente. Le dispiace ancora, ma sono cose che capitano. Attualmente questo è uno dei ruoli che le è dispiaciuto di più perdere, perché apprezza molto Garrone e il ruolo le sembrava perfetto.

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Scritto da Eleonora Pezzo

Alla continua ricerca di sinonimi, ispirazione e cerchietti alla Blair Waldorf.

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