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10 cose che non hanno funzionato in Shadowhunters

  1. L’istituto

    Shadowhunters

Poteva essere messo insieme al punto numero 5 ma meritava una parte a sé, seppur breve. Gli Shadowhunters sono un mondo tutto loro, invece hanno deciso di renderli sempre più parte del mondo dei mondani. Questo non è possibile, non solo perché non è scritto nel libro ma perché hanno completamente cambiato la loro natura. Se uno ci fa attenzione, l’istituto è stato trasformato nel quartier generale dell’MI6. Mancava solo Q e sarebbe stato perfetto. Tecnologia e vita normale. Quando all’inizio della nostra storia non sapevano neppure usare un cellulare. Li hanno resi normali, li hanno resi appetibili forse per renderli più vicini al pubblico. Ma così facendo hanno tolto l’aura di mistero, di storia e di fiaba che li circondava. Non sono Batman, sono Shadowhunters!

  1. Le aspettative

    Shadowhunters

Questa non è proprio una cosa che non ha funzionato nello show, ma in noi. Quando abbiamo sentito che avrebbero tratto una Serie Tv dai libri che tanto amavamo non potevamo crederci. L’attesa ha alimentato le aspettative. Ci hanno dato in pasto il cast a piccoli bocconi per farcelo assaporare, li abbiamo immaginati all’opera e boooooom, è successo il finimondo. Almeno di questo, però, gliene devo dare atto: soddisfare le nostre aspettative è pressoché impossibile.

Written by Lucilla Incarbone

Correntemente studiosa di Scienze del Servizio Sociale, Cattolica, Milano con una straordinaria tendenza ad iniziare Serie Tv in sessione di esami. Leggo, guardo film, mangio Pop Corn, sono una tipa da una stagione al giorno, altro che un episodio alla settimana.
E scrivo, perché tenere tutti i deliri nella testa non fa mai bene e magari possono interessare a qualcuno.
Insomma, avrei potuto avere una vita sociale.
Ma ho scelto le Serie Tv, may the force be with me.

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