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10 pessimi provini di 10 famosissimi attori di Serie Tv

Stranger Things

Il fallimento è solo il primo passo per il successo? Lo è stato sicuramente per questi famosissimi attori seriali che hanno attraversato momenti davvero difficili durante alcune audizioni: scene mute, spinte e insulti, trucchi di magia falliti e prove canore terribili. Non manca anche uno dei protagonisti di Stranger Things, David Harbour, che forse ancora maledice i suoi manager, ma la lista è lunga. In alcuni casi però le pessime premesse hanno portato anche a risvolti positivi nell’immediato: è successo con due attrici di questa rassegna. Qual è secondo voi il provino peggiore? Il più imbarazzante sicuramente quello dell’amato attore di Stranger Things!

1) Aaron Paul – Breaking Bad

Breaking Bad

Anche i grandi inciampano per imbarazzo. È quello che è capitato ad Aaron Paul durante un’audizione per Cloverfield, film prodotto da J.J. Abrams. L’attore aveva già collaborato col celebre regista, sceneggiatore e produttore (fra gli altri di Lost, Fringe, Person of Interest e Westworld) per una piccola parte in Mission Impossible 3. Per ottenerla, su consiglio di un amico, aveva condiviso con Abrams la sua passione per i trucchi di magia ma si era poi arrischiato in un trucco con le carte malriuscito davanti a tutto il cast.

A distanza di tempo non si aspettava certo che Abrams ricordasse l’accaduto ma è esattamente ciò che avvenne: all’audizione per Cloverfield si trovò davanti il produttore che tirò in ballo quell’imbarazzante episodio. Il nostro Aaron andò completamente in tilt dimenticando il monologo di tre pagine che aveva preparato per l’occasione. Si alzò, disse di non farcela e salutò alla bell’e meglio. Capita anche ai più grandi! Come nel caso di David Harbour, uno dei protagonisti di Stranger Things che vedremo nel prossimo punto!

2) David Harbour – Stranger Things

Stranger Things

David Harbour non è poi tanto diverso dal personaggio di Jim Hopper (che speriamo di tornare presto a vedere in Stranger Things). Non è decisamente un tipo da canto e danza: quando i suoi agenti, quando era molto più giovane, gli proposero di incontrare i produttori di un musical, The Boys from Oz con Hugh Jackman, Harbour si rifiutò immediatamente. Ma le insistenze dei suoi collaboratori e la promessa che si sarebbe trattato solo di un incontro senza alcuna scena di canto convinse David a presentarsi all’appuntamento.

Giunto a New York si rese presto conto che l’indirizzo del meeting era quello di alcuni famosi studios di audizioni canore. Forte, però, delle rassicurazioni precedenti, l’attore si presentò. Entrato notò immediatamente una stuola di ragazzi in abiti da danza che scaldavano la voce: ma era troppo tardi per tirarsi indietro.

Gli venne dato uno spartito e spinto sul palco in jeans e maglietta davanti a otto persone che lo fissavano accigliate. La musica al piano iniziò a suonare e così David provò a biascicare qualche gorgeggio venendo subito interrotto da un provvidenziale “grazie, basta così“. Peggior audizione di sempre? Di certo Harbour non si è arreso e alla fine ha raggiunto la consacrazione con Stranger Things!

3) Jennifer Garner – Alias

Alias

Lasciamo il soprannaturale di Stranger Things per passare a quello di Alias. Jennifer Garner è stata infatti una delle protagoniste della serie di J. J. Abrams. A differenza di Aaron Paul la sua peggiore audizione non coinvolse però il famoso produttore. La Garner era ancora agli inizi della carriera, molto insicura e incerta, ma sapeva una cosa: se si viene richiamati per un secondo provino bisogna cercare di indossare gli stessi abiti così da risultare immediatamente riconoscibile tra i vari candidati.

Convinta di questo espediente, la Garner tornò per ben quattro volte con lo stesso abbigliamento ai provini di un film. Al che i responsabili del casting dissero ai suoi agenti: “Vogliamo che si presenti anche alle prossime selezioni ma non ha altri abiti?“. Immaginate l’imbarazzo della povera Jennifer. Non solo: alla fine non ottenne comunque la parte. Poteva andare peggio?

4) Brie Larson – United States of Tara

Brie Larson

Brie Larson è stata decisamente una bambina precoce (qui tutti i migliori enfant prodige delle serie tv). A sette anni imparava già interi copioni a memoria, recitava nella sua scuola e vedeva film impegnati come Via col vento. Ma un’audizione è un’altra cosa! E così il suo peggior ricordo è legato proprio alla prima volta di un casting. Si trattava di una pubblicità di bastoncini di pesce e la Larson per l’occasione aveva imparato un monologo molto divertente creato da lei stessa.

Nello studio si trovò davanti a molte altre bambine: la telecamera passava da una bambina all’altra per pochi minuti. Arrivò infine il suo turno: la inquadrarono e le chiesero “Cosa ti piace, Brie?“, e lei senza pensarci rispose “Recitare!“. “E oltre a questo? Hai qualche hobby“, provarono a insistere. “No, mi piace recitare“. E così andarono oltre. Brie era un po’ perplessa e osservò le altre risposte delle sue coetanee. “Mi piace stare con gli amici, giocare, mi piace mia mamma…” e altre risposte smielate e coccolose.

Capì il suo “errore”: rientrare troppo poco nello stereotipo di bambina che volevano fosse. Pianse a lungo mentre tornava da sua mamma ma a posteriori si sarà resa conto di quanto autentica fosse quella sua risposta.

5) Kat Dennings – 2 Broke Girls

2 Broke Girls

La storia di Kat Dennings, l’irresistibile Max di 2 Broke Girls, è davvero incredibile. L’attrice ha preferito non rivelare il nome del film per il quale faceva il provino ma ha chiarito che la pellicola avrebbe poi ottenuto addirittura un Oscar. La scena prevedeva un momento molto intenso tra padre e figlia con la ragazza che doveva piangere e urlare stretta tra le braccia paterne prima di essere respinta dal genitore.

Bene, pronta per la sua parte la Dennings si accorge che l’attore che avrebbe dovuto interpretare il padre si posiziona il più lontano possibile da lei, dall’altro lato della stanza, chino sul copione e totalmente indifferente alla cosa. Kat inizia a recitare sperando che l’uomo si avvicini ma non avviene nulla del genere: il tale rimane a distanza siderale così la Dennings si trova costretta a fingere di essere stretta tra le braccia paterne e piangere. Una scena davvero grottesca che costa la parte all’indolente attore ma sfortunatamente anche alla povera Kat. Assurdo, davvero.

6) Tom Selleck – Magnum P. I.

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Tom Selleck ha un’ironia davvero british nonostante la nazionalità americana e la vita sembra avere lo stesso umorismo con lui. Come ha raccontato l’attore di Magnum P. I. (ma i più giovani lo ricorderanno in Friends) la sua peggiore audizione avvenne poco prima del raggiungimento del successo. Aveva provato la parte a lungo nella sua piccola Volkswagen sbraitando e parlando da solo alla guida: ve lo immaginate quell’omaccione di Selleck in un macchinino rosso mentre agita le mani e sembra su di giri?

Insomma, come accade a molti attori le prove private vanno alla grande ma una volta giunto al casting la confusione lo assale e cicca completamente l’audizione. Sta per tornare a casa, ripetendo di nuovo tristemente la parte, quando si rende conto che non è giusto, lui quel ruolo può e sa farlo. Torna sui suoi passi, irrompe nella stanza, chiede una seconda possibilità e va alla grande. Esce a testa alta, convinto dell’ottima prova.

Poco dopo ecco arrivare la telefonata del suo manager: “Non hai avuto il lavoro“. Ma com’è possibile, si chiede Tom. “Non è piaciuto come hai letto il copione. A nessuno dei due“. Bene, ma non benissimo. Cosa c’è di peggio di un rifiuto così netto quando pensi di aver fatto del tuo meglio? Ma Selleck non si è arreso e il successo di lì a poco gli ha arriso con le prime esperienze nella tv.

7) John Oliver – Community

Stranger Things

Per il suo ruolo principale di comico John Oliver non ha sostenuto molte audizioni e quelle poche, nell’amata serie Community, per esempio, sono sempre andate bene. Con un’eccezione: Oliver aveva deciso di voler partecipare a uno spot pubblicitario per un deodorante così si presentò al provino col copione bene a mente.

Ma i membri del casting gli chiesero innanzitutto una cosa. “Togliti la maglietta“. Come?!, provò a obiettare John. Beh, un deodorante non si mette certo sopra i vestiti! Così si tolse gli abiti e l’umiliazione fu tanta quando gli dissero semplicemente “Non c’è bisogno che leggi il copione“. Rifiutato. “A quanto pare nessuno vuole comprare un deodorante pubblicizzato da uno col mio fisico“, ha provato poi a scherzare John Oliver. Di certo però avrebbero potuto avere più tatto!

8) Tina Fey – 30 Rock

30 Rock

E a proposito di audizioni per spot commerciali, non è andata meglio neanche a Tina Fey, brillante creatrice e interprete del capolavoro comedy 30 Rock. L’episodio risale ai tempi del suo soggiorno a Chicago, in un periodo in cui aveva bisogno di soldi. Il suo aspetto, capelli corti su un viso molto giovane, a quanto pare, però, non la aiutavano molto: “Non sembravo fresca per via del taglio di capelli ma neanche una mamma per via della pelle giovanile, non sembravo nulla!“, ha spiegato ironicamente la Fey.

Alla fine viene scelta per un provino per McDonald’s. “Bei soldi!“, pensa tra sé Tina. Ma le cose precipitano molto presto. La scena prevede una sosta a un McDrive con inquadratura sul suo profilo sinistro, proprio quello dove la donna mostrava una bella cicatrice in bella vista. Ma ormai non può tirarsi indietro così viene fuori il suo lato più ironico e caustico: “Salve!“, esordisce come da copione. “Vorrei un Big Mac per me e… un’aranciata per la mia cicatrice!“. Una chiusura con stile, quantomeno!

9) Salma Hayek – Ugly Betty

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Può la peggiore audizione della tua vita prendere d’improvviso un’altra piega? Se lo chiedete alla Hayek vi risponderà di sì. Los Angeles, uno degli studios: Salma è totalmente concentrata sul copione. Non si accorge così della luce verde che si accende e che segnalava l’avvio del suo provino. Viene così spinta da dietro e sbatte la testa ferendosi anche. Ne scaturisce un violento scontro con l’uomo che l’aveva spinta e che ora inizia ad insultarla. La donna è scossa, piange, è ferita, sotto shock. Una tragedia. E peggio ancora il provino è quasi saltato perché nel frattempo il casting sembra aver trovato l’attrice giusta per la parte.

Decidono comunque di farla esibire e proprio quello stato confusionale, del tutto reale, porta la Hayek a recitare così bene che ottiene il ruolo. Incredibile non è vero? In questo caso il peggior provino della vita si è trasformato in un successo!

10) Julianne Margulies – E.R.

Scrubs

E concludiamo con un’altra pessima audizione che ha avuto però un esito positivo, quella di Julianne Margulies per E.R. Inizialmente l’attrice era stata scelta per il provino di un altro personaggio ma fu un completo disastro. Così decisero di proporle una piccola parte, quella di un’infermiera senza troppe battute che sarebbe morta al primo episodio. Ottenne la parte, pur non riuscendo a mettere in fila più di due parole a causa della tensione del momento.

Quale fu la sorpresa, perciò, quando sul set si resero conto che era perfino capace di parlare! E così quella parte pensata per il solo pilot si trasformò in un ruolo ricorrente, quello di Carol Hathaway che avrebbe resistito quattro anni e ben centotrentacinque episodi.

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Written by Emanuele Di Eugenio

Esteta contemplativo (un modo elegante per dire nullafacente), vive immerso tra libri impolverati e consunti osservando il mondo da una finestra. Che sia quella dello schermo di una tv, di un pc o le pagine di un romanzo russo poco importa.

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