C’è qualcosa di particolarmente affascinante nel vedere una storia che abbiamo conosciuto tra le pagine di un libro prendere vita sullo schermo. I personaggi che avevamo immaginato con la nostra fantasia trovano finalmente un volto, le ambientazioni diventano reali e quelle scene che avevamo costruito nella nostra testa acquistano una dimensione completamente nuova. A volte è una magia. Altre volte è il modo più rapido per scatenare una guerra civile tra lettori e spettatori.
Negli ultimi anni, il rapporto tra letteratura e televisione è diventato sempre più stretto. Le piattaforme streaming hanno capito che dietro un romanzo di successo esiste già qualcosa di preziosissimo: una storia capace di conquistare il pubblico. E così sempre più libri vengono acquistati, adattati e trasformati in serie TV. Non è soltanto una questione di sfruttare un titolo conosciuto. La serialità permette infatti di approfondire personaggi, relazioni e sottotrame con un respiro che spesso il cinema non può permettersi. Un romanzo può quindi trovare nella televisione lo spazio necessario per sviluppare il proprio universo senza dover comprimere tutto in poche ore.
Questi 5 libri che diventeranno serie TV rappresentano quindi cinque occasioni diverse per tornare dentro storie che già conosciamo o per scoprire romanzi che potrebbero presto conquistare anche chi non li ha ancora letti. Il fascino degli adattamenti sta proprio nella loro capacità di riaprire una storia. Un libro può tornare a essere discusso, riscoperto e letto da un pubblico completamente nuovo proprio grazie alla sua versione televisiva.
E chissà, magari qualcuno di questi adattamenti riuscirà nell’impresa più difficile di tutte: convincere i lettori più accaniti che, per una volta, la serie TV è riuscita a fare qualcosa di giusto. Non chiediamo poi così tanto. Solo un piccolo miracolo televisivo.
E ora che abbiamo preparato il terreno, è arrivato il momento di scoprire quali sono davvero i 5 libri destinati a conquistare il piccolo schermo. Spoiler: preparatevi a discutere già sul casting.
1) Orgoglio e pregiudizio

Ci sono libri che non smettono semplicemente di essere letti. Continuano a essere reinterpretati. Orgoglio e pregiudizio appartiene senza dubbio a questa categoria. Il romanzo di Jane Austen è diventato negli anni uno dei grandi classici della letteratura e il suo universo continua a essere una fonte inesauribile per cinema e televisione.
Una nuova serie TV tratta dal romanzo dovrà quindi affrontare una sfida non indifferente: raccontare una storia che il pubblico conosce già molto bene, riuscendo allo stesso tempo a darle una prospettiva nuova. Elizabeth Bennet e Mr. Darcy sono ormai entrati nell’immaginario collettivo e qualsiasi scelta relativa al casting sarà inevitabilmente sottoposta alla severissima giuria dei lettori.
Il vantaggio della serialità è però evidente. Una serie può dedicare più tempo ai rapporti familiari, alle dinamiche sociali e ai personaggi secondari, restituendo maggiore profondità al mondo creato da Austen. E può permettere agli spettatori di soffermarsi proprio su quegli aspetti che rendono il romanzo ancora attuale: le aspettative sociali, il matrimonio, l’indipendenza e il rapporto tra amore e convenzioni.
In altre parole, Orgoglio e pregiudizio può cambiare volto ancora una volta senza perdere ciò che lo rende immortale.
2) How to kill your family

Poi c’è How to Kill Your Family, che già dal titolo fa alzare un sopracciglio. Questo dark comedy di Bella Mackie racconta la storia di Grace Bernard, una giovane donna vendicativa con un piano piuttosto… estremo. Ma non preoccuparti, non è un manuale di omicidi casalinghi: è una satira ironica e pungente sulle dinamiche familiari e sulle frustrazioni sociali.
Questa serie tv sarà perfetta per chi come me è da un pò a secco di sarcasmo pungente alla Fleabag e potrà ritrovarlo in queste pagine, o meglio episodi. L’adattamento televisivo promette di catturare tutto il sarcasmo del libro, con colpi di scena esilaranti, dialoghi taglienti e una protagonista che alterna momenti di follia e sprazzi di genio, facendo ridere e riflettere allo stesso tempo. Come si dice: spesso la lingua taglia quanto una lama.






