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Sei situazioni in cui ci vergogniamo di guardare Serie Tv 

4) Quando ci si commuove rivedendo quella puntata per la ventesima volta


Sapete come va a finire, sapete bene che, alla fine, lui muore.

Lo sapete benissimo.

Eppure, è un po’ come in Titanic, in cui, per qualche motivo insensato, si spera sempre che il buon Jack non muoia.

E, come dei veri fessi, vengono regolarmente versati fiumi di lacrime e, magari, avete qualcuno che guarda le Serie Tv con voi e vi guarda male, perché, alla settima visione, dovreste esservene fatti una ragione.

E invece no: ci vogliono anni di terapia con altri Serial Addicted per superare il trauma, credetemi.

5) Quando si va al lavoro/a scuola mezzi addormentati per aver visto una puntata in diretta U.S.A.

Storie di vita vera: entrando in ufficio dissi alla mia collega che ero sfinita perché la notte precedente mi ero alzata alle tre per vedere la puntata con la messa in diretta degli Stati Uniti.

Anche lei aveva passato la notte in bianco, solo però a causa dei figli piccoli e ovviamente aveva pochissima voglia di avere il mio resoconto spassionato su quello che avevo visto la mattina prima.

Risparmio di ricordare la vergogna del suo sguardo inceneritore.

Written by Bruna Martinelli

Laureata in lingue e letterature straniere, impiegata, moglie e mamma felice. Appassionata di serie tv, viaggi, musica, cucina. Scrivo di tutto, da sempre, per tutti. Non prendetemi mai sul serio, non lo sono quasi mai.

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