5) Nati ieri
Serie composta da 26 episodi della durata di un’ora l’uno, Nati ieri è una serie tv Mediaset andata in onda tra il 2006 e il 2007. La trama ruota attorno alla figura del ginecologo Stefano Maioli, che vorrebbe diventare primario del policlinico Galilei, ma che non è ben visto dai suoi colleghi. Dopo essere stato denunciato da una paziente, viene mandato in un’altra struttura, rendendosi conto che lì la situazione è ben peggiore di quanto si aspettasse. Nati ieri è un medical drama un po’ diverso dalle altre opere dello stesso genere in quanto è ambientato principalmente nel reparto di maternità di un ospedale. Luca Barnabei, che ha prodotto la serie, dichiarò infatti che: “In Nati ieri ci sono medici impegnati a combattere per la vita, e non contro la morte come accade in E.R.”
Ogni episodio della fiction portava all’attenzione degli spettatori nuovi pazienti, nuove storie e – ovviamente – nuovi problemi emotivi. Il pubblico, infatti, non seguiva soltanto i “casi”, ma anche e soprattutto le vite dei protagonisti. Uno degli aspetti migliori di Nati ieri era sicuramente la capacità di alternare scene molto drammatiche a momenti leggeri: in una stessa puntata potevamo ridere e piangere nell’arco di meno di dieci minuti. E, molto probabilmente, è proprio per questo che la serie viene ancora ricordata a distanza di molto tempo, pur avendo avuto soltanto una stagione andata in onda ormai vent’anni fa.
6) Cuore Contro Cuore
Cuore Contro Cuore è stata una di quelle fiction italiane che vivevano di enormi conflitti sentimentali e personaggi costantemente sull’orlo di una crisi emotiva: anni 2000 al 100%. Già dal titolo, infatti, si poteva capire perfettamente che al centro di tutto ci fossero drammi, emozioni e romanticismo a livelli altissimi. I protagonisti della fiction erano Ennio Fantastichini, Isabella Ferrari e Carlotta Nobili.
La trama ruota attorno alla protagonista, Francesca, che decide di aprire uno studio legale e portare con sé i suoi figli dopo aver scoperto del tradimento di suo marito. Il fulcro della serie erano, ovviamente, le relazioni. Ogni sguardo tra i personaggi sembrava durare un’infinità, le discussioni erano sempre di vitale importanza e ogni episodio lasciava lo spettatore con l’incontrollabile desiderio di scoprire cosa sarebbe accaduto nelle puntate successive. Se c’è qualcosa che possiamo affermare con assoluta certezza, è che nelle serie tv Mediaset dei primi anni 2000 non c’era affatto la paura del melodramma. Anzi, lo si ricercava e si abbracciava completamente. Cuore Contro Cuore è, in questo senso, l’emblema perfetto di ciò che accadeva in quegli anni. Oggi alcune scene sembrerebbero a dir poco esagerate, ma dobbiamo ammettere che all’epoca erano esattamente il motivo per cui milioni di persone restavano incollate davanti alla televisione.







