3) Mad About You

- Indisponibile in streaming.
- Genere – Sitcom.
- Stagioni: 7.
- Puntate: 164.
- Trama – Paul e Jamie Buchman sono una giovane coppia sposata che vive a New York. La serie racconta la loro quotidianità matrimoniale attraverso piccole nevrosi, incomprensioni, famiglie invadenti, lavoro, sesso e le trasformazioni inevitabili di una relazione duratura.
Quanto sapeva essere speciale, Mad About You. E sapeva esserlo mentre percorreva la strada più lunga: invece di accendere i sogni del pubblico con una storia d’amore agli esordi che culmina nel matrimonio, come nel più classico dei plot da rom-com, affronta lo step successivo. Il matrimonio stesso, quindi, riportato alla normalità e alla quotidianità. Ai dettagli insignificanti che diventano rilevanti se finiscono in mano a sceneggiatori brillanti.
Mad About You è una sitcom che non smarrisce mai la propria leggerezza, ma lo fa posizionandosi convintamente in un filone di comedy destinato a un pubblico un po’ più maturo. Un pubblico che può riconoscere, in particolare, luci e ombre del proprio matrimonio in quello dei due protagonisti, legati da una chimica evidentissima che ha portato in alto i nomi di Helen Hunt e Paul Reiser.
In un periodo storico come questo, Mad About You ci ricorda che gli equilibri di una coppia nascono anche dal confronto costante e da divergenze che si possono affrontare insieme. Nel loro caso, senza mai rinunciare a una sana risata.
4) Cheers

- Disponibile su Paramount+.
- Genere – Sitcom.
- Stagioni: 11.
- Puntate: 275.
- Trama – Nel Cheers, un bar di Boston gestito dall’ex giocatore di baseball Sam Malone, dipendenti e clienti abituali formano una bizzarra famiglia allargata. Tra relazioni sentimentali, rivalità, fallimenti e conversazioni davanti a una birra, il locale diventa il punto fermo nelle vite dei suoi frequentatori.
“Qualche volta vorresti andare in un posto dove tutti conoscono il tuo nome. Nell’immenso metaverso delle serie tv questo posto c’è e si chiama Cheers. Il 20 maggio 1993 è andato in onda l’ultimo episodio dell’undicesima stagione. La porta del pub di Boston si chiude definitivamente e i suoi clienti affezionati, non solo alla birra, restano orfani delle chiacchiere, dell’ascolto, delle prese in giro. Resta invece ben aperta la porta che Cheers, la serie, ha spalancato sull’evoluzione della serialità. La genesi di un nuovo modo di concepire la narrazione a episodi con delle innovazioni che non riguardano solo la situation comedy”.
L’avevamo celebrata così in un articolo di alcuni anni fa, evocando da subito quello che è il suo principale leitmotiv: un posto in cui tutti conoscono il tuo nome.
Suonava rassicurante negli anni Ottanta, figuratevi ora: è sempre più difficile trovare un locale del genere, soprattutto nelle grandi città. Ed è un piacere enorme, allora, immergersi nuovamente in questa realtà analogica per ritrovare un tempo ormai perduto e farsi quattro risate in compagnia. Un po’ datate certo, ma ancora efficaci in tanti casi, anche se capaci di generare discussioni dopo quarant’anni. E questa, oltretutto, è possibile recuperarla facilmente: a differenza di tutte le altre serie tv citate nell’articolo, infatti, Cheers è disponibile in streaming su Paramount+.





