6) From, una delle Serie Tv da vedere più difficili da capire attualmente in corso secondo Hall of Series – Comunità di Recupero

Immagina di guidare su una strada statale americana e di ritrovarti in un paesino sperduto da cui è letteralmente impossibile uscire: ogni volta che provi ad allontanarti, la strada gira su se stessa e ti riporta al centro del paese. Come se non bastasse, di notte gli abitanti sono costretti a barricarsi in casa usando dei misteriosi talismani di pietra, perché dai boschi escono delle creature con sembianze umane, sempre sorridenti, ma pronte a farti a pezzi con un sadismo spietato. Tutto questo (e molto di più) è From. Tutto questo è ciò che avviene all’interno di uno dei migliori prodotti horror-mystery degli ultimi anni. Uno di quelli che permettono di fare teorie su teorie, immaginando cosa si nasconda dentro quel loop in cui siamo finiti.
Gli enigmi in From si moltiplicano puntata dopo puntata. Ogni volta che i personaggi pensano di aver capito una regola del posto, l’ambiente risponde cambiando le carte in tavola. Alberi che fungono da portali dimensionali, visioni di bambini fantasma, fari nel bel mezzo del bosco: gli elementi misteriosi sono tantissimi e apparentemente scollegati. Bisogna prestare attenzione a ogni minimo accenno folcloristico o disegno fatto dai personaggi. Rivedere gli episodi serve a collegare i traumi personali dei protagonisti con i misteri del paese, che sembra quasi un’entità viva che si nutre delle paure e della disperazione delle sue vittime.
È una delle più grandi esperienze televisive che potessero capitarci in questi ultimi anni, ed è sembro bello ricordarsi che fortuna è vivere From nel presente, con i suoi tempi e la possibilità di immaginare e – insieme – aspettare che ogni risposta si sveli senza fretta, godendoci il viaggio di un grandissimo prodotto.
5) The Leftovers

Cosa faresti se, all’improvviso e senza alcun motivo, il due percento della popolazione mondiale svanisse nel nulla? Da questa premessa devastante si sviluppa The Leftovers, una serie incentrata su una comunità ferita e in particolare su Kevin Garvey, il capo della polizia che cerca di mantenere l’ordine mentre la sua famiglia e il mondo intero cadono a pezzi. Non ci sono alieni o guerre globali, c’è solo il vuoto immenso lasciato da chi è sparito.
La complessità di questa serie sta nel fatto che si rifiuta categoricamente di dare risposte. Se la guardi sperando di scoprire dove siano finite le persone, rimarrai deluso. The Leftovers non parla del mistero in sé, ma di come gli esseri umani reagiscono all’inspiegabile, al lutto e alla perdita di significato. La narrazione è piena di metafore religiose, sette silenziose vestite di bianco che fumano continuamente e situazioni surreali, come i viaggi psicologici del protagonista in una sorta di aldilà. È una serie difficile perché è dolorosa, ma necessita di essere rivista per cogliere la poesia nascosta dietro la disperazione dei personaggi, disposti a inventarsi qualsiasi bugia pur di trovare la forza di andare avanti. Forse la cosa più difficile da capire di The Leftovers è che non c’è niente da capire, ed è questo che manda fuori di testa la mente umana: l’impotenza davanti agli eventi.





