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La Classifica delle 10 Serie Tv cancellate migliori di sempre secondo Hall of Series – Comunità di Recupero

My Name is Earl è una delle serie tv cancellate

6) Lie To Me

lie to me è una delle serie tv cancellate
Credits: Fox

Molto prima che l’analisi delle microespressioni facciali diventasse argomento così diffuso, c’era già Tim Roth a insegnarci, episodio dopo episodio, come un battito di ciglia o una contrazione impercettibile del labbro potessero smascherare la bugia più perfetta. Lie to Me seguiva il dottor Cal Lightman, esperto capace di leggere la menzogna direttamente sul volto delle persone, ispirandosi liberamente al lavoro reale dello psicologo Paul Ekman per costruire un procedurale capace di affiancare al classico crime un fondamento scientifico raramente visto in televisione fino a quel momento. Tim Roth restituiva un protagonista brillante quanto socialmente scomodo, capace di decifrare chiunque tranne se stesso e le proprie fragilità, un’imperfezione che rendeva Lightman molto più umano del solito genio infallibile da telefilm.

La cancellazione da parte di Fox arriva dopo la terza stagione. Un capitolo di cui cui non possiamo parlare utilizzando solo belle parole. Perché a un certo punto la Serie Tv non ha più detto la verità su stessa, finendo per diventare soltanto un poliziesco standard, perdendo del tutto la sua vera firma. Un mare di mediocrità per una Serie Tv che aveva fatto della personalità il proprio elemento di forza. E forse, a pensarci bene adesso, il vero rimpianto in questo caso – come per Westworld – è proprio questo: aver visto Lie To Me piegarsi su se stessa, fino a diventare un fantasma delle prime due grandi stagioni.

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5) Dexter: Original Sin

Un'immagine tratta dalla nona puntata di Dexter: Original Sin, una delle serie tv cancellate
Credits: Showtime\Paramount+

Ad aprire la Top 5 troviamo una delle cancellazioni più assurde e difficili da digerire degli ultimi anni. Quella di Dexter: Original Sin, il prequel capace di raccontare con rara delicatezza gli esordi di uno dei personaggi più rinomati delle Serie Tv. Ambientata nel 1991, la serie seguiva un giovane Dexter Morgan, interpretato da Patrick Gibson, alle prime armi come analista forense nel dipartimento di polizia di Miami, mentre impara a controllare i propri istinti sotto la guida paterna di Harry e accompagnato dalla voce narrante di Michael C. Hall. Il cast, arricchito da presenze come Patrick Dempsey e Sarah Michelle Gellar, aveva conquistato pubblico e critica al punto da ottenere, nell’aprile 2025, un rinnovo ufficiale per una seconda stagione.

Ed è qui che la storia si fa davvero amara: dopo mesi di silenzio Paramount+ ha fatto clamorosamente marcia indietro, preferendo dirottare risorse e attenzione verso il sequel Dexter: Resurrection. Lo stesso showrunner Clyde Phillips ha raccontato pubblicamente quanto sia stata dolorosa quella telefonata, ricevuta a rinnovo ormai annunciato a tutti, definendo l’intera gestione della vicenda profondamente ingiusta. Restano così sepolti per sempre gli sviluppi narrativi promessi per la seconda stagione. E considerando quanto ci è piaciuta la prima, noi un bel po’ di aspettative le avevamo eccome.

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