in

Fidanzarsi con un Serie Tv addicted fa schifo

Dawson's Creek
storie d'amore più sincere

Poiché l’ironia, come i grandi misteri filosofici, è spesso ambigua e non sempre capita, è bene far chiarezza fin da subito. I contenuti di questo articolo non sono pensati né intesi per offendere qualcuno. Al contrario, sono un semplice invito a (sor)ridere di uno dei pilastri più forti della nostra esistenza: l’amore.

San Valentino (con regali connessi) è appena passato, ma la febbre d’amore che aleggia nell’aria di febbraio ci accompagnerà ancora per qualche settimana. E a proposito di amore, c’è un sogno che accomuna tutti noi Serie Tv addicted: trovare qualcuno con cui condividere le nostre passioni e i disagi. In poche parole: fidanzarci con un/a Serie Tv addicted.

Tutti ce lo siamo immaginato almeno una volta, come sarebbe se la nostra dolce metà non solo ci amasse per quello che siamo, ma comprendesse e vivesse in prima persona la follia di drogarsi di Serie Tv. Sicuramente molti dei nostri problemi si risolverebbero, ma siamo proprio sicuri che sarebbe tutto e sempre rose e fiori? Noi non crediamo…

Ecco perché fidanzarsi con un Serie Tv addicted fa schifo.

Comprendersi

Serie Tv

La completa comprensione da parte del partner, senza il costante bisogno di doversi spiegare, è da sempre uno dei desideri più profondi nel genere umano. Eppure davvero è così fantastico non avere più segreti per l’altro?

Immaginatevi la scena: primo appuntamento, il solito adorabile imbarazzo nell’aria, le classiche domande di routine per conoscersi meglio come “quale sono i tuoi hobby?”, e quando tu rispondi “le Serie Tv” al tuo interlocutore si illuminano gli occhi perché, accidenti, anche lui adora passare ore e ore davanti uno schermo a drogarsi di telefilm. E qui arriva il dramma, con il quesito che segue sempre quello già espresso: “Quali sono i tuoi show preferiti?”. Il dramma.

Forse pensate che sto esagerando, ma sotto sotto lo sapete che il vostro partner sa perfettamente di cosa state parlando, conosce le singole caratteristiche di quelle Serie Tv. E allora cosa rispondere? Elencare solo i titoli più impegnati per mostrarsi colti, con il rischio di risultare poi eccessivamente sofisticati? Andare sul leggero con la paura di sembrare frivoli? E se per caso nel tentativo di farmi bella mi scappa un errore madornale? Lui sa, è padrone dell’argomento.

Davvero è così brutto, ogni tanto, confrontarsi con chi non ha idea di ciò di cui stiamo parlando?

Written by Chiara Veccia

Se è vero che bisogna vivere realizzando i propri sogni, vivo la vita seguendo le mie passioni.
Sono una studentessa, adoro viaggiare, amo i libri e recensirli, sogno di lavorare in casa editrice, e c'è un solo posto in cui potrete sempre trovarmi: sotto al plaid, sulla mia poltrona preferita, a guardare serie tv.

True

True Detective 2: l’orribile sospetto di avere il mondo che ci meritiamo

Castle Rock: J.J. Abrams e Stephen King di nuovo insieme