Hall of Series DISCOVER

Per chi guarda le serie TV sul serio

Per trovare cosa guardare dopo o per approfondire quello che stai già guardando.

  • Scrivici cosa cerchi su WhatsApp e ti rispondiamo noi Esempi di richieste: «Ho finito Succession. Cosa guardo ora?» «Crime scandinavo da iniziare stasera»
  • Classifiche per trovare cosa iniziare e articoli per approfondire quello che stai già guardando. Con la newsletter e su WhatsApp.
  • Lettura senza interruzioni Zero pubblicità, articoli su una sola pagina, accesso illimitato.
Più conveniente
Piano annuale
€19,90/anno
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora
Piano mensile
€2,90/mese
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora

30 giorni gratis · cancella quando vuoi

Vai al contenuto
Home » Serie TV » 7 personaggi delle Serie Tv che sono stati eliminati troppo presto dagli autori

7 personaggi delle Serie Tv che sono stati eliminati troppo presto dagli autori

Berlino è uno dei personaggi delle serie tv eliminati troppo presto

6) Shane Walsh – The Walking Dead

Shane Walsh è uno dei personaggi delle serie tv morti troppo presto
Credits: AMC

Shane Walsh è stato il primo vero uomo spezzato di The Walking Dead. Prima di Negan, prima dei massacri, prima che la serie diventasse sopravvivenza e brutalità, c’era Shane. Un uomo che stava cambiando troppo velocemente per il mondo che aveva conosciuto. La sua morte arriva nella seconda stagione, ma riguarda già il futuro dell’intera serie. Shane aveva capito prima degli altri che l’apocalisse non lasciava spazio alla morale tradizionale. Era violento, impulsivo, spesso insopportabile. Ma aveva intuito qualcosa che Rick avrebbe compreso solo anni dopo: per sopravvivere bisogna perdere pezzi di sé.

Ed è qui che la sua morte appare quasi prematura. Perché Shane rappresentava il conflitto più interessante della serie: quanto si può restare umani quando il mondo finisce? Dopo di lui, Rick assorbirà lentamente proprio quella ferocia che aveva sempre condannato. E allora diventa inevitabile chiedersi: Shane aveva davvero torto?


Jon Bernthal gli dava una rabbia viva, animalesca. Sembrava un uomo che stava bruciando dall’interno. Ogni scena aveva il peso di qualcosa pronto a esplodere. E quando muore, The Walking Dead perde una parte fondamentale di sé. Per anni la serie ha cercato nuovi antagonisti, nuovi conflitti, nuovi mostri. Ma Shane era diverso perché non era ancora un cattivo. Era un uomo consumato dalla paura, dall’amore, dalla gelosia, dalla necessità disperata di adattarsi. La sua assenza pesa soprattutto col tempo, quando Rick diventa esattamente ciò che Shane era stato accusato di essere. E allora quella morte assume un sapore amarissimo: forse gli autori hanno eliminato troppo presto il personaggio che aveva capito tutto prima degli altri. Forse ci siamo persi un grande racconto nel corso di The Walking Dead. E ancora oggi è inevitabile ripensarci.

Pagine: 1 2 3 4 5