Vai al contenuto
Home » Serie TV » 5 Serie Tv che sono tornate dopo anni (ed è stata una pessima idea)

5 Serie Tv che sono tornate dopo anni (ed è stata una pessima idea)

Quello di Prison Break è uno dei peggiori revival

2) Heroes Reborn

Heroes Reborn è uno dei peggiori revival di sempre
Credits: NBC

Quando la NBC decise di riportare in vita Heroes cinque anni dopo la cancellazione della serie originale, lo fece cavalcando l’onda del rinnovato interesse per il genere supereroistico, convinta che il nome da solo potesse bastare a riaccendere l’entusiasmo di un pubblico che aveva amato follemente la prima stagione del 2006. Il problema è che quel fascino iniziale, capace di generare un vero fenomeno culturale con lo slogan “salva la cheerleader, salva il mondo”, si era già progressivamente consumato nelle ultime due stagioni dell’opera originale, complice anche lo sciopero degli sceneggiatori del 2007 che ne aveva compromesso la coerenza narrativa.

Heroes Reborn, presentata come una miniserie evento di tredici episodi, portava con sé alcuni volti storici come HRG e Hiro Nakamura, ma li inseriva all’interno di una trama costruita quasi interamente attorno a nuovi personaggi, faticando fin da subito a restituire quella scintilla di novità che aveva reso memorabile l’opera madre.

PUBBLICITÀ

Gli ascolti, partiti da un discreto risultato di sei milioni di spettatori per la doppia premiere, sono crollati progressivamente episodio dopo episodio, fino a dimezzarsi entro la fine della miniserie, un declino costante che ha reso la cancellazione, arrivata nel gennaio 2016 dopo soli tredici episodi, una conseguenza quasi scontata più che una sorpresa. Heroes Reborn resta l’esempio perfetto di come la nostalgia, da sola, non basti mai a giustificare un ritorno se manca la scrittura capace di sostenerla, lasciando i fan storici con l’amara consapevolezza che sarebbe stato meglio lasciare quella storia dove era già stata chiusa, con dignità, nel 2010.

3) And Just Like That, uno dei peggiori revival e più grandi delusioni

Una scena di And Just Like That, uno dei peggiori revival di sempre
Credits: HBO

Pochi ritorni hanno generato tanta attesa e altrettanta delusione quanto quello di And Just Like That, il revival di Sex and the City capace di riportare sullo schermo Carrie, Charlotte e Miranda quasi vent’anni dopo la fine della serie originale. Un’idea confusa, nata con una visione solo parziale del da farsi. Una cosa evidente se pensiamo che non si è mai riuscito davvero a capire a chi si stesse rivolgendo questo nuovo prodotto. Sex and the City era stata rivoluzionaria negli anni ’90 e 2000. E proprio per il coraggio con cui affrontava temi allora scomodi parlando direttamente a un pubblico di ventenni, trentenni e quarantenni capaci di riconoscersi in quelle storie.

And Just Like That, al contrario, non è mai riuscita a trovare un proprio pubblico chiaro, rimanendo sospesa tra il tentativo di rappresentare con inclusività una nuova generazione più giovane, spesso caratterizzata attraverso caricature imbarazzanti e poco credibili, e la volontà di restare fedele alle protagoniste storiche, invecchiate ma incapaci di evolversi con la stessa profondità che le aveva rese amatissime.

PUBBLICITÀ

And Just Like That ci ha provato, ma non ha mai davvero trovato la sua strada. E cercando di farlo, ha mischiato tra loro diversi ingredienti ed espedienti che hanno reso il racconto sempre più caotico e confusionario, mai capace di ricordare anche solo lontanamente la grandezza dei tempi d’oro. Per questo motivo And Just Like That resta il monito perfetto di quanto sia rischioso riportare in vita un’icona culturale senza avere chiaro fin dall’inizio cosa quella storia debba ancora dire al mondo.

E dovesse mancarvi Sex and the City, quella vera, noi vi lasciamo con 5 Serie Tv simili da guardare per curare la nostalgia

Pagine: 1 2 3 4