49) Normal People, una delle Migliori Serie Tv da vedere (e tra le più struggenti)

Connell e Marianne si amano e si perdono ripetutamente lungo un arco di diversi anni, dal liceo irlandese fino agli studi universitari a Dublino, in un racconto che sceglie di scavare nella psicologia dei due protagonisti. Le stesse dinamiche di classe sociale che li dividevano al liceo si ribaltano completamente all’università, mostrando quanto possa essere doloroso amare qualcuno senza mai riuscire a sincronizzare i propri tempi emotivi con quelli dell’altro. Una storia d’amore, due vite che vanno avanti, e la promessa di ritrovarsi anche se è sempre più difficile di prima: Normal People dimostra come una storia d’amore apparentemente semplice possa diventare veicolo per una riflessione profonda su temi come la salute mentale e la difficoltà di amare al momento giusto.
48) House of Cards, una delle Migliori Serie Tv da vedere nella storia di Netflix

Un politico spietato e ambizioso, che si rivolge direttamente allo spettatore per svelare i propri piani più cinici, scala il potere a Washington attraverso manipolazione, tradimenti e un’assenza totale di scrupoli morali. House of Cards ha portato in televisione un ritratto della politica americana privo di qualsiasi idealismo, mostrando il potere come gioco spietato dove ogni relazione, personale o professionale, diventa strumento calcolato per raggiungere i propri obiettivi. Il rapporto tra Frank e la moglie Claire, alleati strategici più che coppia romantica tradizionale, costruisce uno dei duetti di potere più affascinanti mai scritti per la televisione. Se l’ultima stagione non fosse stata al di sotto delle aspettative, probabilmente la posizione in classifica sarebbe stata nettamente più alta.
47) Twin Peaks: The Return una delle Migliori Serie Tv da vedere figlie del Maestro Lynch

David Lynch torna decenni dopo a Twin Peaks con una stagione sperimentale capace di spingersi verso territori artistici quasi impossibili da definire, rifiutando ogni aspettativa narrativa tradizionale in favore di un linguaggio visivo puramente onirico. The Return dimostra quanto la visione originale di Lynch fosse rimasta intatta nella propria capacità di disorientare e affascinare, costruendo episodi capaci di sospendere completamente la narrazione lineare per esplorare l’astrazione più pura. La serie ha influenzato profondamente il concetto stesso di cosa potesse permettersi un revival televisivo, dimostrando che tornare a un’opera amata non significhi necessariamente accontentare le aspettative del pubblico. E (anche) per questo resta uno degli esperimenti artistici più audaci mai realizzati per il piccolo schermo.
46) Broad City

Abbi e Ilana, due amiche newyorkesi trentenni precarie e disorganizzate, affrontano la propria quotidianità caotica tra lavori improbabili, sostanze illegali e un’amicizia che resta l’unico punto fermo delle rispettive esistenze confuse. Broad City costruisce una comicità surreale che racconta la precarietà economica e sentimentale dei propri trent’anni senza mai scadere nella lamentela, preferendo invece un approccio più scanzonato e liberatorio. Il rapporto tra le due protagoniste, fatto di adorazione reciproca priva di gelosie o competizione, resta il vero cuore emotivo della serie che celebra l’amicizia femminile come forma d’amore assoluta. Se avete amato titoli come Girls, questa sarà la Serie Tv più adatta a voi (non appena arriverà in Italia).
45) Happy Valley

Nella Calder Valley, nello Yorkshire inglese, una sergente di polizia deve gestire il ritorno dell’uomo responsabile della violenza che ha portato al suicidio di sua figlia, appena uscito di prigione e pronto a intrecciarsi nuovamente con la sua vita. Happy Valley dà vita da questa tragica premessa un crime che racconta la quotidianità di una provincia inglese segnata da povertà e violenza domestica, restituendo un ritratto sociale onesto e doloroso che non fa sconti, portandovi con sé all’interno di una narrazione difficile ma necessaria.
44) BoJack Horseman, una delle Migliori Serie Tv da vedere. E l’unica animata in classifica

Un cavallo antropomorfo, ex star di una sitcom anni ’90 ormai dimenticata, affronta depressione, dipendenza e un’incapacità cronica di essere felice nonostante fama e ricchezza accumulate nel corso della propria carriera. BoJack Horseman usa l’animazione per raccontare la salute mentale con una crudezza raramente vista in altri formati, mostrando come il successo non riesca mai davvero a colmare un vuoto interiore radicato in traumi infantili mai elaborati. La serie alterna comicità assurda ambientata in un mondo popolato da animali antropomorfi a momenti di dolore psicologico autentico che ci riporta alla realtà, spezzando anche quei pochi e rari momenti di leggerezza. Con la sua verità, profondità e onestà, BoJack Horseman resta una delle riflessioni più oneste mai realizzate sulla dipendenza e l’autodistruzione, dimostrando quanto l’animazione possa affrontare temi adulti con serietà assoluta
43) Peaky Blinders, uuna delle Migliori Serie Tv da vedere di sempre

Birmingham, dopo la Prima Guerra Mondiale: una famiglia di criminali di origini zingare, guidata da un giovane veterano segnato profondamente dal trauma delle trincee, dà vita a un impero criminale che si espande, partendo dalle scommesse illegali fino alla politica nazionale. Peaky Blinders costruisce un’estetica visiva riconoscibilissima, fatta di coppole con lamette nascoste e una colonna sonora anacronistica che mescola rock contemporaneo all’ambientazione storica degli anni Venti. Thomas Shelby incarna le contraddizioni di un uomo capace di amore autentico verso la propria famiglia quanto di calcolo politico spietato verso chiunque si opponga ai propri piani. Una storia grande, intensa, che non è ancora del tutto giunta al termine. Peaky Blinders sta infatti per tornare, e lo farà con due sequel.
42) Hacks

Deborah Vance, leggendaria comica di Las Vegas ormai in declino, viene affiancata da Ava, giovane sceneggiatrice cinica assunta per rinnovare il suo materiale comico, dando inizio a un rapporto che cresce tra ammirazione reciproca e gelosie professionali. Hacks racconta con lucidità il mondo della stand up comedy, i meccanismi spietati dietro ogni battuta costruita a tavolino, le dinamiche di potere che regolano chi ottiene un palco e chi resta invisibile. Deborah rappresenta un’intera epoca dell’intrattenimento americano costruita in decenni di gavetta in un’industria dominata dagli uomini, mentre Ava incarna una generazione più consapevole ma anche più fragile. Due vissuti diversi che s’incastrano perfettamente a vicenda, dando vita a un rapporto che restituirà a entrambe ciò che cercavano e non sapevano di cercare.
41) Louie

Louis C.K. costruisce episodi capaci di funzionare come piccoli film autonomi, mescolando stand up comedy dal vivo, situazioni surreali e momenti di crudo realismo sulla vita di un padre single comico newyorkese di mezza età. Louie rifiuta sistematicamente ogni struttura narrativa tradizionale della sitcom, preferendo un formato episodico che spazia dal comico puro alla tragedia più devastante nel giro di pochi minuti. La serie affronta con onestà brutale temi come la solitudine, il desiderio sessuale represso e le insicurezze paterne, restituendo un ritratto autentico della crisi di mezza età maschile senza mai cercare consolazione facile.
40) Adolescence, una delle Migliori Serie Tv da vedere Netflix

La polizia sfonda la porta di una tranquilla casa inglese per arrestare un ragazzino tredicenne accusato di aver ucciso una compagna di classe. E da quel momento la miniserie smonta pezzo dopo pezzo ogni certezza che una famiglia possa avere sui propri figli. Girata interamente con piani sequenza senza tagli di montaggio, Adolescence costruisce un’esperienza visiva quasi insostenibile che trascina lo spettatore dentro il caos di un arresto, il mondo sommerso della radicalizzazione online e infine le macerie familiari lasciate da quella tragedia. Il terzo episodio, un confronto quasi teatrale tra il ragazzo e una psicologa, resta uno dei momenti più agghiaccianti mai portati in televisione. Attraverso questa narrazione, Adolescence indaga con coraggio la misoginia che prolifera online e la solitudine adolescenziale, restituendo un’opera necessaria che ha lasciato un segno profondo.





