3) The Testaments

Alcuni anni dopo la fine di The Handmaid’s Tale, siamo tornati a Gilead con The Testaments, sequel tratto dall’omonimo romanzo di Margaret Atwood. Se la serie originale seguiva June Osborne nella sua lotta per la sopravvivenza, questo capitolo sposta il punto di vista sulle nuove generazioni. Due adolescenti, Agnes e Daisy, si ritrovano all’interno del regime totalitario, alle prese con un’educazione fatta di obbedienza, disciplina e ambizioni di potere mascherate da devozione religiosa. A dirigere gran parte degli episodi troviamo la stessa squadra creativa della serie madre, riuscendo a mantenere intatta l’estetica cupa e claustrofobica che ha reso Gilead uno degli immaginari visivi più riconoscibili della televisione contemporanea.
Proprio questo equilibrio tra fedeltà al passato e voglia di raccontare qualcosa di nuovo è ciò che ha convinto la critica. Ed ecco perché, quando si stila una lista delle migliori serie tv del 2026, The Testaments non può mancare. Infatti è raro trovare un sequel capace di reggersi sulle proprie gambe restando comunque fedele allo spirito dell’opera originale. E il suo successo, confermato dal rinnovo per una seconda stagione già annunciato da Hulu, dimostra che il pubblico non aveva affatto esaurito le aspettative su questo show, soprattutto se narrato da una prospettiva così nuova e ancora tutta da esplorare.







