7) Brothers & Sisters

E proseguiamo adesso con Brothers & Sisters, un family drama di cui si parla sempre troppo poco. Al centro della scena in questo caso troviamo i Walker, un’importante famiglia la cui stabilità apparentemente perfetta va in frantumi dopo la morte improvvisa del patriarca William. Il tragico evento non solo lascia la moglie Nora e i cinque figli adulti a gestire l’azienda vinicola di famiglia, ma porta a galla una fitta rete di segreti aziendali, infedeltà e persino una figlia illegittima. Il punto di forza di questa Serie Tv sta nella rappresentazione dei rapporti tanto difficili e caotici quanto indissolubili. I Walker discutono di politica, di etica, si scontrano duramente a causa di ideologie opposte, ma finiscono sempre per ritrovarsi attorno a un tavolo con un bicchiere di vino in mano.
Brothers & Sisters sa come raccontare l’età adulta e la ridefinizione dei rapporti tra genitori e figli quando i ruoli si invertono. Quando sei tu, figlio, a preoccuparti delle cose basilari che un tempo non meditavi neanche. Ed è questo il vero punto di forza di Brothers & Sisters: racconta ogni sfumatura familiare e individuale, lasciando spazio alle questioni più intime e personali a quelle universali, affrontando tematiche e situazioni legate al periodo storico della Serie Tv. Insomma, se non l’avete vista sapete cosa fare.
8) The Fosters

Cominciamo a muovere i primi passi verso la fine del viaggio nei migliori family drama con The Fosters, Serie Tv del 2013 e tra i primi family drama a raccontare una storia che avevamo bisogno di vedere sul piccolo schermo. La trama ruota infatti attorno a Stef Foster, una poliziotta, e Lena Adams, una vicepreside scolastica, una coppia che vive a San Diego crescendo insieme una famiglia straordinariamente assortita: il figlio biologico di Stef e quattro figli adottivi o in affido terapeutico, adolescenti con passati complessi e traumi profondi. Il punto di forza di questo family drama sta nella sua capacità di essere educativo e socialmente necessario senza mai risultare didascalico o moralista.
The Fosters affronta le problematiche del sistema di affido americano, mostrando con crudo realismo cosa significhi per un ragazzo crescere sentendosi un rifiuto dello Stato. E lo fa in modo ordinario, raccontando la routine e la burocrazia dietro questi procedimenti.
The Fosters affronta questioni d’identità di genere, sessualità, razzismo sistemico, dipendenze e sogni spezzati, mettendo sempre al centro il concetto che la famiglia non è definita dal sangue, ma dal bene, dall’impegno quotidiano e dalla volontà di proteggersi a vicenda. Era il 2013, e sul piccolo schermo arriva una Serie Tv che avrebbe dovuto ricevere decisamente più attenzione, e che per fortuna si è sempre in tempo per recuperare.






