Per trovare cosa guardare dopo o per approfondire quello che stai già guardando.
Scrivici cosa cerchi su WhatsApp e ti rispondiamo noiEsempi di richieste:«Ho finito Succession. Cosa guardo ora?»«Crime scandinavo da iniziare stasera»
Classifiche per trovare cosa iniziare e articoli per approfondire quello che stai già guardando.Con la newsletter e su WhatsApp.
Lettura senza interruzioniZero pubblicità, articoli su una sola pagina, accesso illimitato.
Conclusasi da poco la prima stagione italiana, The Night Of ha dimostrato di essere un prodotto impeccabile. A metà strada tra il drama e il crime, l’espediente narrativo è questo: quello che pare essere un bravo ragazzo di origini pakistane si ritrova a trascorrere una notte all’insegna dello “sballo” con una bella sconosciuta, salvo trovarla la mattina seguente praticamente dissanguata nel letto. Sarà stato Naz (questo il nome del protagonista) in preda ai fumi dell’alcool e delle droghe a compiere quello scempio o qualcun altro? La narrazione procede seguendo gli sviluppi giudiziari del caso. Assistiamo al tentativo di scoprire la verità (ma è proprio quello che interessa a tutti, nel tribunale?) e all’evoluzione di Naz in carcere – luogo in cui “sopravvivere” è l’unica cosa che conta. A mio avviso, il vero punto di forza di The Night Of risiede nell’evoluzione dei personaggi (fantastico il personaggio di John Turturro): piccole ma profonde verità di ognuno di essi emergono durante la visione. Posti di fronte a un dramma morale tanto pesante, ognuno mostra la parte più profonda di sé, seppur non venga manifestata palesemente, ma lasciata scorgere allo spettatore più attento. Una Serie Tv molto ben riuscita e che ci ha salutati con un grande punto di domanda. Le cose molto spesso non sono quel che sembrano, o sì?