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5 Serie Tv che hanno avuto un finale deciso fin dalla prima puntata

Attenzione: l’articolo contiene spoiler

Capita raramente, eppure succede. Ogni tanto nel panorama delle Serie Tv esce fuori un prodotto ben progettato e pensato, talmente tanto che i produttori programmano fin dall’inizio quello che sarà il finale della loro serie, ma soprattutto rimangono fedeli negli anni alla loro idea. Talvolta gli stessi autori si divertono a giocare con i loro telespettatori lasciando, fin dalla prima puntata, indizi estremamente palesi di quel che sarà la conclusione della loro storia. Quando poi, finito il telefilm, torniamo indietro e rivediamo quegli episodi che tanto abbiamo amato, ci rendiamo conto che la soluzione a tutti i nostri dubbi stava proprio lì, sotto il nostro naso. Altre volte tutta la serie si mostra come un grande cerchio, i cui momenti finali sono mandati in onda già nella prima puntata e ogni episodio non sarà altro che un lungo cammino per capire come si è giunti a quegli eventi. Un esempio perfetto è quello fornitoci da Breaking Bad. Ma non è l’unica serie a donarci questa gioia.

Vediamo insieme 5 serie tv il cui finale è stato deciso fin dalla prima puntata.

1) Breaking Bad

Breaking Bad

Felina. Questo il titolo dell’episodio finale di Breaking Bad. Un finale doloroso, che eppure è stato amato dai suoi fan per la sua capacità di mettere ogni tassello al suo posto. Un epilogo perfettamente in linea con la serie e che, a conti fatti, appare come l’unica e migliore conclusione possibile. Per anni siamo stati preparati a quello che sarebbe successo.

Nella prima puntata della serie veniamo a conoscenza del fatto che Walter White vive la sua vita con una sentenza di morte sulle spalle: il cancro che lo ha colpito è destinato a ucciderlo in poco tempo. Proprio da questa consapevolezza ha inizio il lungo cammino che ci accompagnerà per tutti gli episodi successivi. Walter morirà e fin da subito è presumibile che questo tragico evento avverrà proprio nel finale della serie. Quello che non sapevamo, però, era come questa morte sarebbe giunta. Walter deciderà di chiudere il cerchio a modo suo. Sistemati tutti i suoi affari, il professore si reca nel laboratorio di Todd per la resa dei conti finale. Uccidere tutti i suoi nemici e salvare Jesse, questo è il suo piano. Con il congegno da lui progettato, un M60 montato sua piattaforma rotante, egli spara su tutti i presenti rimanendo ferito egli stesso. Oramai prossimo alla morte, Walter si reca nel laboratorio, deciso a passare gli ultimi istanti della sua vita osservando quegli strumenti con cui un tempo era solito “cucinare”. Alla fine egli si spegne, cadendo a terra con un sorriso in volto, mentre la polizia irrompe nella struttura. Sulle note di “My baby blue“, Breaking Bad chiude i battenti, lasciando un vuoto incolmabile dentro tutti noi.

2) How I Met Your Mother

How I Met Your Mother

Quello di How I Met Your Mother è forse uno dei finali più criticati nella storia delle serie tv. Per anni i suoi fan hanno aspettato con ansia di conoscere la vera identità della “madre”. Ma quando tutto sembrava essere finalmente a posto, quando ogni personaggio aveva avuto il suo happy ending, ecco che gli ultimi minuti dell’episodio arrivano a infrangere ogni sogno.

Alcuni eventi si svolgono veloci davanti ai nostri occhi, distruggendo in poco tempo tutto quello che era stato costruito. La morte di Tracy, il divorzio di Robin e Barney, gli allontanamenti che il gruppo di amici subisce negli anni, sono stati tutti dei piccoli colpi al cuore che hanno colpito gravemente ogni telespettatore. Ma una tra tutte è la scena che ha fatto storcere il naso ai fan: il ritorno di Ted da Robin. I commenti in merito a questa scelta sono stati innumerevoli, tante le opinioni e le critiche. C’è però un dato a cui nessuno può opporsi: questa conclusione non è poi tanto assurda. Anzi, possiamo dire che il finale di questa serie era chiaro fin dal primo istante. D’altronde gli autori l’avevano deciso fin dal primo momento, come dimostra il fatto che la scena finale in cui i figli di Ted esortano il padre ad andare dalla zia Robin, sia stata girata all’inizio della serie. Per ben nove anni i due attori sono stati costretti a mantenere il segreto, per evitare che il finale potesse esserci rivelato prima del dovuto.

Ma gli indizi per arrivare anche da soli a questa conclusione non ci sono mancati di certo. Basta pensare alla prima puntata. Nei primi dieci minuti dell’episodio gli autori ci svelano quale sarà la fine di questa avventura.

Marshall è riuscito a trovare l’amore della sua vita, e anche se fossi pronto e non lo sono, allora direi ‘Ok, è il momento, lei dove si trova?’ E lei era là.

Le parole che Ted pronuncia, seguite dall’inquadratura di Robin, lasciano spazio a pochi dubbi. Il finale era sempre stato lì, chiaro e visibile davanti a noi.

3) Mr. Robot

Breaking Bad

Ciao, Elliot

Il finale di Mr. Robot è uno di quelli che non si può fare a meno di amare, perfetto nella sua capacità di mettere a posto ogni tassello e sorprendere, allo stesso tempo, lo spettatore. D’altronde la serie creata da Sam Esmail è conosciuta e amata proprio per la sua capacità di non lasciare nulla fuori posto. Più volte gli autori hanno dichiarato di aver sempre saputo come sarebbe finita la serie. Una realtà, questa, a cui non viene difficile credere.

Perché, per quanto sconvolti possiamo rimanere al termine della storia, dobbiamo ammettere che questa conclusione è perfettamente in linea con quello che abbiamo visto fino a quel momento e, ripensando a qualche scena passata, ci rendiamo conto che gli indizi erano stati disseminati un po’ ovunque, a partire dal primo episodio. Chi è il vero Elliot? Questa la domanda fondamentale che sorge in quest’ultima puntata. Di fronte alla rivelazione finale un senso di confusione ci pervade, è come se la terra ci mancasse sotto i piedi, ogni certezza ci viene a mancare. Il personaggio che per anni abbiamo visto e amato, che abbiamo seguito in ogni vicenda, che abbiamo sempre ritenuto essere Elliot, altro non è che un’altra delle molte personalità create dallo stesso per proteggersi. Una rivelazione difficile da accettare, non solo per noi ma Elliot stesso che ha rimosso questa dura realtà.

Una scoperta estremamente coerente con tutto ciò che abbiamo visto fino a quel momento come dimostrano gli innumerevoli indizi che acquistano il loro senso proprio alla luce del finale. “Sei nato da un mese“. Ecco che questa affermazione fatta da Angela nelle primissime puntate acquista finalmente un senso. Ennesimo segno che quello che abbiamo di fronte è un finale ben pensato e calcolato fin dall’origine della storia. Non solo Breaking Bad, dunque, è famoso per la sua coerenza. Intuire da soli la verità era possibile? Forse ma, come nei migliori gialli, quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi: il finale è già stato svelato.

4) FlashForward

Sì, è vero. Quando ci riferiamo a questo telefilm non possiamo parlare di un finale vero e proprio. La cancellazione, avvenuta a poche puntate dal termine della prima stagione, ha impedito che un finale definitivo potesse venirsi a creare. Tuttavia il finale di stagione, seppur lasci qualche spiraglio per eventuali futuri rinnovi, è stato appositamente adattato dagli autori per concludere l’arco narrativo posto in essere dalla prima puntata. Una prima puntata che conteneva già in sé la conclusione. Flashforward, questo il titolo della serie, ma anche un nome che indica un particolare strumento narrativo: l’introduzione di brevi scene che anticipano eventi futuri. Un blackout di 2 minuti e 17 secondi, un mondo intero in pausa mentre le immagini del futuro scorrono nella mente di ogni abitante della terra.

Questo il punto di partenza della serie. Assecondare quella visione, fare di tutto purché si avveri, oppure cercare di capovolgere il destino. Questo l’intento di ognuno dei protagonisti. Il 29 aprile 2010 è il termine ultimo per raggiungere i propri obiettivi: è proprio a quel giorno che le visioni si riferiscono. E nell’ultima puntata ecco che arriviamo finalmente a quel giorno. Un grande cerchio che ci riporta proprio lì, dove eravamo partiti. Una conclusione da sempre conosciuta, ma allo stesso tempo sorprendente. Perché la suspense non manca fino all’ultimo minuto e la domanda rimane sempre lì presente nelle nostre menti: le visioni si avvereranno? Per scoprirlo bisognerà guardare fino all’ultimo secondo.

5) Gotham

The Beginning (l’inizio). È così che viene intitolata l’ultima puntata di questa serie. Una serie che si promette di raccontare tutta la storia di Bruce Wayne e di tutti gli altri protagonisti e antagonisti presenti in Batman. Una sorta di prequel/spin-off che ha inizio con la morte dei genitori di Bruce e si conclude con la prima apparizione dell’uomo-pipistrello. Fin dai primi secondi del pilot, era più che chiaro quale sarebbe stato il finale di questa serie. Le avventure narrate nell’arco degli episodi hanno lo scopo di ricostruire le origini e la mitologia di Batman, per cui era inevitabile che nelle scene finali avremmo dovuto assistere alla comparsa del supereroe. Anche gli autori non avevano dubbi al riguardo, come dimostrano le parole pronunciate da John Stephens, produttore esecutivo della serie. <<Fin dall’inizio della prima stagione abbiamo sempre pensato che l’ultima inquadratura dovesse essere un primo piano di Batman” >>. E così effettivamente è stato. Una breve e veloce inquadratura ci mostra il ritorno dell’eroe a Gotham City, proprio come i produttori avevano sempre pensato. Una scena che segna una fine ma anche un inizio. Dopo un lungo viaggio, durato ben cinque stagioni, siamo finalmente pronti a dire addio a Gotham e ad accogliere un Bruce ormai totalmente cambiato: l’era di Batman ha inizio.

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Scritto da Serena Liggeri

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