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WandaVision 1×07 – A carte scoperte

WandaVision 1x07

WandaVision, la prima serie tv del Marvel Cinematic Universe, non smette di far parlare di sé, tanto da essere lo show più popolare del momento. Ci sono voluti parecchi episodi ma alla fine la verità, anche se solo parzialmente, ha iniziato a venire a galla. In WandaVision 1×07, un pezzo fondamentale si aggiunge infatti al complicato puzzle proposto dalla serie, dimostrando come a volte la soluzione apparentemente più semplice sia anche quella più corretta. Anche se alcuni dubbi permangono, importanti rivelazioni cambiano per sempre il nostro punto di vista svelando alcuni dei misteri che ci erano stati proposti negli episodi precedenti.

Una puntata che forse potrebbe scontentare chi si aspettava che WandaVision potesse aprire a scenari completamente imprevedibili, ma che fomenta coloro che già dalle prime puntate avevano indovinato alcuni dei tanti colpi di scena della miniserie.

Quel che è certo è che WandaVision 1×07 ci traghetta direttamente a quello che potrebbe essere davvero un finale epico, sia per la serie tv stessa sia per il destino del MCU.

Ma andiamo con ordine.

La settimana scorsa eravamo rimasti di sasso nel vedere come Wanda, per salvare la vita al suo amato Visione, che una volta uscito dall’anomalia stava per disintegrarsi, aveva espanso notevolmente l’ESA inglobando la quasi totalità dei membri e delle strutture dello S.W.O.R.D. Questa settimana assistiamo alle conseguenze di questo gesto, che porta Visione a incontrare una Darcy assimilata ora alla realtà di Westview, nella quale troviamo Wanda in uno stato di crisi e Monica a tentare il tutto per tutto per rientrare all’interno dell’anomalia.

WandaVision 1x07

Anche nel terzo atto della sua narrazione, WandaVision non rinuncia a omaggiare le comedy (anche se probabilmente sarà l’ultima volta). Questa settimana è la volta di un genere di commedia che ha notevolmente segnato gli anni dieci del 2000: si tratta del mockumentary, ossia il falso documentario, tecnica narrativa secondo cui si finge che i personaggi di una serie siano ripresi come protagonisti di un documentario. Alla base di questo espediente troviamo come modello indiscusso Modern Family, ma in WandaVision 1×07 si possono respirare anche moltissime vibrazioni alla The Office (soprattutto per quanto riguarda la sigla dello show, che qui si trasforma semplicemente in Wanda).

La regia, la scenografia, la fotografia e persino lo stile di recitazione dei protagonisti (in cui Elizabeth Olsen ha modo di dare il meglio) sono una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti di una serie che a suo modo ha davvero saputo rivoluzionare l’ultimo decennio, tant’è che vedendo Wanda sfogarsi davanti alla telecamera ci saremmo quasi aspettati che accanto a lei sbucasse un membro della famiglia Dunphy a consolarla.

Fulcro centrale dell’episodio sono la stanchezza e la frustrazione di Wanda.

Sì, perchè la donna ormai è arrivata davvero al limite. Dopo gli sforzi della serata precedente, la strega si trova infatti in piena crisi esistenziale e mentale dato che nemmeno nell’utopica esistenza da lei plasmata pare essere realmente in grado di vivere serenamente. Così come la sua artefice, anche la realtà di Westview inizia a dare cenni di cedimento che neanche l’eroina è in grado di aggiustare. Questo spinge Wanda verso un’esasperazione che rivela sempre di più la reale condizione di depressione nella quale la donna è caduta nelle ultime settimane. Tale stato d’animo viene ampiamente esplorato sia nello spot della settimana che nella storyline verticale che vede per protagonisti Visione e Darcy, i quali ripercorrono i traumi di Wanda e la storia del sintezoide.

Un antidepressivo unico nel suo genere che vi ancora alla realtà. O a qualunque realtà vogliate. Effetti collaterali: provare sentimenti, affrontare la verità, carpire il vostro destino e forse ulteriore depressione. Utilizzate Nexus solo se il medico vi ordina di procedere con la vostra vita. Nexus, perché il mondo non ruota intorno a voi. Oppure sì?

La pubblicità della Nexus, un potente antidepressivo, si rifà strettamente ai fumetti della Marvel. In questi se ne parla sia per quanto riguarda una sorta di portale inter-dimensionale che fa appunto da nesso tra le diverse realtà, cioè il Nexus of All Realities, sia per quanto riguarda i cosiddetti Nexus Beings, esseri importantissimi per l’universo in quanto capaci di modificarne le probabilità e il corretto fluire (e tra essi nei fumetti casualmente si trova Scarlet Witch).

Ma passiamo ora agli spunti di trama di WandaVision 1×07 che più sono andati a modificare lo status quo della miniserie.

Da un lato troviamo la definitiva trasformazione di Monica in una supereroina (nei fumetti la sua identità supereroistica è quella di Photon, in grado di trasformarsi in una qualsiasi forma di energia dello spettro elettromagnetico). Una scena molto impattante sia dal punto visivo che emotivo in cui Monica, gettandosi contro la barriera dell’ESA, ripercorre gli eventi più significativi della propria vita riemergendone più forte che mai. Siamo sicuri che questo avrà un ruolo chiave nella risoluzione del finale di stagione, ma probabilmente sarà fondamentale anche per altre pellicole del MCU come Capitan Marvel 2.

Dall’altro lato WandaVision 1×07 ci regala la rivelazione con la R maiuscola: nella cantina di casa, che pare essere una sorta di luogo mistico, forse un tempio (e qualcuno sente già puzza di Mephisto o del Barone Mordo) la cara vicina Agnes getta la maschera. Come preventivato da molti spettatori, la donna si presenta come Agatha Harkness (personaggio che nei fumetti assume talora il ruolo di mentore, talora di villain di Scarlet Witch).

Una donna dagli spiccati poteri magici, vera e propria strega malvagia che dopo essere stata scoperta svela di essere stata l’artefice di molte delle stranezze e dei guai capitati a Wanda e Visione.

Responsabile dell’apparizione di Pietro, dunque solo un costrutto o comunque un personaggio sotto l’influenza della donna, colpevole di aver messo zizzania tra i due sposi e infine della morte del cane Sparky: sulle note di una canzone degna dei più grandi cattivi dei cartoni animati Disney, la donna ci informa delle sue malefatte con un sorriso maligno sul volto.

La domanda che ora sorge spontanea è: “Perché?”

Agatha lavora per qualcuno (forse per il fantomatico Ralph) o agisce di sua iniziativa? È stata dunque lei a iniziare per prima Wanda su questa via? Cosa vuole da lei? Che ne è stato dei gemelli?

WandaVision 1×07 regala davvero molti spunti su cui riflettere. Siamo sicuri che se rivedessimo ora le puntate precedenti con le conoscenze emerse dopo il settimo episodio, saremmo in grado di trovare ulteriori punti di interesse, indizi ed elementi a cui inizialmente non avevamo dato abbastanza importanza. Sicuramente non la miglior puntata vista finora, ma comunque di ottimo livello e capace di stuzzicare le giuste corde. Ormai siamo sempre più vicini a scoprire l’esito della narrazione e il destino dei nostri eroi e sinceramente non vediamo l’ora.

Vi aspettiamo dunque la settimana prossima per la nostra recensione di WandaVision 1×08.

LEGGI ANCHE – WandaVision 1×07: la recensione del sesto episodio – L’inizio della fine

Scritto da Benedetta Vanotti

Cool, cool, cool, cool, cool, cool, no doubt, no doubt, no doubt.
Sono Benedetta e ogni tanto scrivo.
Se mi state cercando probabilmente mi troverete seguendo l'eco delle mie risate mentre guardo una bella comedy.

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