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Riverdale 4×18 – L’amore perfetto non esiste

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ATTENZIONE: l’articolo contiene SPOILER sula 4×18 di Riverdale.

Dopo la scorsa puntata tutta dedicata al musical “Hedwig and the Angry Inch” (qui trovate la nostra recensione), Riverdale è tornata con uno dei soliti episodi, avvicinandosi sempre di più al finale di stagione. Quest’ultimo, che avrebbe dovuto coincidere con il ventiduesimo episodio, è invece stato anticipato al diciannovesimo e quindi la quarta stagione si concluderà prima del previsto la prossima settimana. Essendo più vicini alla fine, il mistero delle videocassette si infittisce ancora e i nostri ragazzi sono costretti a fare di nuovo i conti con le proprie paure e i loro sentimenti.

I primi a dover combattere con le proprie emozioni sono Betty e Archie, così insicuri di quello che provano l’una per l’altro, e al tempo stesso così certi di volersi bene, da tenerci con il fiato sospeso per tutta la puntata. Il pubblico ha criticato molto la scelta dei produttori di far riavvicinare i due amici a scapito delle loro relazioni storiche, ma certo non sono mancati i fan che hanno sperato fin dall’inizio di vederli insieme. Il dolce e coraggioso ragazzo della porta accanto e la sua splendida e determinata amica.

Eppure, per i due, non sembra esserci futuro… almeno per ora.

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Nonostante l’affetto reciproco, Archie e Betty decidono di mettere fine alla cosa prima di far male e Jughead e a Veronica.

Hanno bisogno l’una dell’altro, ma forse si sono aggrappati all’unica persona che, in una città in preda al caos e in mano alla criminalità, c’è sempre stata e che sa di stabilità. Entrambi amano i rispettivi partner ma, dopo due romantiche scene nel vecchio bunker di Dilton che hanno fatto tremare i fan e dopo il saggio consiglio di Cheryl, Betty prende in mano la situazione. Lidea dell’amore perfetto le ha fatto solo pesare di provare qualcosa per il suo migliore amico, ma non crede sia più il caso di andare avanti. Archie, convinto forse che l’unico modo per sfuggire a tutto sia andare via da Riverdale, prende la decisione definitiva di entrare nell’Accademia Navale.

Anche Betty riprende in mano la propria vita e brucia tutti i suoi vecchi diari, tranne uno, per non farsi più trascinare a fondo dalla nostalgia. È innamorata di Jug e con lui, infatti, continua a indagare sul mistero delle videocassette. Per quanto all’inizio fosse stanca e distratta e non volesse più farsi coinvolgere, deve fare i conti con quanto sta terrorizzando la città.

Jughead fa vedere ad Alice e Charles il video che nello scorso episodio li aveva spaventati, e con quest’ultimo porta avanti le ricerche del responsabile. Visionare le riprese del distretto di polizia li conduce a sospettare di Ethel, la malinconica compagna della Riverdale High che aveva già avuto a che fare con Gryphons & Gargoyles nella terza stagione.

Sembrerebbe essere l’indiziata perfetta.

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Eppure, le cose in Riverdale 4×18 sembrano essere più complicate.

In effetti Ethel ha consegnato alcune videocassette ed è cliente del videonoleggio della città. Ma è stata lei a girare i video? Una cosa è certa, il filmato intimo registrato da Bret che ha come protagonisti Jughead e Betty è nelle sue mani. Colta sul fatto, Ethel confessa di averlo trovato nel retro del videonoleggio, dove il nuovo duo investigativo trova anche una VHS in cui è registrato l’omicidio di Jason Blossom. Ed è proprio a quel punto che Cheryl riceve una videocassetta con la riproduzione in maschera di quello stesso omicidio che la spaventa a morte.

A questo punto, il pubblico viene a scoprire che qualcuno è collegato al videonoleggio e quel qualcuno è proprio Mr. Honey, ora sospettato numero uno. Un personaggio misterioso e burbero fin dall’inizio, prevedibilmente responsabile di aver girato e distribuito tutti quei filmati.

Sarà davvero così? Oppure il finale di stagione ci riserverà degli incredibili e impensabili colpi di scena?

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Nel complesso, la 4×18 di Riverdale ha continuato ad aggiungere carne al fuoco e ad alimentare il mistero legato alle videocassette, senza per questo rinunciare alle vicende dei singoli protagonisti, il cui peso all’interno della storia principale, però, sembra essere scarso ai fini della trama e sempre ripetitivo, come l’infinito tira e molla di Veronica con suo padre e il tentativo della giovane Lodge di portare avanti la sua impresa al Maple Club.

Basterà un solo episodio per rimettere a posto ogni tassello e ricostruire un’intera stagione di indagini come è stato fatto per il finto omicidio di Jughead nella 4×15? Non resta che attendere per ricevere le risposte a tutte le domande e vedere come se la caveranno i nostri protagonisti nel risolvere l’ultima grande incognita.

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