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Outlander 5×05 – L’effetto farfalla

«Ricorda, uomo, che sei polvere e polvere ritornerai».
La caducità dei corpi, la loro fragilità dinnanzi alla vita, tormenta la mente di Claire. Il monito biblico su cui la donna riflette enfatizza il destino di noi tutti e mette in luce questioni religiose che, in Outlander 5×05, accompagnano la narrazione. Diventa per cui difficile ignorare quella lotta tra scienza e verità rivelate che si sta consumando nell’animo della protagonista sin dall’inizio.

È un conflitto che si impone sullo schermo, che non esplode all’improvviso ma che è stato nutrito dagli eventi, stagione dopo stagione. Si è fatto strada tra i pensieri di Claire Beauchamp, divenuta poi Randall e infine Fraser. Ciò che in Outlander 5×05 diventa centrale è il cambiamento di questa donna anno dopo anno che più volte, infinite volte, ha “riposto le sue speranze, le sue paure nelle mani di un essere che non può vedere, sentire e neanche percepire, chiedendosi poi quante altre volte le sue preghiere siano state davvero ascoltate.

Elemento centrale in questa presa di consapevolezza è il tempo.

Esso è indifferente, non asseconda i desideri degli uomini. È colui che intreccia gli eventi sconvolgendo ogni premessa umana. Il tempo, come lo descrive Claire, è preesistente, è potente e niente e nessuno può agire contro di lui. Il tempo, proprio per queste sue caratteristiche, secondo molti è una delle tante forme attraverso cui Dio si manifesta e che l’uomo deve subire.

Se da un lato la puntata si apre con questa constatazione, pronunciata da una Claire disillusa che negli anni ’60 ha perso un paziente importante, dall’altro a fare da sfondo a queste parole sono poi i tanti momenti che i protagonisti hanno affrontato durante tutto l’arco della loro avventura.

Suppongo che se Dio sia legato al tempo, il ricordo sia il Diavolo.

Claire Fraser

Sì, Claire sta ricordando. Ecco cosa sono le immagini che si mescolano senza un vero ordine davanti ai nostri occhi e che ci ricordano ciò che lei e Jamie hanno affrontato. La Claire che è riuscita a tornare indietro dal suo amato, che si è resa vittima inconsapevole del tempo e degli eventi, fa del ricordo la sua arma personale. I ricordi si oppongono al tempo perché rendono vana ogni sua casualità e capriccio. Nella memoria non siamo cenere ma torniamo in vita addolcendo anche gli aspetti più crudeli di ciò che abbiamo trascorso.

Outlander 5x05

In Outlander 5×05 Claire non vuole rinnegare Dio, ma da medico desidera sfidarlo.

Tornata a Fraser’s Ridge con Roger, Claire riesce finalmente a ottenere una versione grezza della penicillina. Sembra essere una grande vittoria contro il tempo, tuttavia è lei stessa a ricordare a Marsali che ci sono tante complicazioni che possono rendere l’antibiotico un’arma letale per il paziente, capovolgendo il risultato e annullando ogni sforzo fatto da entrambe sino a quel momento.

Claire pronuncia queste parole ricordando il paziente scozzese che nel suo presente aveva perso, proprio per una complicazione come questa. Apparentemente l’uomo a cui si riferisce potrebbe sembrare secondario ma, proprio come rivelerà a Jamie al termine di questo episodio, egli ha rappresentato un tassello fondamentale per entrambi.

Se il signor Menzies non fosse morto per un errore totalmente casuale e imprevedibile, Claire non avrebbe mai deciso di recarsi in Inghilterra per distaccarsi dal suo lavoro, non sarebbe mai venuta a conoscenza della morte del reverendo, non si sarebbe mai recata in Scozia e non avrebbe mai incontrato Roger grazie al quale, come sappiamo, ha poi scoperto che Jamie era sopravvissuto a Culloden.

Il tempo è divinità, ma la mente di una scienziata cerca risposte.

Outlander 5x05

Claire vede la morte di Menzies come l’evento scatenante. Un singolo errore da lei commesso ha comportato decisioni e situazioni ben più sconvolgenti che, conducendola nel passato, hanno anticipato la penicillina di un secolo potendo gettare la storia nel caos più totale. È quello che con Edward Lorenz sarebbe stato reso noto ai più come Effetto Farfalla.

Tutto ha delle conseguenza, molte incontrollabili, proprio come la decisione di Brianna di rivelare a Bonnet che il bambino è suo. Questo ha dato inizio alla caccia e Bree adesso si sente braccata.

Le parole hanno conseguenze, Brianna

Roger MacKenzie

La rimprovera Roger dopo aver per sbaglio trovato il diamante di Bonnet. Deluso e furioso con lei per averlo tenuto all’oscuro di tutta la vicenda, Roger ancora una volta è chiamato a testare quanto sia forte ciò che prova nei confronti di Bree. Si tratta di una scena davvero toccante e coinvolgente, in cui grazie all’interpretazione di Richard Rankin percepiamo tutta la rabbia e l’amarezza provata dal personaggio. Probabilmente sarà da considerare una delle scene più emozionanti della stagione.

In Outlander 5×05 i personaggi cambiano nuovamente idea sul da farsi.

Outlander 5x05

L’aver saputo che Bonnet è vivo riporta Roger sui suoi passi. Tornato da Brianna, concordano che l’unica scelta razionale sia quella di tornare nel loro tempo, non appena avranno capito se Jemmy può viaggiare attraverso le pietre. Qui si palesa nuovamente il punto debole della serie. Sebbene abbiano ripetuto questa frase molteplici volte, non è mai stato mostrato concretamente se Jemmy possa viaggiare oppure no. Dunque sarebbe una grande delusione se si verificasse un grande buco di trama, solo perché si è preferito dare minutaggio a personaggi secondari che potevano essere evitati.

Se da un lato le azioni passate e consapevoli tormentano i novelli sposi, dall’altro lato è Jamie ad essere disturbato da un passato che avrebbe volentieri evitato. Giunto finalmente a Hillsborough, viene informato dal Tenente Knox sulle nuove direttive del Governatore Tryon: la caccia ai regolatori deve essere sospesa perché ai loro leader è stato concesso il perdono. In Outlander 5×05 il peggio tuttavia deve ancora arrivare. Knox, deciso comunque a catturare e uccidere Murtagh, ha richiesto l’elenco dei rivoltosi che in Scozia vennero imprigionati ad Adsmiur con lui. Si tratta della lista della verità, su cui sono riportati i nomi completi di Murtagh e Jamie, entrambi accumunati dal cognome Fraser.

Il punto di non ritorno è finalmente arrivato. Jamie è costretto a uccidere Knox e la scena è ricca di tensione e incredulità perché è Mac Dubh a rivelare che lui e Murtagh sono profondamente legati. Ritorna l’eco del giuramento del primo episodio.

Tenente, prima di qualsiasi altro io ho fatto un giuramento alla mia famiglia

Jamie Fraser

Ancora una volta gli sceneggiatori dimostrano quanto siano stati capaci di porre delle basi solide sin dall’inizio, in modo tale che anche oggi questi personaggi siano fedeli a loro stessi e non ci appaiono degli estranei nelle loro decisioni e affermazioni.

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Written by Anastasia Gervasi

Amo leggere e, anche se sono consapevole di non poter superare il record di libri letti da Rory Gilmore (qualcuno può?), sono certa di aver visto più serie tv di lei. Sin da bambina ho sempre amato le storie (okay forse quelle horror un po' meno) e ho sempre voluto parlarne, specialmente dopo averle conosciute grazie a serie tv avvincenti e ricche di feels e angst. Sono cresciuta con i telefilm di Buffy e FRIENDS e ho capito che, come gli amici di tutti i giorni, anche loro sono dei buoni compagni di vita. Ho incontrato personaggi che mi hanno ispirata e mi hanno spinta a migliorare come persona, trasmettendomi anche una carica di adrenalina pazzesca. Sono storie che ti portano ad imboccare una strada, in parte, ancora sconosciuta. Io spero che la mia sia tanto bella, avvincente e avventurosa quanto quella delle mille storie che ho letto e visto in questi anni. Per il resto mi affiderò al Carpe diem di Orazio.

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