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Grey’s Anatomy 13×22 – Il sonno della ragione genera fan degli show di Shonda Rhimes

grey's anatomy
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La tredicesima stagione di Grey’s Anatomy è quasi giunta al termine e io, prima di iniziare la recensione delirante della ventiduesima puntata, avrei un annuncio da fare:

SONO SCONVOLTA!

Manca solo una puntata alla fine della tredicesima stagione e ancora nessuno è morto? Ma come è possibile? Dove siamo a “La Casa nella Prateria” per caso?

Ma forse noi fan dovremmo smetterla di farci delle domande e dovremmo seriamente considerare l’idea che, quando si tratta di Shonda Rhimes, non tutto per forza deve avere senso. Credete che io sia esagerata vero? Bene! Adesso allora vi dimostro perché non è così!

Prima di tutto: i vuoti di memoria

Come avete potuto notare, in questa puntata assistiamo al gran ritorno di Jo Wilson, e l’unico contento ad oggi pare essere De Luca che, preso dall’entusiasmo, confessa a Stephanie di aver preso una sbandata per la sua amica.

La chiacchierata tra i due avviene come se i dottori non avessero mai affrontato prima l’argomento, quando invece tutti sappiamo che non è così! In una puntata precedente infatti è lo stesso De Luca a dire alla Edwards di essere innamorato della Wilson. Ma allora perché questo viene del tutto ignorato dagli autori e la scenetta “simpatica” viene riproposta (ancora una volta) questa settimana?

Stephanie, infatti, come se fosse del tutto ignara della cosa, si dimostra sorpresa e, presa dall’impeto del momento, dispensa addirittura consigli al bel giovanotto. La cosa però non dovrebbe sconvolgere tanto noi fan di Grey’s Anatomy, dato che non è la prima volta che succede.

Non ricordate quando? Allora è giunto il momento di rinfrescarvi la memoria!

Il segreto che divide Owen e Amelia – in realtà – non è poi così segreto!

Nella lunghissima epopea che, nelle ultime stagioni di Grey’s Anatomy, ha visto come protagonisti la coppia Hunt/Shepherd, Shonda si è persa – anche questa volta – un piccolo passaggio.

Ma andiamo con ordine …

Il grande segreto che divide gli sposini dalla possibilità di vivere una vita felice e contenta come marito e moglie ha a che fare con il passato di Amelia. La dottoressa, infatti, non sa come dire al marito della morte del suo bambino (avuto in una precedente relazione); questo è il motivo principale per cui adesso si blocca e si rifiutar categoricamente all’idea di avere figli: non vuole riprovarci perché non vuole più soffrire. Di questo però la Shepherd (in questa tredicesima stagione) ne ha parlato solo con Karev, e si ostina a non affrontare lo stesso discorso con Owen.

Bene, peccato che questa “conversazione” ci sia già stata tra i due piccioncini!

In passato Amelia, quando aveva raccontato ad Hunt del suo trascorso burrascoso, aveva già parlato del bambino avuto dal suo ex fidanzato e morto prematuramente. Quindi qual è il problema? Perché trattare adesso l’argomento come se fosse tutto ricoperto da segreto di Stato?

Hanno perso forse i copioni delle sceneggiature precedenti o è tutto in mano alla CIA?

Un altro problema: la prevedibilità

Forse vedo Grey’s Anatomy da troppo tempo, ma vi giuro che quando ho visto arrivare in ospedale il bimbo sperduto in cerca di aiuto, ci avrei scommesso sul fatto che fosse figlio di fanatici religiosi! Giuro! Avrei scommesso inoltre (vincendo di nuovo) su come i medici avrebbero poi affrontato il caso dopo il primo stop della Minnick, ovvero: eludendo la legge!

È vero, questa volta non ci voleva molto per capirlo, anche Maggie – cittadina onoraria di Fantasilandia – lo avrebbe capito (se invece non avete capito questa battuta, mi sa che dovete andarvi a leggere la precedente recensione delirante di Grey’s Anatomy per avere il quadro esatto della situazione).

Ma torniamo a noi e ai nostri deliri … perché di questo si tratta!

Forse spesso non ce ne accorgiamo perché da tempo ormai, insieme a tutti gli altri fan di Grey’s Anatomy, siamo sprofondati nel lungo sonno della ragione, ma credetemi è così!

E questo, signori e signore, si ricollega – direttamente – ad un altro problema!

L’evidente distacco dalla realtà

Grey’s Anatomy, evidentemente, deve essere stato girato in un mondo parallelo, dove il Sistema Sanitario Nazionale Americano non è un problema e dove le persone non hanno bisogno di un’assicurazione sulla vita per avere anche solo il diritto di mettere piede in un ospedale prestigioso come il Grey Sloan Memorial Hospital.

Va bene che il bimbo preso in cura da Karev e la Edwards ha sciolto il cuore di tutti (tranne della perfida Minnick); va bene anche che operando senza pensare troppo alle conseguenze hanno salvato la vita al ragazzino e ok, ci facciamo andare bene anche l’idea che, di fronte ad una persona indifesa, chiunque avrebbe agito come Alex e Stephanie senza pensare alle scartoffie da riempire, ma …

Chi è che paga tutto?

È chiaro che questa domanda non se la sia mai fatta nessuno a Grey’s Anatomy!

A parte il caso di Teddy Altman che sposa il tizio che non si può permettere le cure mediche, non mi sembra che l’argomento sia mai stato affrontato nella giusta prospettiva nello show, anzi! Più di una volta hanno preso in cura gente sconosciuta, senza tetto e nullatenenti senza nemmeno chiedere la tessera sanitaria!

Un’altra cosa che non capirò mai di Grey’s Anatomy è il modo in cui vengono raccontati i rapporti di coppia.

Ai fan della ship Arizona/Minnick Shonda questa settimana ha regalato dei momenti pseudo – romantici, in ascensore prima e a fine giornata poi. Adesso però spiegatemi una cosa: da quando le persone si innamorano così dal nulla?

Non c’è stata continuità nella storia, né allo spettatore è stata mostrata qualcosa che giustificasse questo improvviso amore… Delle due non sappiamo niente, non ci viene mostrato niente (a parte qualche scena di sesso) ma… BOOM! That’s Amore!

E a proposito di sentimenti! Sapete cosa ho imparato al riguardo guardando questa puntata di Grey’s Anatomy questa settimana?

Bene, ve lo dico subito!

Numero 1

Consigli per gli acquisti per le ragazze single che vogliono continuare ad esserlo. Non fate come la paziente arrivata al Grey Sloan Memorial Hospital: fingersi morte per evitare una persona non funziona!

Numero 2

Non importa quello che dice Mark Sloan, “se ami qualcuno, dillo!” Ma RICORDA: la friendzone è sempre dietro l’angolo! E se persino uno come De Luca ne è stato vittima, figuriamoci noi comuni mortali!

Certo magari nella vita voi non starete concorrendo con uno come Alex Karev, ma io mi auguro anche che al centro delle vostre pene d’amore non ci siano personaggi come Jo Wilson perché mi dispiace ma – forse – in quel caso , ve lo siete un po’ meritati.

Se vi serve una guida al riguardo, passate pure a rassegna la nostra lista dei 12 uomini delle Serie Tv che sarebbero dei fidanzati perfetti. Può essere un buon punto di partenza!

In caso contrario potete sempre occupare il tempo cercando di risolvere l’ultimo misterioso rompicapo di Grey’s Anatomy, ovvero:

chi è la persona misteriosa con cui si vuole mettere in contatto Karev?

Io un’idea me la sono fatta già, ma non voglio ancora svelarvi nulla! Solo un piccolo indizio: secondo me ha a che fare con Jo!

Secondo voi invece di cosa si tratta? Sono aperte le scommesse!

Leggi anche – Grey’s Anatomy 13×20 – Benvenuti a “La Fiera dell’Assurdo

Written by Federica P.

Made in SUD, Classe 1991. Scrivo perchè quando lo faccio ho l'impressione di stare sempre al posto giusto nel momento giusto.

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