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Daredevil: Born Again 2×07 – Una puntata necessaria (e non solo per la trama della serie)

Daredevi: Born Again

Attenzione: evitate la lettura se non volete imbattervi in spoiler sul settimo episodio della seconda stagione di Daredevil: Born Again.

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La storia editoriale di Daredevil è comprensibilmente piena di processi. Anche la serie tv di Disney+ ha voluto preme sotto questo aspetto – naturalmente insito nella meccanica del personaggio dal momento che Matt Murdock è un avvocato – e proprio prima della svolta finale di questa stagione ha deciso di mettere in scena un processo decisamente pesante. Dopo una piccola depressione narrativa dovuta alla morte di Vanessa Fisk, la settimana scorsa ci eravamo lasciati con l’arresto di Karen Page. Daredevil: Born Again 2×07 riparte proprio da qui, regalandoci però delle svolte inaspettate.

Immaginavamo che Karen finisse nella morsa del sottobosco illegale di Fisk, ma il sindaco di New York ha scelto di perseguire stavolta la via della legalità. Almeno all’apparenza. Karen viene quindi regolarmente arrestata e sottoposta a processo. In realtà quella del primo cittadino della grande mela è solo un’ingegnosa trappola per attirare in un unico luogo i suoi nemici, così da poterli colpire con forza. All’apparenza, però, come dicevamo, Fisk sceglie la via della legalità e in questo modo possiamo assistere al processo di Karen Page.


Non c’è però solo questo in Daredevil: Born Again 2×07. Ci sono scontri, rivelazioni e una morte molto pesante. Tanto di cui parlare per una puntata che fa da degnissimo preludio all’ormai imminente finale di stagione.

Il ritorno di Matt Murdock

In foto Charlie Cox in una scena di Daredevil Born Again
Credit: Marvel Entertainment

Quando Matt fa il suo ingresso in aula per affiancare Kirsten alla difesa di Karen molti di noi avranno fatto fatica a non alzarsi dal divano per l’euforia. È un istante trionfale, uno di quei momenti in cui la narrazione alza il tono regalandoci istanti di puro entusiasmo. Daredevil: Born Again 2×07 è la puntata del ritorno in scena di Matt Murdock. Già, perché l’avvocato era ormai dato per disperso e Fisk aveva sapientemente costruito una campagna per la sua ricerca.

Le due anime di Daredevil tornano così a confrontarsi. Dopo che la prima stagione era stata abbondantemente nelle mani dell’avvocato, in questa seconda aveva preso il sopravvento il vigilante. In vista del finale avviene questa riconciliazione, senza la quale Matt/Daredevil non può sperare di avere la meglio su Fisk. È un momento fortemente simbolico. C’è sempre stata una fortissima dicotomia tra le due anime di Matt. Tra i diversi concetti di giustizia che venivano perseguiti. L’accettazione di questa duplicità interiore è un passaggio fondamentale. C’è bisogno tanto di Daredevil quanto di Matt Murdock per affrontare la violenza inaudita di Wilson Fisk.


Daredevil: Born Again 2×07 e la trappola di Fisk

Come avevamo correttamente immaginato, la morte di Vanessa ha tolto ogni freno a Fisk. Il sindaco si è ormai abbandonato alla violenza, ma non perde il suo ingegno. Tesse una trama decisamente fitta e fa uscire allo scoperto Matt. La via della legalità serve solo a questo. Fisk pianifica l’attacco a Karen, Matt e compagnia, dando dimostrazione che il colpo subito – la morte di Vanessa – lo ha ferito abbondantemente, ma non gli ha fatto perdere un minimo di lucidità.

La reazione rabbiosa di Fisk è stata molto meno cieca del previsto. E questa non è una buona notizia. Tuttavia le trame del sindaco s’inceppano. L’attacco a Karen e Matt finisce prevedibilmente male, ma a sorprendere è più che altro il fallimento dell’assassinio della governatrice. La donna – decisa ormai a voltare le spalle a Fisk – viene salvata proprio da Bullseye, che termina così il suo inatteso redemption arc. Poindexter si ribella contro la mano che lo ha affamato e reso il mostro che ha dimostrato di essere. Nulla cancellerà il dolore che ha inflitto, ma sicuramente – per una volta – è riuscito a mettersi dalla parte giusta della storia.


Parte da cui ha deciso di schierarsi – anche lui per una volta – Daniel, andando per incontro a un destino ben più tragico rispetto a quello di Bullseye. Il giovane – scoperto il tradimento di BB – si consegna a Buck, lasciando libera invece la sua amica. Un gesto che gli fa molto onore, ma che lo porta anche a scontrarsi con un proiettile dritto nel cranio. Un epilogo sorprendente, perché immaginavamo che Daniel potesse avere ancora qualcosa da dare allo show. Tuttavia questa svolta ci dice diverse cose interessanti.

Traballa il fronte di Fisk?

La defezione di Daniel è già di per sé significativa. Tuttavia rischia di pesare – per il futuro – ancora di più un altro dettaglio. L’esitazione che Buck mostra quando deve giustiziare il giovane non può passare inosservata. Daniel gli sottolinea come prima o poi potrebbe finire anche lui dalla parte sbagliata di una pistola e Buck – che sta bene come funzionano la violenza e il potere – capisce che il ragazzo ha ragione. Per ora il sicario di Fisk resta fedele al suo capo, ma quanto a fondo possono insinuarsi le crepe che Daniel ha causato nella sua convinzione?

Fisk sta perdendo margine sia a livello politico che elettorale. La città gli sta sfuggendo di mano e la governatrice è decisa a farlo fuori. Il sindaco ha reagito bene alla morte di Vanessa, ma quanto potrà reggere a tutte queste insidie che gli si stanno parando davanti? Restano alcuni fedeli luogotenenti, su tutti la dottoressa Glenn che sta provando – con successo – ad aggiudicarsi il titolo di personaggio più odioso della serie tv. Il fronte però è per lo più incerto e sappiamo bene che – se messo con le spalle al muro – Fisk reagirà con sempre più violenza.


Daredevil: Born Again 2×07 è l’ultima curva: cosa ci lascia in vista del finale?

La prossima settimana assisteremo al finale di questa seconda stagione di Daredevil: Born Again. Sappiamo già che ci sarà una terza stagione, per cui non possiamo attenderci nulla di troppo risolutivo dal finale di stagione. La sensazione – a un passo dall’epilogo – è che si vada verso un finale ponte che porterà non solo alla terza stagione di Daredevil: Born Again 2×07, ma pure all’imminente film di Spider-Man. Già, perché con l’uomo ragno torneremo tra le strade di New York e sarà interessante scoprire che città verrà lasciata in eredità al film. Posto comunque che ci sia una continuità nulla affatto scontata.

Il quarto capitolo di Spider-Man sarà ambientato quattro anni dopo il precedente, a una distanza temporale sufficiente da poter ignorare sia le conseguenze di Daredevil: Born Again che quelle di Thunderbolts*. Tuttavia considerando quanto sia centrale ciò che accade a New York va tenuto aperto ogni discorso, per cui il finale di prossima settimana avrò un peso anche per Spider-Man: Brand New Day, almeno fino alla sua uscita.

Restando in casa Disney+, la terza stagione di Daredevil: Born Again è già in lavorazione e immaginiamo che non dovremo attendere molto per la sua uscita (marzo 2027?). Da qui la convinzione che il finale aprirà solo le porte a un nuovo scenario. Si deciderà il destino di Karen probabilmente, ma immaginiamo che non ci sarà spazio e modo per un conflitto finale con Fisk. Piuttosto questa seconda stagione potrà lasciarci un nuovo status quo – come accaduto dopo la prima – e siamo curiosissimi di scoprire quale sarà.