6) Il traditore: il mafia movie italiano che conquista senza spettacolarizzare
Quando si parla di mafia movie italiani moderni, Il traditore merita un posto speciale. Diretto da Marco Bellocchio, il film racconta la storia di Tommaso Buscetta, il primo grande pentito di Cosa Nostra.
La cosa interessante è che Bellocchio evita completamente l’estetica glamour tipica di molti film criminali. Non c’è fascino romantico nella mafia raccontata qui. C’è solo paranoia, tradimento e distruzione. Il protagonista interpretato da Pierfrancesco Favino è magnetico. Favino riesce a rendere Buscetta ambiguo, elegante, manipolatore e allo stesso tempo profondamente umano. Ogni scena sembra dominata dalla sua presenza. Il film riesce anche in un’impresa difficile: trasformare lunghi processi giudiziari in momenti di tensione cinematografica vera. Alcune sequenze del maxiprocesso sono costruite quasi come un thriller psicologico.
Tra i film su RaiPlay più solidi dal punto di vista registico, Il traditore è una scelta perfetta per chi ama il cinema politico e criminale fatto bene. È intenso, elegante e incredibilmente coinvolgente. Ma soprattutto mostra quanto il cinema italiano sappia ancora raccontare la criminalità organizzata senza cadere negli stereotipi da serie televisiva da quattro soldi.







