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10 momenti in cui ho pensato di non guardare più Pretty Little Liars

2) Mary Drake is coming to town

Pretty Little Liars

Una delle tecniche in cui Pretty Little Liars è maestra è sicuramente l’evitare di dare risposte spostando il discorso su altro e aggiungendo sempre nuovi personaggi.

Mary Drake è sbarcata a Rosewood quando ormai il pubblico era stanco di vedersi spuntare sotto agli occhi figure sempre nuove, quando da anni si aspettano risposte e approfondimenti su personaggi presenti già dalle prime stagioni. Ma non è solo questo. Lasciando da parte il discorso sulla famiglia DiLaurentis e la sua anormalità (ogni anomalia familiare sembra affollarsi proprio su questo nucleo), resta presente il discorso della gemella.

Per mesi Marlene e i suoi collaboratori ce l’hanno menata con la storia della presenza di un fantomatico gemello, e prendendo anche spunto dai libri su cui si basa la Serie Tv sono nate numerosissime teorie. E dopo settimane di attesa ecco la rivelazione: una delle liars ha una gemella cattiva? Il gemello è la chiave del mistero? No, è solo l’ennesima trollata.

Che poi il problema non è che Mary Drake sia la gemella di mamma DiLaurentis, che ci può anche stare. Il punto è che erano possibili tante altre svolte molto più interessanti, ma ci si è invece limitati alla solita delusione.

3) Charlotte is A

Pretty Little Liars

La rivelazione di A, com’era prevedibile, ha scatenato una vera e propria buffera: chi era più che soddisfatto, chi non ha accettato che fosse proprio quel personaggio e non Wren un altro, chi non l’ha ancora digerito.
Anche in questo caso la rivelazione di chi si celava dietro al famosissimo cappuccio nero ha portato molti ad abbandonare la Serie Tv, e mi ha fatto pensare se continuare o no con Pretty Little Liars. Non è solo per la chiusura del cerchio, non è solo per come è stato trattato il tema del transgender o per il tono sbrigativo dato alle spiegazioni.

È più che altro per la quantità di risposte che ci si è scordati di fornire, o che semplicemente si è creduto non fosse importante dare, lasciando fin troppe questioni irrisolte, sperando che finissero presto nel dimenticatoio. E sotto sotto ce lo siamo chiesti tutti se avesse senso continuare a guardare una Serie Tv incentrata sullo sviluppo di un mistero, sapendo già in partenza che le risposte, in fondo, non si avranno mai.

Scritto da Chiara Veccia

Se è vero che bisogna vivere realizzando i propri sogni, vivo la vita seguendo le mie passioni.
Sono una studentessa, adoro viaggiare, amo i libri e recensirli, sogno di lavorare in casa editrice, e c'è un solo posto in cui potrete sempre trovarmi: sotto al plaid, sulla mia poltrona preferita, a guardare serie tv.

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