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Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →Eccoci qui. Siamo qui. Da Temptation Island 2026, ci ritroviamo oggi a pagellare qualcosa di molto ma molto lontano da noi. Chi scrive ha passato le superiori a far finta che l’ora di educazione fisica non esistesse, che quando fa due scalini si controlla il battito e che quando ha provato ad allenarsi dopo 7 minuti aveva i battiti a 160. Quindi capirete bene che, guardando Physical Italia: da 100 a 1, la sensazione costante è stata la tachicardia. Se avessero preso me dalla strada io non sarei neanche riuscita a dare un colpo al mio stesso busto per l’ eliminazione.
Me ne sarei andata così: con il baffo sudato e la consapevolezza che per fortuna scrivo. Ma per fortuna qui a Physical Italia: da 100 a 1 – il nuovo programma Netflix – sono tutti decisamente più bravi di me, anche quelli che non sono atleti professionisti. E allora noi oggi li pagelliamo tutti, dal primo all’ultimo. Perché siamo davanti a un programma che in un colpo solo ci ha ricordato The Traitors, The 50 e il Grande Fratello stesso. E potevamo mai far finta di niente?
Da Elisabetta Canalis a tanti altri: ecco le pagelle della prima parte di Physical Italia: da 100 a 1

Lorenzo Dalle Piagge: Accetta la sfida di Sebastian, rompe il busto e va via con il sorriso perché quello era il modo migliore per uscire. Lorenzo oggi ci insegna che possiamo anche andare via senza lagnarci due settimane. Voto: 8+
Mattia Schinco: Una grande giocata durante la prima prova, un’altra grande giocata durante la seconda e per di più contro Riccardo Croci. Qui abbiamo la rivelazione di queste prime tre puntate. Voto: 9
Susy Scutto: Sorride, arriva ottava in classifica ed è una di quelle concorrenti che sono arrivate a un’ora e un quarto senza fare rumore. Abbiamo una campionessa qui. Voto: 7,5
Luis Sal: Attenzione, perché lui è uno dei personaggi più interessanti e imprevedibili della stagione. Se avesse continuato nella gara, ci sarebbero state ottime probabilità che dopo questa esperienza per il pubblico generalista diventasse ben più di quello de la mamma e l’avvocato. Voto: 8
Luca Palla: Ha trovato in Jury il compagno di banco da cui copiare ma cambiando qualcosa. Quando il campione cede, lui lo segue a ruota. Una strategia? Effettivamente, è ancora in gara. Voto: 6
Gaggi Yatarov: Un terzo posto che prende con lo stesso entusiasmo di Ryan Atwood quando gli spiegano che ha un appuntamento con Marissa. Ma lo capiamo: sono sportivi. Per Ryan invece ancora non abbiamo scuse. Voto: 6
Noah Asemota: Baciamo il martello come se fossimo i nuovi Thor e poi andiamo via, con il rimpianto di non essere riusciti a mostrare le nostre skills. Ma tranquilli: Noah Asemota will return in Avengers Doomsday. Voto: 5
Filippo Pici: Ci aveva già sorpreso con la sua modestia, e ha continuato a farlo quando dopo aver ceduto trova il suo record: l’unico pesante ad aver resistito. Voto: 7–
Edoardo Papa: Direttamente da Outer Banks, arriva nell’Arena e vince portando a casa un’altra vittoria. Adesso non resta da capire per quale altro teen drama si candiderà. Voto: 7+
Valentina Margaglio: Lei prova a resistere immedesimandosi in un concorrente di Squid Game, ma alla fine decide saggiamente tra i polsi e la vita. E sceglie i polsi. Non fa una piega. Voto: 6+
Federica Pellegrini: La Campionessa ci insegna che per vincere, prima di ogni cosa, occorre prima l’intelligenza e poi la forza. Indomabile. Voto: 9,5
Andrea Invernizzi: Va via mettendoci a dura prova emotivamente. Con quel discorso sulla famiglia, figli, gente a cui vuole bene per un attimo ci siamo sentiti trasportati davanti al finale di Six Feet Under. Voto: 6
Matteo Tedesco: Lo ricordavamo esattamente così Aquaman. Voto: 6
Francesco Casolari: ‘L’importante è che non sono caduto per primo‘ perché è stato il terzo. Se vivessimo la vita con solo la metà di questo ottimismo a quest’ora saremmo la versione evoluta di Jessica Day. Voto 9
Andrea Minguzzi: Porta a casa la vittoria nella seconda prova con lo spirito sportivo: Rip, e mo se magna. Voto: 7
Banana: Pesissimo – superlativo informale e scherzoso, nato dall’unione paradossale tra l’avverbio/prefisso intensivo “pes- di pesante” o come alterazione colloquiale di pessimo, usato per indicare qualcosa di estremamente. Un modo come un altro per dire ma chi me lo ha fatto fà. Ma perché non me stavo a casa. E infatti eccoci verso la porta. Voto: 6,5
Sabrina Giungi: Poggiare la gamba non è stata una grande mossa, soprattutto dopo pochi minuti dall’inizio. Che ci pensi adesso il figlio a risollevare le sorti sportive della famiglia. Voto: 5-
Emanuele Bruno: Vince anche la seconda prova, e questa volta con poca fatica. Ai più forti di queste tre puntate si aggiunge anche lui. Voto: 8-
Alvise Rigo: Non sa mai se abbassa il tono della voce perché è sfinito o perché sta cercando di fare le mosse da Chuck Bass. Crediamo un mix di entrambe le cose. Voto: 6
Sofia Costantini: Dopo Temptation Island, Temptation Island E Poi, confronto in studio e tutto il resto degli appuntamenti settimanali che piacciono a Maria, per Sofia Physical Italia: da 100 a 1 è una passeggiata di salute. Voto: 6-
Manuel di Bernardo: Lo ha già detto: lui è il più bello. Ha fatto tutto lui. E infatti guardatelo mentre si sforza e cerca di avere il dono di Barney Stinson, tentando di venire bene in ogni inquadratura a ogni costo, anche se con 50chili di peso sulla gamba. Voto 6

Federica Murgia: Una forza incredibile, che stava per salutarci durante la seconda prova. Per fortuna il destino ha fatto il suo corso, rimettendo tutto al suo posto come in un episodio di Dark. Voto: 7,5
Ivano Salerno: Intanto, per una nostra personalissima questione di sicurezza, consiglieremmo un elastico. Ma anche con poca visuale, riesce a compiere il primo miracolo di questa edizione. Voto: 8+
Elisabetta Canalis: Con una percentuale di vittoria estremamente bassa durante la seconda prova, la Canalis ritorna a casa. Ma non possiamo dire che comunque non se la sia giocata, con performance che a volte sono state anche al di sopra di altri del mestiere. Voto: 6,5
Luca Pescollderungg: Le aspettative sono più alte della resa. Ancora. Voto: 6-
Gennaro Farella: Dice ad Alvise che non vede l’ora di sfidarlo. Poi si inca**a perché effettivamente Alvise lo sfida. Poi entra nell’Arena come se fosse un Gladiatore. Questo è un perfetto animale da reality. Fatelo passare dagli studi Netflix a quelli Mediaset. Dategli un attimo le ferie che Gennaro deve andare a vincere il Grande Fratello. Voto: 7
Paolo Masella: Riesce ad arrivare tra i primi 40, vince la seconda prova e la prima la porta a casa con non troppa fatica. Se al Grande Fratello si andasse avanti a suon di prove, lui avrebbe vinto sconfiggendo un’altra forza indomabile: i Perletti. Voto: 6+
Nicholas Cornia: In queste tre puntate avrebbe potuto decisamente fare di più. Voto: 5,5
Claudio Sona: Alla fine lo sappiamo che le scelte di Queen Mary raramente deludono. Ed eccolo nella Top 40. Voto: 6,5
Pietro Checchi: Con la faccia di un attore di Élite – e finché non lo vediamo nella stessa senza con l’intero cast non ci crediamo – Pietro comincia bene la seconda prova e poi – degno protagonista della Serie Tv spagnola – comincia a fare cose a caso, si denuda e ottiene il rinnovo per la prossima. Voto: 6
Caterina Piccirilli: Lei ha capito le priorità: vincere è importante, ma andiamo a consolarci con il gelato. Secco sarebbe orgogliosissimo. E anche noi lo siamo. Voto: 7+
Raffaele Del Piano: Può dire di aver lasciato in mutande l’avversario Pietro, ma questo non gli impedito l’eliminazione. Voto: 5,5
Mirco Bergamasco: Ci saluta alla prima prova, con una disamina sui glutei e sulle spalle. Una cosa funziona e l’altra no. Beato lui. A noi hanno smesso di funzionare entrambi già quando abbiamo finito le superiori ed educazione fisica non è stata più un obbligo. Voto: 6
Rosalba Forciniti: Concorrente forte ma silenziosa. E di solito sono proprio queste che alla fine sorprendono durante la finale. Occhi aperti. Voto: 7,5
Giampaolo Calvaresi: Lui era entusiasta, ha sorriso sempre. E poi alla fine ha fatto le valigie ed è andato via. Una specie di Ted Lasso che torna negli Stati Uniti e arrivederci a tutti. Voto: 6-
Sebastian Rodwell: Al momento del duello, fa la scelta più apprezzabile di tutte. Ci piace. Voto: 7+
Stefano Migliorini: Va via dopo una dura lotta contro Edoardo. Nessuno si aspettava l’eliminazione proprio in quel momento. Ma i colpi di scena arrivano anche qui. Voto: 5+
Daniele Scatizzi: Lui vince, ma anche quando non lo fa sorride. Non a caso, il suo cognome è l’anagramma di un mantra che dovremmo ricordarci ogni giorno. Voto: 8
Valentina Scatizzi: Sceglie una delle più forti e trionfa nella seconda prova. Uno Scatizzi ci ha già dato soddisfazioni in queste tre puntate. Vediamo come andrà il resto della settima generazione. Voto: 7+
Beatrice Beni: Va via dopo aver affrontato la sfida più discussa delle tre puntate. Ci ha provato fino all’ultimo, ma ha fatto la fine di Westworld: proprio quando stava cominciando ad andare meglio, è tutto finito. Voto: 6
Gaggi Yatrov: Aspetta il momento per fare la differenza. E anche noi. Voto: 5+
Tania Cagnotto: Non può neanche battere le mani dopo la prima prova. Poco male: siamo noi a batterle a lei. Voto: 9
Andrea Miccio: Ancora niente di memorabile, vedremo con il resto delle puntate. Voto: 6-
Tommaso Fragassi: Aspettiamo il grande momento. Voto: 6
Riccardo Croci: Aver resistito 11 minuti mentre gente intorno a te cadeva come una pera cotta implica aver lavorato sul petto: una cosa in meno da fare durante l’allenamento della sera. E allora è vero che essere sportivi significa Mens sana in corpore sano: guardate che mentalità ottimista. Noi saremmo già con il respiratore attaccato a fare testamento. Voto: 7,5
Elisa Fuliano: La Regina delle prime tre puntate di Physical Italia: da 100 a 1. Prima posizione meritatissima davanti a 100 concorrenti, di cui 80 rimasti in gara. E alla fine a duello va contro Elisabetta Canalis. Voto: 9
Alice Sganzerla: Abbiamo visto una luce, ma non si è accesa in queste tre puntate. Voto: 6-
Abou Kane: Lui resiste, sorride e vince. Voto: 7+
Alice Veniani: La sua sfida all’arena non viene ripresa, lasciando tutto all’immaginazione. Ma ci fidiamo di quel che vedremo prossimamente. Voto: 6+
Anastasia Bagaglini: Brava è brava. Voto: 6+
Andrea Cingolani: Lui ci delizia con un crossover tra Physical Italia: da 100 a 1 e i Pokemon. Scelgo te, e lancia così la sfida a Beatrice, scatenando l’ira dei compagni che minacciano di non rivolgergli più la parola. Che The Traitors cominci. Voto: 5,5

Benedetto Beltrame: Si vedono l’elasticità e il talento, ma in queste tre puntate avremmo anche voluto vedere il brivido. Voto: 5
Camilla Contesso: Anche quando pensi che stia per cedere alla fine rimane sempre in piedi. Una cosa che non potrebbe dirsi di chi adesso sta scrivendo. Voto: 7+
Chiara Sergi: Sesta posizione alla prima prova. Non l’aveva previsto e si vede. Attenzione a quello che potrebbe essere l’underdog di questa edizione. Voto: 7
Cristian Bilardi: Chi c’era durante Amici lo conosce bene: non era il più simpatico alla Maestra Celentano. Voto: 6-
Elisa Piccicuto: Tra le più forti in gara, anche se questo forse ancora non lo sa del tutto. Voto: 6+
Elisabetta Dambruoso: In queste tre puntate avremmo potuto alzare di più il tiro. Voto: 5,5
Emanuele Biviani: In silenzio, e poi capitano. Voto: 6
Erik Lugli: Pochi commenti – e i pochi lasciano intuire che lui si senta già sulla cima dell’Olimpo – e diverse vittorie: abbiamo un concorrente da tenere d’occhio. Voto: 8-
Federica Cesarini: Forza e talento, ma per arrivare a essere l’ultimo rimasto ci vuole parecchio di più. Voto: 6
Gabriele Di Via: ‘E che Dio ce la mandi buona, ce l’ha mandata cattivissima però.’ Welcome to nostra vita, Gabriele. Voto: 6
Georgian Cimpeanu: Non aveva proferito parola, e nel silenzio ha conquistato la Top 15. Allora è vero che le sorprese in Physical Italia: da 100 a 1 sono sempre dietro l’angolo. Peccato che la sorpresa in questo caso fosse l’abbandono. Voto: 5+
Giovanni Masiero: Chi c’era ai tempi delle grandi edizioni del Grande Fratello lo guarda e pensa all’incredibile storia d’amore che ci aveva regalato. Lui è in questo programma per ricordarci che Mediaset a quei tempi era la nostra Bridgerton. Voto: 7
Giulia Fabbo: È stato breve, intenso e indimenticabile. Se dovessimo rivederci in qualcuno, ci rivedremmo in lei. Voto: 7,5
Giulio Domi: A lui interessa poco della gara. Piuttosto, spiegategli cosa c’è tra Alvise ed Elisabetta. Queste sono le priorità. Voto: 7
Guglielmo Coiro: È forte. Non si può negare. Ma? Voto: 6-
Ithocor Meloni: Noi non abbiamo la sua elasticità neanche quando ci muoviamo dal divano al frigo. Voto: 6
Jessica Allegretti: Non ha fatto la differenza in queste tre puntate. Ma la sufficienza se la prende con facilità. Voto: 6
Jobel De Castro: Vorremmo essere Jobel De Castro, siamo l’opposto. Voto: 7
Jury Chechi: Mentalmente per un attimo siamo volati ai tempi di Pechino Express, e lo abbiamo rivisto come vincitore. Una cosa che vediamo anche oggi quando – attaccato a una trave – dispensa consigli come se avesse davvero del fiato con cui parlare e poi cede dando vita a un tuffo coreografico. Per concludere, decide di sfidarsi anche mettendosi in difficoltà. E anche se perde la sfida, va via con quell’onore che abbiamo già visto nel programma Sky. Non esiste sconfitta nel cuore di un campione. Voto: 9,5
Alessandra Fior: Lei ci abbandona di sua spontanea volontà. E onestamente capiamo bene. Voto: 5
Luigi Turetti: Era lecito aspettarsi un po’ di più. Voto: 6-
Manuel Lombardo: Non si vede e non si sente particolarmente. Ma potrebbe solo star ricaricando le pile per le prossime puntate. Voto: 6-

Marco Begalli: Ha resistito a fatica alla prima prova, adesso tenta la fortuna in squadra con Alvise: ne vedremo delle belle. Voto: 5+
Marco Cavanna: ‘Quando c’è la sfida voglio vincerla’ , quando ha sere beve l’acqua e tutto il resto delle cose naturali che accadono nel mondo che potrete continuare anche nei commenti. Voto: 6
Martina Farina: Non si era fatta notare, ma un ripescaggio potrebbe aver cambiato tutto. Staremo a vedere. Voto: 5,5
Mauro Oldani: Se ne va con il sorriso, consapevole che gli sport che pratica lui sono diversi ed è lì che fa la differenza. Se prendessimo tutto con questa consapevolezza, saremmo felici almeno la metà di lui. Voto: 7-
Matteo Sartori: Agguerrito, forte, la versione maschile di ‘tosta forte indipendente.’ Voto: 7
Mauro Tommasi: Lui ha la faccia di chi la mattina si beve tre uova e la sera otto petti di pollo. Tutto bene? Voto: 6+
Paola Ciabattoni: L’importante è sempre darsi una pacca sulla spalla e dirsi che si è soddisfatti. E Paola ce lo ricorda. Voto: 7-
Paolo Innocenti: Ci aspettavamo delle performance fisiche più forti, ma da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Voto: 6
Samuele Rossi: Sarebbe potuta andare meglio. Ma è difficile fare la differenza in mezzo a 100 atleti. Voto: 5,5
Sara Del Prete: Anche lei, esponendosi poco, porta a casa la vittoria. Attendiamo le prossime puntate per vedere fino a dove riuscirà a spingersi. Voto: 6
Sara Lisanti: Brava è brava. Ma siamo lontani da quello che avrebbe potuto fare. Voto: 5
Sara Sordini: Anche voi per un attimo avete pensato che stesse lottando con la sua gemella stile Pretty Little Liars? Voto: 6
Sarah Abdessalem: In silenzio, una bella Top 20 tanto per cominciare bene. Ma Federica Pellegrini come avversaria era una sfida troppo difficile da vincere. Si apprezza il coraggio. Voto: 6,5
Sebastian Denham Rodwell: Una specie di Chad Powers, ma senza nessuna maschera. Voto: 7
Semiljana Rexhepi: È stata in bilico per tutte le puntate, avrebbe potuto non esserlo. Voto: 6
Sebastiano Occhipinti: Niente bianco e nero. Il risultato è una sfumatura. Voto: 5,5
Simone Etere: Le basi per fare meglio c’erano tutte. Peccato. Voto: 6
Simone Ponti: Lui ama Yury. E anche noi amiamo Yury. E questo è già un punto in più per SuperSimo. Voto: 6+
Sofia Pronesti: È stato troppo breve per poter arrivare a una sufficienza, ma l’importante è partecipare. Voto: 5
Sonia Fracassi: Una sola parola, nonostante tutto e nonostante gli avversari: fortissima. Voto: 7+
Stefania Sugarfree: I duelli esistono, tocca scegliere qualcuno. Perché si inca**ano quando vengono scelti? Poniamo qui le riflessioni, accanto al nome di chi non l’ha presa proprio benissimo. Voto: 5
Stefano Malaguti: Potevamo alzare il livello. No? Voto: 6-
Tommaso Nisi: Dobbiamo ancora inquadrarlo meglio, ma per questo ci saranno le prossime tre puntate. Voto: nc
Tommaso Pampinella: Dopo Alessandra, anche lui si auto-distrugge il busto. Cominciava a farsi una certa. Capiamo. Voto: 5
Valentina De Gregori: É rimasta nascosta tra i 100 concorrenti, che è una cosa che purtroppo accade spesso davanti a 100 concorrenti. Voto: 6+
Veronica Paladino: Se avessimo metà della sua forza a quest’ora potremmo cominciare a non avere il fiatone dopo due scalini. Un sogno, forse irrealizzabile. Voto: 7
Yatarov Gaggi: Le basi per fare la differenza c’erano, anche lui però convince a metà in mezzo a questi concorrenti. Voto: 6-







