in

5 Serie Tv che non si sono mai piegate al fanservice

3) BoJack Horseman

BoJack Horseman è completamente diversa da qualsiasi altra serie di questa lista. Perché Raphael Bob-Waksberg ride in faccia ai fan, e lo fa in due modi diversi.

Non serve spendere altre parole su questo dramma che per sei stagioni ha angosciato le anime dei fan. Eppure lo faremo lo stesso.
BoJack è un personaggio sbagliato. Non perché scritto male o incoerente. È letteralmente un errore fatto personaggio.

Ha una vita in miseria, rapporti tossici con le persone intorno a sé, instabilità emotiva. Episodio dopo episodio la depressione del cavallo-uomo viene versata addosso a un pubblico inerme. La speranza che BoJack cambi, che maturi, che si arrivi a un punto di svolta è angosciante.

Perché da speranza diventa una preghiera: vedere qualcuno distruggersi in quel modo crea un vero e proprio dolore nello spettatore. E ovviamente Bob-Waksberg ha scelto di arrivare fino in fondo con la propria idea, ma come?

Si, come? Perché BoJack ci uccide non una ma ben due volte?

Perché, man mano che la serie prosegue, il fan spera nell’happy ending che rsiolva quella dannata vita. Un Happy Ending che diventa letteralmente impossibile da tirare fuori. E quando a due episodi dal finale i fan stanno perdendo le speranze, morendo la prima volta, arriva la svolta.

Episodio 15, penultimo, finale drammatico perfetto. Un Bojack incosciente, con un episodio intero che si svolge nella sua psiche in modo spettacolare. Eccolo. Non abbiamo avuto il finale felice, ma abbiamo quello emozionante… no!

Bob-Waksberg dice no, perché quello è il penultimo episodio, e Bojack non muore. L’Horseman torna in vita. Ritorna alla sua vita, e niente finale emozionante. Perché nell’ultima scena Bojack perde anche i rapporti con la sua migliore amica. L’ultima che ancora credeva in lui. Ed è lì che la serie si chiude: con l’amaro, con il futuro incerto, con l’impossibilità di vedere una reale evoluzione del personaggio.

Secondo rifiuto del fanservice del creatore della serie. Perché se non l’aveste ancora capito: se cercate qualcosa in Bojack, troverete delusione. Quello sì che sa farlo bene.

Scritto da Luca Siracusa

20 anni anagrafici, 80 percepiti. Sguardo critico ai tecnicismi e cuore di pietra; se qualcosa ha fatto piangere me, farà sicuramente crollare voi! Il membro del cast più anziano è quasi sicuramente il mio preferito, se interpreta un ruolo politicamente scorretto ancora di più.
Se mi cercate sono nel mio ufficio a mangiare muffin

anne with an e

Anne with an E fa bene al cuore

Le 5 migliori Serie Tv simili a Prison Break