Money Road 2 – Ogni tentazione ha un prezzo, lo strategy game Sky Original prodotto da Blu Yazmine, ritorna con la sua terza puntata. Ormai i giovedì di Sky Italia e NOW sono diventati la nostra tentazione preferita, soprattutto se mentre guardiamo il nuovo episodio possiamo fare partire una bella lavatrice che non preveda una cifra con minimo tre zeri. Anche questa volta non sono mancati i colpi di scena, le lacrime e il Caressa tentatore. Ma Money Road ci piace anche e soprattutto per questo, e per un Roberto da applausi a scena aperta e per l’insormontabile prova del fiume di fango (soprannominato ormai ‘lago delle lacrime’) che ha unito il gruppo come non mai, salvo poi dividerlo a causa del Milan. Sì, è andata proprio così.
Ma prima di addentrarci nelle pagelle, voi – intanto – a quale tentazione di questa puntata avreste ceduto?
Per quanto ci riguarda, l’unica tentazione a cui non possiamo proprio resistere è quella di dare i numeri, quindi partiamo subito con Le Pagelle della terza puntata di Money Road 2
Camilla – voto: 7 e mezzo

Camilla ormai è entrata a tutti gli effetti nella Compagnia dell’Anello (di Yaser – quanti ricordi) e ha scelto fin da subito di sedere alla destra di Chiara fondando con lei la lega del braccino corto. Mentre però una parte del gruppo continua ad additare Chiara come l’inscalfibile, l’incorruttibile, la gran tirchiona, dimenticandosi di quella birra ghiacciata (e sottolineo ghiacciata) e del bucato profumatissimo di questa puntata, Camilla continua imperterrita a non cedere a nessuna tentazione, rimanendo però nell’ombra – per sua fortuna, forse – lontana dall’attenzione dei suoi compagni più spendaccioni. Le cose sono due: potrebbe finire bene o potrebbe finire in esaurimento nervoso, e dati i primi segni di cedimento di questa puntata, qualcosa ci dice che la pacatissima Camilla potrebbe trasformarsi in qualcosa che non siamo pronti a vedere: infrequentabile come Lily Aldrin quando ha gli occhi infuocati o Monica Geller quando qualcuno sporca i fornelli che ha appena lustrato.
Simona – voto: 5

Se a Simona non servono 10mila euro allora mi sento di dire solo un paio di cose: IT88 0054 0000 2222 0000…
Con ‘oggi gioco la carta dell’elisoccorso’ ci ha fatto riflettere sulle cose viste e fatte nella prima stagione di Money Road, ma noi siamo buoni non ci leghiamo le cose al dito. SìSìCOMENO. Simona però l’elisoccorso alla fine non l’ha fatto arrivare, e a dirla tutta si è pure portata lo zaino sulle spalle fin dentro le sabbie mobili solo per risparmiare 500 euro. Beh, sì, poi c’è stato il raviolo-gate, ma come ogni cosa nella vita e nel gioco delle tentazioni bisogna giocare d’astuzia alternando bastone e carota. Cinese sì, zaino no. Prelievo all’ATM no, ‘Questi soldi non sono nostri’ sì. A dirla tutta, più che i fatti – che sono comunque 1000 euro più un variabile + 300 tra biscotto della votazione e colazioni varie – è la reazione ad aggravare la voglia di Spa agli occhi dei compagni. Una cosa è certa: quel ‘più fate così più mi sp*****o tutto’ non è stata una carota. Un po’ come quando Cam di Modern Family si traveste da Fizbo. Il costume è quello di un clown, ma è l’attitudine a rendere il suo travestimento – e il suo lavoro part-time – particolarmente indigesto a Mitch.
Come andrà a finire? Con una grande voglia di SPA.
Luana – voto: 7

Durante la bellissima scena finale della traversata del lago di fango, anche noto come lago delle lacrime, Luana è stata la motivatrice che vorrei avere ogni giorno sulla mia scrivania. ”Noi donne siamo caz*****ssime” continuava a ripete con gli occhi pieni di orgoglio per il suo dream team sporco e vittorioso. Una perfetta crasi tra ‘Siamo una squadra fortissimiii fatta di gente fantasticiii’ e ‘Chi vince? Wildcats! CHI VINCE? WILDCATS‘. ‘Guerriere’, ‘Leonesse’, ‘Indomite’ e altri titoli di libri +8 anni che ci ostiniamo a regalare alle nostre nipoti.
Meryem – voto: 6

Dopo questa puntata mi sento di dire che se Meryem non è ancora iscritta alla lega del braccino corto (vedi sopra) poco ci manca. Pur di ammonire ogni caduta in tentazione ha cercato di convincere l’edonista Fabrizio che, in fondo, un piatto di riso e ragù vale tanto quanto 6 ravioli piastrati e una porzione di noodles con gamberi e verdure. Meryem, metti il braccio così: DAI
Fabrizio – voto: 6 –

Entro, spacco, esco, mangio i ravioli, ciao. Mentre la lega del braccino corto continua ad arruolare adepti, Fabrizio vola leggiadro come una farfalla, o meglio come un colugo, verso una tentazione che ci ha portato un po’ alla mente la nostra amata Pechino Express. Cibo cinese, sì, ma senza cimici croccanti e sangue d’anatra. Che poi, come dice il saggio Daniele, quello di Fabrizio, Simona e Marlina non è altro che un ”desiderio bramoso di spendere a c***o. Se c’erano le frustate allora VAI CON LE FRUSTATE”. Fabrizio però lo ha detto fin da subito, e in questo ci ricorda un po’ Alessandro della prima stagione di Money Road: se c’è il cibo io non resisto. Un po’ come Carrie Bradshaw quando deve scegliere tra mangiare o comprarsi delle nuove Manolo Blahnik da aggiungere alla sua collezione: il prezzo è lo stesso. E il montepremi, così come il loft in pieno centro a New York pagato con un articolo a settimana, ne risente appena.
Chiara – 6 e mezzo

Chiara in questa terza puntata di Money Road è stata protagonista di uno dei momenti registicamente più alti dell’intera stagione finora, e il momento di cui parlo è quello del gioco dal titolo estremamente didascalico: quattro palle e un soldo. Suoni improvvisamente ovattati, vociare intenso a incitare i compagni di avventura sullo sfondo ‘Chiara, CHIA-RA‘. Zoom sul volto di Chiara e su quella fronte che per la tensione emotiva e per i 37 gradi all’ombra si imperla di sudore. Sguardo deciso, mano ferma, in quel momento tutto è nelle sue mani. I 500 euro che l’indomani verranno spesi in caffè e cornetto sono ora un prezioso obiettivo di vittoria, di rivalsa. Manca un solo barattolo da buttare giù. L’aria si fa rarefatta, la vittoria appare vicina, e un consiglio esperto come quello di Orietta Berti, ora è le benzina che serve per infuocare questo ultimo lancio.
Caressa: ”è il calcio di rigore decisivo. Pronostico di Orietta’
Orietta: ”Non ce la fa”
SIPARIO.
Daniele – 9 +

Non abbiamo abbastanza spazio per scrivere tutte le citazioni iconiche di Daniele. Potremmo redigere un sussidiario di supporto alla visione a parte? Possibile. Ne parlo con Clotilde e vi facciamo sapere. In questa puntata abbiamo alternato momenti in cui abbiamo riso molto a momenti in cui abbiamo riso pochissimo, e per quest’ultimo ci riferiamo ovviamente alla traversata del famigerato lago/fiume di lacrime. Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate. ‘‘Potrebbe andare peggio. Potrebbe piovere” per fortuna potrebbe è un periodo ipotetico e le ipotesi non sempre sono giuste, e menomale. La pioggia non l’avremmo retta, né noi né Daniele.
Quarto Gialappa’s, ora terzo in realtà, della seconda stagione di Money Road, Daniele esplicita a parole i pensieri degli spettatori come – ma anzi, meglio – della nostra stessa coscienza. Come un Ted Mosby del futuro che commenta le avventure del suo gruppo di amici, ma con la sagacia e il sarcasmo di Chandler Bing. Senza la carta dell’elisoccorso, senza lavatrice, senza birra ghiacciata, Daniele supera i più insidiosi ostacoli in questa nuova puntata di Money Road. ‘I’m Not Superman’ canta la sigla di Scrubs. You are, Daniele, YOU ARE.
Sebastiano – 7

Chi di voi non ha urlato un sonoro NOOOOOO alla televisione vedendolo cedere alla tentazione milanista di Caressa? Surreale ma bello. Surreale sì, ma a sentire le urla dei compagni che fino all’ultimo si sinceravano che si trattasse tutto di uno scherzo, di bello c’è ben poco. 3 mila euro per farsi dare una busta con dentro scritto ‘vittoria’ da Fabio Caressa in persona. Il King Roberto lo capisce, Marco pure. Puoi togliere Sebastiano dal Milan, metterlo a 12 mila chilometri di distanza da quello stadio. Ma no, non puoi togliere il Milan da Sebastiano. Questo no.
‘‘Noi omini siamo un po’ così, un po’ cojoni’‘ dice il saggio Roberto nel silenzio della giungla malese. Un commento che non riceve repliche, ma che viene assunto come legge. Il Sebastiano di Money Road 2 ci credeva. Sperava nella Champions League e in un quarto posto (almeno) in campionato. E invece no. ‘Believe’, come recita il cartellone nello spogliatoio di Ted Lasso. ‘Crederci sempre arrendersi mai’, come recita il claim iconico di Simona Ventura.
Marlina – 4 e mezzo

”Io sto in fondo e chi si accorge che sono qua? E la guida dove sta?” è con questo incipit che il primo capitolo della saga di Marlina si concluderà poi con un sonoro ”col c***o che vi mangiate il mio ragù”. E il tutto solo nei primi 10 minuti della puntata. Il discorso della contrapposizione tra bastone e carota applicata da Simona non rientra nel protocollo di Marlina che spende le parole più dolci della puntata congratulandosi con il gruppo per la tenacia nel resistere alle tentazioni: ”Bravi, così mantengono alto il montepremi. LORO”
Ok, questo è esattamente il momento in cui nel revival di Scrubs comparirebbe la coordinatrice del benessere Sibby. Sì, ma di quale benessere stiamo parlando?
Marco – 7

Marco è speranzoso. Qualcosa dentro di lui gli fa credere che riuscirà a portarsi a casa più di 8mila euro e noi glielo auguriamo con tutto il cuore, anche se a vedere il team scialacquo qualche dubbio sta cominciando a palesarsi. ‘Non è proprio fame, è più voglia di spa’ cit.
Dopo Chiara che non ha voluto rivelare se avesse prelevato o meno dall’ATM, anche Marco comincia la puntata dicendo ‘So già cosa farò’ lasciandoci con un finale aperto pari a quello de I Soprano ma che, contrariamente alle vicende di Tony Soprano, si scioglie nei minuti successivi lasciando da parte la sospensione e facendo largo alla voglia di rimanere. Quella voglia così forte che ti fa portare due zaini attraverso il lago/fiume di fango e che ti fa pure vincere 500 euro al lunapark di Orietta Berti. E no, quest’ultima impresa non era affatto facile, anche se a dire il vero Marco è stato l’unico che ha ricevuto un’infusione di positività da Orietta: ”Ha i muscoli, ce la farà”, che comunque è molto più di ciò che ci abbiano mai detto i nostri professori delle scuole medie durante i colloqui.
Roberto – 10 e lode

Arriviamo ora al Khal Drogo della Malesia. Roberto: 63 anni di muscoli e leadership. In questo nuovo episodio di Money Road a un certo punto non lo abbiamo più visto, poiché annebbiati dalle copiose lacrime che ci ha fatto sgorgare in occasione della sorpresa ricevuta dalla figlia. ”Vuoi sapere quant’è?” domanda il Caressa tentatore. ”Quant’è è, non me ne frega un c***o” risponde Roberto mentre corre da sua figlia. Ecco, lì il nostro cuoricino non ha proprio retto. Proprio nel momento di maggiore commozione però – chissà, saranno state le lacrime – ci siamo però accorti che con questo accenno di barba assomiglia spaventosamente all’odierno Dr. Cox, quello del revival di Scrubs, ma con i muscoli di Khal Drogo, sia chiaro.
Roberto questa Malesia la sta spaccando, e noi, dal nostro divano, inermi come vermi non possiamo che dirci ”Io da grande voglio essere così’‘.
Ok, allora comincia a iscriverti in palestra. Grazie ma no grazie.
Adele – 8 e mezzo

La leader della scorsa puntata di Money Road in questo terzo episodio è stata un po’ in disparte, giusto il tempo di rilasciare tutto lo stress accumulato nei giorni precedenti. Poche parole ma molti fatti: senza lamentarsi e senza demordere mai, Adele ha completamente spaccato la traversata del fiume di fango trovando anche il tempo di tornare indietro ad aiutare i compagni più in difficoltà. Oggi si usa un po’ a sproposito, tendendo ad affibbiare con leggerezza il termine ‘queen’, ma se non è una regina Adele io non so chi lo sia.
Dal trailer della prossima puntata si vede una barca, ma senza Enzo Miccio, una partita a biliardino con la telecronaca di Fabio Caressa, un supermercato in mezzo al nulla, ma soprattutto concorrenti che dicono di essersi ‘rotti i co*****i’. I tempi dell’idillio post traversata del fiume di fango aka lago delle lacrime sono ormai lontani. Siamo tornati a casa.






