Attenzione: evitate la lettura se non volete imbattervi in spoiler sulla quinta puntata di House of the Dragon 3.
Bene, non c’è un soldo. Pochissimi esseri umani meritano uno straccio di fiducia. Una terribile guerra continua a infestare un intero continente. Il B&B di Harrenhal, nonostante le recensioni negative, continua a fare ottimi affari e sono pure tornati i Frey. Insomma, è il solito macello dalle parti di House of the Dragon.
In questo lunedì fin troppo afoso, allora, facciamo il nostro solito punto della situazione a modo nostro: la quinta puntata di House of the Cats ha offerto i soliti spunti notevoli per tirar fuori queste strane pagelle.
Le Pagelle di House of the Dragon 3×05.
Il miglior personaggio di House of the Dragon, un po’ a prescindere – Daemon Targaryen
Credits: HBO
Voto: 7.5.
“Contratti, contratti… ma che contratti? Passione ce vuole!“: questo è ciò che Daemon Targaryen ha più o meno detto alle Cappe Dorate, sempre più determinati a ottenere gli straordinari di aprile dalla Regina.
Risultato? Muoiono come mosche e trasformate sì e no in trippa per gatti da Ormund Hightower, anche se la trattativa sindacale non c’entra niente.
Il Lord di Fondo delle Pulci, in pratica, se la passa malissimo. Ma con la passione, una prossima volta, chissà.
Rhaenyra Targaryen
Credits: HBO
Voto: 4.
Non ci sta capendo niente, obiettivamente. Non è così che si occupa a lungo il Trono di Spade, e non è così che si risolve quel brutto problema dei topi.
Ispirata dalla finale dei Mondiali, dove Cucurella è stato uno dei grandi protagonisti, trasforma House of the Dragon in House of the Cats, ma ottiene come unico risultato una lunga sequenza di miagolii che rendono sottilmente comica una tragedia immane.