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Tutti i dettagli che (forse) non avevate notato nell’ultimo episodio di Outlander 5

Con Outlander 5×12 è calato il sipario anche sulla quinta stagione, sebbene questo non ci impedisca di analizzarne alcuni momenti e di avanzare ipotesi sulla successiva. La lente di ingrandimento è certo da porre sul delirio onirico di Claire che, alternato a una realtà di torture e violenze, la aiuta a sopravvivere. Ma questo sogno, talvolta fatto anche a occhi aperti, non è un semplice sogno poiché nasconde i momenti più importanti che hanno segnato la protagonista durante questa avventura.

Outlander 5x12

Accompagnati da Never My Love, nel season finale siamo introdotti in una casa del 1967, all’interno della quale troviamo Claire in una agitata attesa. Ma prima che Jamie varchi la soglia, notiamo che la casa scelta da Claire nel suo sogno non è casuale, ma l’avevamo già vista in un altro episodio della serie. Si tratta della puntata 5×05 durante la quale la protagonista osserva la copertina di un libro, ‘Family Houses” , su cui vi è l’esatta veranda con ampie vetrate che nell’ultima puntata possiamo vedere dall’interno.

Outlander 5×12 è un viaggio nei meandri della mente della protagonista.

Non troviamo infatti solo il dettaglio della casa: è impossibile ignorare il vaso che Claire contempla con la stessa intensità con cui lo aveva osservato nella 1×01. Sembra infatti che si stia tacitamente chiedendo cosa quell’oggetto ci faccia lì, in una casa lontanissima nel tempo e nello spazio da quel negozietto visitato a Inverness vent’anni prima. L’inconscio in questo episodio si impone sullo schermo costringendo noi e la protagonista a ricordare come il tempo si insinui in ogni aspetto della vita.

I richiami alla prima stagione non sono finiti, un altro immediatamente successivo ed evidente è la libellula (Dragonfly) di legno con cui Germain sta giocando. Essa ricopre un ruolo simbolicamente importante nella relazione tra Claire e Jamie. Infatti l’amuleto d’ambra con la libellula al suo interno viene regalato ai due sposi nella prima stagione dall’amico di Jamie, Hugh. Inoltre lo stesso amuleto è scoperto da Claire quando negli anni ’60 si reca in Scozia per il funerale del Reverendo Wakefield. Poco dopo la protagonista avrà la certezza che Jamie è ancora vivo poiché è sopravvissuto a Culloden. Questo sottolinea anche il significato che l’animale ha assunto nel corso dei secoli nella cultura popolare: trasformazione e rinascita.

In Outlander 5×12 sono evidenti altri due easter egg strettamente legati al rapporto di Jamie e Claire.

Uno di questi è il kilt con cui Jamie avvolge e abbraccia l’amata notando quanto lei stia tremando. In questo esatto momento il protagonista ripete una delle prime frasi più famose che all’inizio della storia rivolse alla sua futura sposa.

You’re shaking so hard, it’s making my teeth rattle.

Jamie Fraser
Outlander 5x12

Importante è anche il quadro che lei contempla nel sogno, e sul quale è raffigurata una casa immersa nel verde di un bosco. Vi è però un dettaglio evidente: la casa è solcata da ampie pennellate di colore rosso. Secondo molti quel quadro rappresenterebbe la facciata della casa a Fraser’s Ridge al momento del fatidico incendio che dovrebbe causare la morte dei due protagonisti. Questo significa che il sogno non è più solo un luogo in cui potersi proteggere dalle torture dei Brown, ma diventa il luogo in cui paure e desideri di Claire iniziano a confondersi. Ad avvalorare questa teoria sono le due sedie vuote disposte intorno al tavolo per Brianna e Roger, che tuttavia la protagonista sa di non poter più rivedere.

Altri due easter egg sono il vestito rosso che Claire indossa e l’arancia che al termine del sogno lei decide di prendere.

Il vestito di un rosso intenso è un palese richiamo a quello da lei indossato nella seconda stagione per recarsi a Versailles. Tuttavia ad attirare l’attenzione è l’arancia che, come si è detto nella recensione della 5×12, è la vera co-protagonista dell’episodio. Claire alla fine sceglie di coglierla e di voltare le spalle alla telecamera nello stesso modo in cui l’aveva fatto nella seconda stagione, dopo essere uscita dalle stanze di re Luigi XV. L’arancia, adesso come prima, e l’atto di prenderla e portarla via dopo un evento così traumatico intendono gridare agli spettatori che Claire non vuole arrendersi e che la sua forza di volontà non lascerà che questi eventi la distruggano.

Questi sono tutti gli easter egg che abbiamo individuato nel season finale della quinta stagione di Outlander. Un giochino divertente che ci ha portato anche a riflettere sul personaggio di Claire e sulla sua psicologia. Infatti, come si è già detto, l’ultimo episodio di questa stagione ha chiuso in bellezza questo arco narrativo sublimando una stagione davvero intensa.

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Written by Anastasia Gervasi

Amo leggere e, anche se sono consapevole di non poter superare il record di libri letti da Rory Gilmore (qualcuno può?), sono certa di aver visto più serie tv di lei. Sin da bambina ho sempre amato le storie (okay forse quelle horror un po' meno) e ho sempre voluto parlarne, specialmente dopo averle conosciute grazie a serie tv avvincenti e ricche di feels e angst. Sono cresciuta con i telefilm di Buffy e FRIENDS e ho capito che, come gli amici di tutti i giorni, anche loro sono dei buoni compagni di vita. Ho incontrato personaggi che mi hanno ispirata e mi hanno spinta a migliorare come persona, trasmettendomi anche una carica di adrenalina pazzesca. Sono storie che ti portano ad imboccare una strada, in parte, ancora sconosciuta. Io spero che la mia sia tanto bella, avvincente e avventurosa quanto quella delle mille storie che ho letto e visto in questi anni. Per il resto mi affiderò al Carpe diem di Orazio.

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