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Al creatore di Young Sheldon non importa creare continui buchi di trama

Young Sheldon è lo spin off prequel di The Big Bang Theory che racconta l’infanzia e l’adolescenza di Sheldon Cooper lo strambo scienziato che abbiamo imparato ad amare quando era ormai un adulto. Era dunque inevitabile che, andando a toccare il passato di un personaggio, si potessero creare accidentalmente alcuni buchi di trama o incongruenze. Ma, per piccoli o grandi che siano, c’è una discreta fetta di fan che inizia a pensare che siano diventati un po’ troppo frequenti. Ad esempio c’è il buco di trama che riguarda Star Trek o quello che riguarda la canzone Soffice Kitty, che non risultano troppo ingombranti nonostante creino attrito tra Young Sheldon e The Big Bang Theory. Ma ce ne sono anche di più grandi, come quello che ha creato un buco di trama nella storia di Amy e Sheldon.

A Steve Molaro non importa di creare buchi di trama in Young Sheldon

Ma nonostante questo al co-creatore di Youn Sheldon non dispiace contraddire la continuità con The Big Bang Theory ma ha comunque spiegato le motivazioni che lo hanno portato a fare delle determinate scelte. Intervistato da TVLine, ha parlato di quella che è al momento una situazione molto complessa per Georgie e che è in netto contrasto con tutto quello che in The Big Bang Theory era stato detto sul fratello maggiore di Sheldon.

Molaro ha innanzitutto ricordato di portare pazienza e di godersi lo spettacolo ma ha anche chiarito che non è esattamente contrario alla rottura della continuità con la serie madre: «Non abbiamo una tabella di marcia precisa davanti a noi e, in una certa misura, non ci sentiamo ammanettati alle cose che sono state dette in The Big Bang Theory. Voglio dire, ci sono alcune cose che onoreremo, ma dobbiamo anche fare ciò che è meglio per questa serie, per Young Sheldon. Se qualcuno indica qualcosa che non si allinea perfettamente con The Big Bang Theory, sono felice di sottolineare che in Cheers, Frasier era figlio unico, ma tutto ha funzionato una volta che Niles è apparso all’improvviso».

Lo sceneggiatore fa riferimento a Cheers (in Italia conosciuta come Cin cin) una sit-com degli anni ottanta molto celebre negli Stati Uniti. In questo caso si fa riferimento al fratello apparso dal nulla di Frasier, uno dei personaggi di cui nelle prime stagioni era stato esplicitamente detto che fosse figlio unico.

Se comunque la qualità di Young Sheldon rimarrà ottima come lo è stata fino ad adesso, i fan saranno più che disposti a chiudere un occhio. Se ne lamenteranno, questo sì, ma continueranno ad amare e seguire la serie e soprattutto Sheldon Cooper.

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