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È ufficiale: Russell T. Davies ritorna a lavorare in Doctor Who

Doctor Who, serie tv fantascientifica di casa BBC, potrebbe acquisire di diritto il titolo di telefilm più longevo nel suo genere. Giunta oggi alla sua tredicesima stagione, abbiamo di recente appreso che presto il Dottore cambierà nuovamente volto (e alcuni fans hanno già deciso da chi potrebbe essere interpretato). Non solo: sembra anche che dopo l’uscita di scena di Jodie Whittaker sarà la serie tv stessa a cambiare radicalmente, e a giudicare dalle ultime notizie che ci sono arrivate a riguardo possiamo anche immaginarne il motivo. Nei diversi anni di produzione la serie tv ha creato negli spettatori non pochi disagi, di cui potete trovare un elenco completo (o quasi) proprio qui.

Doctor Who ha in realtà preso il via ben prima rispetto agli episodi che tutti noi conosciamo. La possiamo infatti dividere in due grandi filoni: la serie classica e la nuova serie. La prima è andata in onda tra il 1963 e il 1989 e ha avuto una produzione di ben 26 stagioni totali. Come è noto ai fan del telefilm, il personaggio del Dottore è un Signore del Tempo, e in quanto tale ha come caratteristica principale (tra le altre) la possibilità di rigenerarsi dopo un po’ di tempo (una durata che, nella nuova serie tv, corrisponde a circa tre anni). La serie classica ha visto quindi il passaggio di ben otto Dottori, mentre la nuova serie, cominciata nel 2005, ha fatto partire la narrazione dal Nono Dottore, fino ad arrivare oggi al Tredicesimo. Dopo la chiusura del 1989 dovuta soprattutto ai bassi ascolti, la ripresa del 2005 ha portato nuova linfa vitale alla storia, anche se negli ultimi anni non tutti sono stati davvero contenti del decorso di Doctor Who.

A riportare il sorriso negli occhi dei fan di Doctor Who ci ha pensato una notizia arrivata giusto ieri: Russell T. Davies, sceneggiatore storico della serie tv, tornerà a lavorare al progetto.

Per il momento sembrerebbe trattarsi di una collaborazione saltuaria, data soprattutto dai festeggiamenti per i 60 anni di produzione della serie tv BBC, ma è bastata questa lieta notizia per risollevare gli animi di moltissimi fan piuttosto amareggiati. Russell T. Davies prenderà quindi il posto di Chris Chibnall, l’attuale showrunner che, come già sappiamo, lascerà Doctor Who insieme a Jodie Whittaker dopo la tredicesima stagione. L’arrivo dei prossimi episodi sembra essere previsto per fine anno, dunque il passaggio di testimone tra i due avverrà con ogni probabilità dopo il 2022.

Di certo Doctor Who deve moltissimo del suo attuale successo a Russell T. Davies. È infatti noto che, dopo la chiusura per bassi ascolti del 1989, fu lui a premere per riportare lo show sul piccolo schermo, cominciando quindi a lavorarci per il debutto del 2005 e mettendo così le basi per quello che è stato un vero e proprio successo globale. Inoltre, visto l’ormai imminente arrivo della tredicesima stagione, la BBC sta già guardando oltre, annunciando quindi che la stagione successiva (ovvero la quattordicesima) sarà co-prodotta insieme allo studio Bad Wolf, nome che di certo riecheggia nelle menti di tutti i fan storici della serie tv.

Quando gli sono state chieste le sue impressioni circa il suo ritorno nella serie tv, Russell T. Davies ha dichiarato: “Non vedo l’ora di ritornare a lavorare al mio show preferito“. Ha poi anche aggiunto: “Ma non viaggiamo troppo veloce nel tempo, prima vorrò godermi un’intera stagione con Jodie Whittaker e l’amico Chris Chibnall. Sono ancora uno spettatore per ora“. Altri commenti a questo proposito sono arrivati da Piers Wenger, capo della sezione drama della BBC,che ha dichiarato: “Siamo entusiasti del ritorno di Russell in Doctor Who, per riprendere dai successi che Jodie e Chris hanno ottenuto. Un grazie va a loro e al team di Cardiff per tutto il lavoro fatto per questo show. Ciao Russell, è un piacere riaverti con noi“.

E voi siete felici del ritorno di Russell T. Davies in Doctor Who?