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Netflix, è guerra: ecco come ha beneficiato del down di Facebook e Instagram

Squid Game

Netflix è uno dei maggiori servizi di streaming, insieme ad Amazon Prime Video, HBO Max e Disney Plus. Dall’anno della sua nascita, il 1997, come azienda per il noleggio di DVD e videogiochi, il servizio ha continuato a crescere diffondendosi in tutto il mondo e iniziando a creare contenuti originali (ecco la classifica 20 Film e Serie Tv Originali Netflix più visti di sempre). Oggi molte serie tv chiacchierate e acclamate da pubblico e/o critica sono di produzione Netflix, come Squid Game e Hill House, e film di sua produzione sono arrivati anche ai Premi Oscar, come Storia di un matrimonio e Mank.

Tuttavia è un’azienda che si trova a dover competere con altre aziende dello stesso settore, ma non solo, per conquistare l’attenzione degli spettatori. E spesso capita che le problematiche di un’azienda portino benefici a un competitor, proprio come nel caso di Netflix durante il down di Facebook e Instagram.

Durante il down di Facebook e Instagram le persone hanno guardato Netflix

Il giorno 4 ottobre 2021 Facebook e gli altri servizi gestiti dall’azienda di Mark Zuckerberg (Whatsapp, Instagram, Messanger) sono andati in “down”: gli utenti non potevano utilizzarli per controllare le news, parlare con altre persone, pubblicare contenuti. Il blocco è durato circa sei ore ed è stato dovuto, secondo quanto ha riferito il team di Facebook, a problemi tecnici.

Durante questo blocco, Netflix non si è limitato solo a fare dell’ironia (vedi meme sotto) ma ha anche beneficiato del down dei servizi di Zuckerberg, che hanno lasciato le persone prive delle consuete attività online da fare. Secondo quanto riporta Variety, infatti, Netflix ha visto un aumento del 14% nel suo utilizzo proprio durante il down di Facebook, Instagram e Whatsapp.

Il sito riporta inoltre quanto detto da Netflix in un comunicato agli investitori:

“Siamo in competizione con tantissime attività per conquistare l’attenzione e il tempo dei consumatori, come guardare la TV tradizionale, leggere libri, passare il tempo su TikTok o giocare a Fortnite.”

L’azienda ha scritto anche che, secondo le sue stime, ha ottenuto il 6% del tempo speso davanti alla TV nel mese di settembre 2021 nelle case statunitensi, che sono il maggior mercato per il servizio streaming. La televisione via cavo e la tv generalista lo superano, con una percentuale rispettivamente del 38% e del 26%.

Agli investitori Netflix dice che c’è ancora opportunità di crescita. “Siamo ancora piccoli, con molte opportunità di crescita” continua nel comunicato. “Il nostro approccio è quello di migliorare il servizio il più possibile così da conquistare una maggior parte del tempo delle persone”.

Siamo certi che Netflix continuerà a investire in nuovi progetti, servizi e contenuti per far sì che resteremo incollati agli schermi a fare binge-watching dei contenuti (originali e non) del suo catalogo.

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