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I Am Not Okay with This e quella sospetta e inquietante somiglianza con ‘Carrie’

I am not okay with this

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I Am Not Okay with This è senza ombra di dubbio la serie del momento! Su Netflix ormai non si parla d’altro, complice la classifica introdotta dalla piattaforma streaming che vede lo show ormai fisso sul podio dal giorno della sua uscita.

Un ibrido tra Stranger Things e The End of the F***ing World che vede la produzione del primo e la regia del secondo in questa serie che ha conquistato il pubblico fin dal suo primissimo trailer.

Ed è fin dalla pubblicazione del promo, infatti, che le domande non hanno esitato a farsi attendere. La serie, così come il trailer, si apre con una ragazza che corre disperatamente in mezzo a una strada deserta, il suo vestito è completamente ricoperto di sangue e il suo sguardo vacuo…vi ricorda qualcosa?


Una catena di commenti ha fatto discutere il web su quella che a detta di molti è un’evidentissima somiglianza con Carrie, film del 1976 – che ha poi ispirato un’intera saga cinematografica dedicata – tratto dall’omonimo libro di Stephen King.

Per togliersi ogni sorta di dubbio basta dare un’occhiata alle immagini, che in questo caso, parlano da sole:

I am not okay with this

Tanto è stato il clamore suscitato che gli showrunner stessi sono dovuti scendere in campo per difendere quello che a loro detta si tratta di un omaggio quasi involontario.

Intervistati da Entertainment Weekly per parlare dell’adattamento della graphic novel di Charles Forsman, gli showrunner Jonathan Entwistle e Shawn Levy hanno infatti dichiarato:

Ci sono certi film o riferimenti che sono emersi sviluppando lo script, ma mai durante tutti i miei anni trascorsi nella produzione di Stranger Things e nemmeno una volta durante il periodo trascorso a lavorare a I Am Not Okay With This abbiamo detto ‘Ora realizzeremo questa inquadratura come quella presente in quel film’. So che le persone faticheranno a crederci, ma queste influenze sono davvero forti ma in realtà sono maggiormente latenti e inconsapevoli.

Shawn Levy – Showrunner

E ancora:

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Abbiamo ideato questa scena, ci piaceva l’estetica e poi improvvisamente mi sono reso conto, una volta iniziato il processo di lavorazione, che si tratta di un’immagine davvero cool, ma molto simile a Carrie.

Jonathan Entwistle – Showrunner

Semplice omaggio o mancanza di idee? Voi cosa ne pensate?

LEGGI ANCHE: – Avremmo potuto fare a meno della seconda stagione di The End of the F***ing World?